F1, Raikkonen alla Ferrari: “Non fregatemi così”/ GP Australia, furia Kimi: “Vettel non si è ancora fermato?”

- Silvana Palazzo

F1, Raikkonen alla Ferrari: “Non fregatemi così”. GP Australia, Kimi furioso in un team radio: “Vettel non si è ancora fermato?”. Le ultime notizie sul pilota finlandese

vettel_raikkonen_ferrari_sochi_lapresse_2017
Griglia di partenza Formula 1: i piloti Ferrari (LaPresse)

Per la Ferrari il GP di Australia 2018 è stato un grande successo, ma Kimi Raikkonen non è soddisfatto del suo terzo posto. Il pilota finlandese aspirava a qualcosa di meglio, essendo partito davanti al compagno di squadra in griglia di partenza. Lo dimostra un team radio svelato da Liberty Media. Al 23esimo giro, cinque giri dopo il suo pit stop e con Sebastian Vettel ancora in pista (si sarebbe fermato tre giri dopo), il nuovo ingegnere di pista Carlo Santi, gli chiede di spingere di più. «Abbiamo bisogno di un po’ più di velocità Kimi, Seb sta girando in 28’’5, mentre tu sei sul 28’’7». Allora Raikkonen chiede se il compagno di scuderia si sia fermato o meno. «Non ancora», gli risponde Santi. E allora Kimi sbotta: «Mi avete detto poco fa che siamo in una situazione tranquilla, non fottetemi in questo modo!». È evidente che il finlandese non ha ancora metabolizzato i giochi di squadra praticati negli scorsi anni a favore di Vettel, come Montecarlo nella stagione 2017.

RAIKKONEN ALLA FERRARI: “NON FREGATEMI COSÌ”

Già dalle prove libere del GP di Australia 2018 si era capito che Kimi Raikkonen era carico nel primo weekend del Mondiale di Formula 1. Il secondo tempo nelle qualifiche e l’ottimo primo stinto di gara stavano confermando ciò. La Virtual Safety Car e la strategia alternativa di Sebastian Vettel hanno rimescolato le carte, quindi Raikkonen si è ritrovato terzo. L’evoluzione però non era affatto chiara al pilota finlandese, come dimostrano le comunicazioni via radio pubblicate da Liberty Media. Raikkonen temeva un “undercut” del compagno di squadra quando in realtà stava prolungando il proprio stint: il fatto che non ne fosse informato lascia sorpresi. In ogni caso, senza l’intervento della Virtual Safety Car, sarebbe stata quella di Kimi la strategia migliore. Il pilota finlandese, memore anche delle vicende di Montecarlo dell’anno scorso, ha espresso con fermezza la sua posizione. Come dimostra il video che vi riportiamo di seguito.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori