Formula 1, Diretta Gp Australia/ F1, pole Hamilton da urlo: la strategia Ferrari per rovinargli la festa

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 Gp Australia: Hamilton ottiene la pole, Vettel e Raikkonen su Ferrari comunque soddisfatti. Miglior tempo per l’inglese della Mercedes, che si piazza davanti alle due rosse

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Griglia di partenza Formula 1 - LaPresse

Non si placa la fame di Lewis Hamilton, che ha inaugurato la nuova stagione di Formula 1 con la sua “solita” pole position impressionante. Il suo giro da record nelle qualifiche del GP di Australia 2018 è come un’opera d’arte: puoi continuare a vederlo senza annoiarti. I tifosi della Ferrari sperano che, come l’anno scorso, la Mercedes sia più efficace sul giro secco che sulla distanza. Per questo motivo Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel possono giocarsela in gara, grazie anche all’assenza avanti di Valtteri Bottas, fuori dai giochi in Q3 per un suo errore. La Rossa ha tutte le carte in regola per portare i suoi piloti sul podio, ma questo risultato non è così scontato, perché le Red Bull sono subito dietro nei tempi e proporranno strategie differenti per recuperare terreno. La Ferrari dovrà puntare allora su una partenza sprint, come quella del 2016, sperando in un esito diverso rispetto a quello di due anni fa. L’obiettivo è “ingabbiare” la Mercedes di Hamilton, ma senza rischiare. La situazione comunque è molto fluida nella lotta e nella Scuderia di Maranello c’è ottimismo dopo le qualifiche. Prepariamoci dunque ad un grande spettacolo a Melbourne. (agg. di Silvana Palazzo)

Formula 1, rivivi la diretta live delle qualifiche

HAMILTON IN POLE, VETTEL E RAIKKONEN FANNO SPERARE LA FERRARI

Grandissima prestazione di Lewis Hamilton che ottiene la prima pole stagionale sul circuito di Albert Park a Melbourne. Seconda la Ferrari di Kimi Raikkonen, davanti a quella del compagno di squadra, Sebastian Vettel. Al termine delle qualifiche, i due ferraristi hanno comunque dispensato un certo ottimismo, nonostante il divario con il campione del mondo della Mercedes sia più alto di mezzo secondo. «Se guardiamo il divario tra i tempi è più alto di quello che avrei voluto. Ma nel complesso non è andata male», le parole del finlandese, che ha poi aggiunto in conferenza stampa: «Il mio giro in Q3 è stato abbastanza buono, ho fatto un errore in Q2 al primo tentativo e nel primo del Q3 gomme usate. Nel complesso non male». Paradossalmente più soddisfatto Sebastian Vettel, nonostante partirà in seconda fila a fianco di Max Verstappen: «Ieri non ero contento, oggi è andata meglio – ha detto il tedesco – siamo ottimisti e in gara daremo del filo da torcere ad Hamilton». Quindi, commentando il fatto che dietro a Lewis vi saranno due rosse, ha detto: «Speriamo nel due contro uno». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

HAMILTON SBARAGLIA LA CONCORRENZA

Lewis Hamilton conquista la poleposition del Gp d’Australia. Il campione del mondo ferma il cronometro a 1:21.164. Chiudono distanti ben 7 decimi le Ferrari di Raikkonen e Vettel. Quarto posto per Max Verstappen, leggermente più veloce del compagno di squadra Ricciardo. Bene le due Haas con Magnussen e Grosjean al sesto e settimo posto. Top ten completata dalle Renault di Hulkenberg e Sainz e da Bottas. Ricciardo dovrà scontare in partenza le penalità accumulate nella giornata di ieri e partirà dall’ottavo posto. Da valutare inoltre eventuali danni nel cambio della vettura di Bottas. In questo caso il finlandese sarà retrocesso in 15esima posizione. Strepitoso sabato per Hamilton che con un giro pazzesco manda subito un segnale al campionato, sbaragliando la concorrenza. Ci attende un grande Mondiale, questo è solo l’inizio.

BOTTAS FUORI A MURO

Colpo di scena a inizio sessione della Q3.  Bandiera rossa. Bottas va forte sul cordolo umido e perde il controllo finendo fuori a muro. Per fortuna il finlandese ne esce illeso, anche se ora rischia molto in caso di rottura del cambio. In questo momento l’ex Williams dovrebbe scalare in decima posizione ma in caso di danni più gravi potrebbe essere retrocesso addrittura in 15esima posizione. Sessione momentaneamente sospesa: gli assistenti di gara stanno togliendo i pezzi lasciati dalla vettura di Bottas. Primo pugno stagionale per la Mercedes. Tra poco si riparte.

FUORI STROLL (WILLIAMS) LE MCLAREN E LE FORCE INDIA

Va in archivio anche la seconda sessione delle Qualifiche del Gp d’Australia. Il miglior tempo questa volta è stato registrato da Sebastian Vettel. Il ferrarista ha segnato il record della pista fermando il cronometro sull’1:21.994. Dopo di lui Lewis Hamilton e l’altra Freccia d’Argento guidata da Bottas. Quarto tempo fatto registrare da Max Verstappen, di pochissimo avanti a Kimi Raikkonen. Sesto posto per Ricciardo. Le Ferrari e la Mercedes hanno utilizzato le gomme viola mentre le Red Bull hanno preferito le supersoft. Nelle ultime 5 posizioni troviamo questa volta troviamo le due McLaren di Alonso e Vandoorne, le Force India di Perez e Ocon e la Williams di Stroll. Questi ultimi 5 piloti si fermana al Q2.

SI FERMANO LE SAUBER E LE TORO ROSSO ASSIEME A SIROTKIN (WILLIAMS)

Si è appena conclusa la prima sessione delle Qualifiche del Gp d’Australia. Il miglior tempo è stato registrato dal campione del mondo in carica, Lewis Hamilton. Il britannico ha fermato il cronometro sull’1:22.824. Seguono le Ferrari di Raikkonen e Vettel, distanti rispettivamente 2 e 5 decimi. Dopo di loro le due red Bull di Verstappen e Ricciardo. Sesto posto per Sainz, seguito da Alonso, Grosjean e Bottas. Nelle ultime 5 posizioni troviamo le Toro Rosso di Hartley e Gasly, le Sauber di Ericsson e Leclerce e la Williams del debuttante Sirotkin. Sono questi i 5 piloti esclusi dalle ultime due sessione di Qualifiche.

INIZIANO LE QUALIFICHE

Classifica sorprendente a conclusione delle Libere 3. Vettel il più veloce davanti a Raikkonen e alla Sauber di Ericsson. Niente di eccezionale tuttavia considerando che questi tre piloti sono stati gli unici a montare le slick, sul finire di una sessione caratterizzata da pista bagnata e gomme intermedie. Così, con il tempo di 1:26.067, il tedesco si è portato a casa le FP3, in attesa delle Qualifiche che, tra poco si disputeranno sull’asciutto. Verstappen, Sainz, Ricciardo, Bottas, Hamilton, Vandoorne e Alonso hanno completato le prime dieci posizioni, con il finlandese della Mercedes a sua volta su mescola ultrasoft, ma non abbastanza a lungo da far segnare un crono più significativo. In molti hanno atteso infatti fino all’ultimo per abbandonare la mescola da bagnato, non riuscendo così a sfruttare anche solo pochi minuti in pista con le slick prima delle qualifiche.

BENE LE FERRARI, MA RED BULL E MERCEDES…

Si è appena conclusa la terza sessione di prove libere del gp d’Australia. Dominio Mercedes confermato anche in questo terzo appuntamento della nuova stagione. Sebastian Vettel ha fatto registrare il miglior tempo fermando il cronometro a 1:26.067. Il tedesco ha staccato di circa 4 decimi il compagno di scuderia, Kimi Raikkonen. Terza posizione occupata invece a sorpresa della Sauber Alfa Romeo di Ericsson. A parte questi 3 piloti (scesi in pista con le gomme ultramorbide nella parte finale della sessione), tutti gli altri hanno utilizzato gomme intermedie. Seguono dunque Max Verstappen, Carlos Sainz jr. e Ricciardo. Dopo di loro, le Mercedes di Bottas e del campione del mondo in carica, Lewis Hamilton. Chiudono la top ten  le McLaren di Vandoorne e Fernando Alonso. L’unica scuderia a decidere di non provare in queste FP3 è stata la Force India. Pista ormai completamente asciutta. Tra poco si parte con la terza sessione di Qualifiche.

LE MERCEDES DISTANZIANO TUTTI

Mancano circa 15 minuti alla chiusura della terza sessione di prove libere del Gp d’Australia. Dopo qualche minuto di attesa, Hulkenberg è entrato in pista con le intermedie. Il tedesco sfiora il muro quasi, ma sembra che la mescola verde sia la scelta giusta in questo momento. Dopo il pilota Renault anche Verstappen, Vandoorne, Sainz e Ricciardo scelgono la gomma verde. Problemi intanto per Hamilton che via radio riceve ordine di fermare subito la monoposto. Dopo qualche minuto il campione inglese torna regolarmente a girare. Entra in pista nel frattempo anche Vettel. A metà sessione sono 14 i piloti cronometrati, tutti con le intermedie. Questa la topo ten: Bottas, Hamilton, Alonso, Ricciardo, Gasly, Verstappen, Hartley, Sirotkin e Ericsson. La pista sta notevolmente migliorando ed entro fine sessione si dovrebbe passare alle slick.

PRIMA FASE DI SESSIONE

Come da previsioni la terza sessione di prove libere è iniziata sotto la pioggia. Tuttavia, rispetto alle prime ore del mattino austrialiano, i rovesci sembrano aver diminuito un po’ di intensità, lasciando comunque un asfalto bagnato.  Modalità “full wet” attivata quindi. Grosjean e Hulkenberg sono i primi a lasciare i box. Vandoorne, Bottas, Hartley e Gasly si aggiungono ai primi due per i consueti giri di installazione. La temperatura dell’aria è di 18°C, appena 22°C quella dell’asfalto. Piove proprio poco in pista, analizzando la prova di Hartley pare non ci siano molte pozze in giro per la pista, e che il grip è migliore di quanto si aspettasse. Alonso unico ad azzardare le intermedie. Al momento sono solo in 13 i piloti ad aver lasciato i box, ma nessuno di loro ha già fermato il cronometro. Ancora ai box anche Ricciardo, Vettel e Hamilton.

TUTTI IN PISTA NONOSTANTE LA PIOGGIA

E’ iniziata la terza sessione di prove libere del Gp d’Australia. Nelle prime due sessioni Lewis Hamilton ha dominato trovando solo nella Red Bull di Max Verstappen un avversario con cui competere. L’olandese ha infatti chiuso la prima giornata secondo, ad appena 13 centesimi. Terzo tempo registrato invece da Valteri Bottas. Se il venerdì è apparso caratterizzato da un dominio Mercedes, è altrettanto vero che i distacchi, paragonati a quelli dello scorso anno, risultano meno importanti. I tre top team potrebbero quindi giocarsela ad armi, quasi, pari, anche se le Frecce d’Argento al momento sembrano le più solide. Per quanto riguarda il fattore meteo, da circa un’ora ha smesso di piovere per cui le qualifiche non sono a rischio. In questo momento una leggere pioggia sta cadendo ma diverse vetture sono comunque uscite in pista.

INIZIO SESSIONE

Tutto pronto allìinizio della terza sessione di prove libere del Gp d’Australia. Nelle prime due sessioni della nuova stagione  Lewis Hamilton ha dominato trovando solo nella Red Bull di Max Verstappen un avversario con cui competere. L’olandese ha infatti chiuso la prima giornata secondo, ad appena 13 centesimi. Il terzo tempo è andato invece a Valtteri Bottas, che ha preceduto Raikkonen, a due decimi dal vertice, e Vettel. Settimo tempo per Ricciardo, alle spalle di Grosjean; l’australiano è stato però beffato da una bandiera rossa, beccandosi tre posizioni di penalità in griglia di partenza, per non avere alzato sufficientemente il piede. Alonso, Magnussen e Vandoorne completano le prime dieci posizioni. Piloti pronti per provare per l’ultima volta la vettura prima delle qualifiche.

TUTTO PRONTO PER LE FP3!

La Formula 1 è di nuovo in diretta: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio d’Australia 2018 sul circuito di Albert Park a Melbourne, sede del primo Gp del Mondiale di quest’anno, che determineranno la griglia di partenza e la pole position della gara di domani sulla pista che ormai da tradizione darà il via ad una nuova stagione. Diamo per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi le sessioni di oggi, sabato 24 marzo 2017, sul circuito australiano. Le dieci ore di fuso orario fra l’Italia e Melbourne si faranno naturalmente sentire. Come di consueto il sabato comincerà con la terza e ultima sessione di prove libere FP3. L’appuntamento sarà alle ore 4.00 italiane (le 14.00 locali) per quelli che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 7.00, le 17.00 locali.

LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO SU SKY GO

Le qualifiche di Formula 1 del Gran Premio d’Australia 2018 saranno trasmesse su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky, che per il sesto anno consecutivo detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della Formula 1. La grande novità della stagione è l’addio della Rai al Circus, con la sola eccezione di Monza. In chiaro il canale di riferimento sarà Tv8, che però trasmetterà in tempo reale solamente quattro Gran Premi su 21: fra questi non è compreso Melbourne, dunque per ora dovremo accontentarci delle differite per quanto riguarda la tv in chiaro. Presentiamo dunque adesso tutte le modalità per seguire le prove dell’appuntamento sul circuito di Albert Park. Anche quest’anno la telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata a Carlo Vanzini, affiancato da una schiera di commentatori tecnici d’eccezione tra cui Marc Gené. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio, mentre la rubrica Paddock Live che farà da filo conduttore alla giornata sarà affidata come di consueto a Federica Masolin. Tra le novità della stagione, per la prima volta la Formula 1 sarà visibile in 4K HDR grazie al nuovo Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione Sky Go.

LA FORMULA 1 IN TV IN CHIARO

Per quanto riguarda la tv in chiaro, come detto la principale notizia dell’anno è che sarà Tv8 il canale di riferimento, ma per trovare Gran Premi in tempo reale dovremo aspettare Monza. In questo e nei prossimi weekend dunque potremo seguire solo le differite, tra l’altro limitate alle giornate di sabato e domenica: per oggi, l’appuntamento con la differita delle qualifiche sul canale numero 8 del telecomando sarà alle ore 19.00. Maggiore importanza potranno dunque acquisire i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook ufficiale F1.

IL PUNTO DOPO LE PROVE LIBERE

Le due sessioni di prove libere disputate ieri a Melbourne ci hanno detto che in copertina c’è ancora il campione del Mondo Lewis Hamilton, che è stato il più veloce sia al mattino sia al pomeriggio, dominando così il primo venerdì della stagione. Il dominio della Mercedes era stato nettissimo nella prima sessione, con Valtteri Bottas al secondo posto e le altre scuderie tutte molto staccate, con il terzo posto di Max Verstappen a 745 millesimi da Hamilton come migliore riferimento per il ‘resto del mondo’. Al pomeriggio però questa differenza è drasticamente calata, soprattutto per merito proprio dell’olandese della Red Bull, giunto a soli 127 millesimi da Hamilton precedendo anche Bottas. Notizie non esaltanti per la Ferrari, che ha ottenuto risultati fotocopia: Kimi Raikkonen quarto e Sebastian Vettel quinto in entrambe le sessioni, sia pure con distacchi in forte calo – da 849 e 969 millesimi nella FP1 a 283 e 520 nella FP2. Dunque la situazione potrebbe non essere così critica per la Ferrari, che però si è messa alle spalle il solo Daniel Ricciardo fra i top team: il padrone di casa è probabilmente il meno contento di tutti, essere sesto con Verstappen secondo non è certo un buon inizio.

FP1: COSA È SUCCESSO

Dominio Mercedes nella prima sessione di prove libere del Gp d’Australia di Formula 1. Al termine dei test invernali era forte il sospetto che la Mercedes fosse anche nel 2018 la squadra da battere e i primi tempi non hanno fatto altro che dimostrare che tale tesi era quella più aderente alla realtà. Miglior tempo di Lewis Hamilton, che ha fermato i cronometri in 1.24.026, rifilando mezzo secondo di distacco al compagno di squadra Valtteri Bottas. Lontana la Red Bull di Max Verstappen, con il pilota fiammingo che è terzo, a sette decimi di distacco dalla Freccia d’argento del campione del mondo uscente. Fin qui deludono le Ferrari, rispettivamente in quarta e quinta posizione con Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Il finlandese della Rossa di Maranello chiude a otto decimi di distacco dall’imprendibile Hamilton, mentre Vettel non riesce a fare meglio dell’1.24.995, con un distacco di poco meno di un secondo rispetto alla prima guida Mercedes. In sesta posizione, vicinissimo all’ex compagno di scuderia ai tempi della Red Bull, chiude l’australiano Daniel Ricciardo, che accusa un ritardo da Verstappen di circa tre decimi di secondo. In settima posizione exploit della Haas (motorizzata Ferrari), con il pilota francese Grosjean che è indietro di un secondo e sette decimi. Delusione Mclaren, soltanto ottava con Fernando Alonso, che gira quasi due secondi più lento rispetto al pilota di testa. Uno smacco non da poco per lo spagnolo, viste le aspettative di inizio stagione. La Mclaren piazza entrambe le sue monoposto nelle prime dieci posizioni, grazie al decimo posto ottenuto da Vandoorne, alle spalle di Carlos Sainz su Renault (nono). A ridosso dei primi dieci, in undicesima posizione, chiude il francese Gasly, prima guida della scuderia Toro Rosso, motorizzata Honda quest’anno. Nelle retrovie, grandi difficoltà per le due Sauber Ferrari di Ericsson e Leclerc, più lente di quattro secondi rispetto al primo tempo di Hamilton.

FP2: COSA E’ SUCCESSO

Anche nella seconda sessione di prove libere è Lewis Hamilton a far registrare il tempo più veloce, che si migliora di qualche millesimo rispetto al crono fatto registrare nelle prime libere del mattino. In seconda posizione troviamo Max Verstappen, che avvicina il tempo di Lewis, girando soltanto un decimo più lento rispetto al pilota britannico. Terza posizione per Bottas, che chiude a due decimi dal compagno di squadra. Quarto e quinto tempo per le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, che si fermano a poco meno di cinque decimi rispetto al miglior crono di giornata. Sesto Grosjean, che supera Ricciardo (settimo), mentre Alonso conferma l’ottavo posto delle libere del mattino. Sul passo gara, Lewis Hamilton si conferma di un altro pianeta, mentre Vettel, girando costantemente sull’1.28 basso fa meglio rispetto a Bottas e alla Red Bull di Max Verstappen.

GP AUSTRALIA FORMULA 1: LA STORIA

In attesa di scoprire che cosa ci riserverà quest’anno la pista ricavata all’interno dell’Albert Park di Melbourne, andiamo a ripercorrere brevemente la storia della Formula 1 in Australia. Anche se il primo Gran Premio risale al lontanissimo 1928 a Phillip Island e nonostante il Paese australe abbia dato i natali a molti campioni, tra cui su tutti Jack Brabham (tre volte campione del Mondo fra il 1959 e il 1966), la prima edizione di un Gran Premio d’Australia valido per il Mondiale è piuttosto recente, dal momento che risale al 1985, probabilmente a causa della grande distanza dall’Europa che in precedenza sconsigliava la trasferta. Per undici edizioni si corse ad Adelaide, e sono da ricordare soprattutto il Gran Premio del 1986, vinto da Alain Prost che così conquistò il titolo ai danni di Nigel Mansell che fu costretto al ritiro mentre era al comando, e quello del 1994 che vide l’incidente fra Michael Schumacher e Damon Hill: entrambi si ritirarono e il titolo andò per la prima volta in carriera al pilota tedesco. Dal 1996 invece si corre a Melbourne ed inoltre la gara passò dal termine all’inizio della stagione: nell’albo d’oro spiccano le quattro vittorie di Michael Schumacher, seguito a quota tre da Jenson Button, mentre a quota due vittorie troviamo fra gli altri Nico Rosberg, Lewis Hamilton, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, che ha vinto l’anno scorso riportando al successo la Ferrari, che a Melbourne non vinceva dal 2007 proprio grazie a Raikkonen. Fernando Alonso a Melbourne vanta invece solamente una vittoria. Ma adesso non è più il tempo delle parole e dei numeri, perché l’inizio di una nuova stagione che aspettavamo ormai da mesi sta finalmente per arrivare. Allora mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio d’Australia 2018 di Formula 1 a Melbourne sta per cominciare…



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