Diretta Formula 1/ Streaming video SKY prove libere: Red Bull imprendibili nella Fp2! (Gp Baku 2018)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 prove libere FP1 e FP2 Gp Azerbaigian 2018 Baku streaming video e tv: tempi e classifica, orari e come seguire le due sessioni (oggi venerdì 27 aprile)

vettel podio Formula 1
Diretta Formula 1: Sebastian Vettel - LaPresse

Finale della Fp2 poco movimentato nella classifica dei tempi: in questa parte finale della session di prove libere a Baku la maggior parte dei piloti si è concentrata sul passa gara. I maggiori protagonisti del Mondiale di Formula 1 e non solo hanno a lungo provato alternativamente la gomma gialla e rossa, ma al momento i numeri trovati paiono molto vicini. Anche in questo tipo di test le Red Bull si sono dimostrate di gran lunga superiori, con Mercedes e Ferrari abbastanza vicine tra loro ma lontanissime dalle monoposto austriache, oggi davvero imprendibili. Impressionante quanto poi fatto da Ricciardo, il migliore anche nella simulazione del Gp di domenica: sul finale però sia l’australiano che il compagno di squadra sono stati visti rallentare vistosamente prima di entrare ai box. Poco da aggiungere per Mercede e Ferrari: i 4 piloti si sono dimostrati costanti nelle loro prestazioni (vicine tra loro) ma non capace di realizzare i tempi eccezionali come quelli fatti dalla Red bull. (agg Michela Colombo)  GP AZERBAIGIAN, DIRETTA LIVE – CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA DEI TEMPI DELLA FP2

BAGARRE RED BULL-MERCEDES

Momento di relativa calma sulla pista di Baku: a circa meta della Fp2 infatti si è accesa una vera a propria bagarre sull’asfalto del Gp d’Azerbaigian alla ricerca del tempo migliore. Ancora una volta Red Bull e Mercedes l’hanno fatta da padroni e specialmente le monoposto della casa austriaca e dello stesso Ricciardo. L’australiano è stato il migliore oggi in pista ma ha provato a inserirsi agli ultimi minuti la rossa di Raikkonen, ora seconda dietro al pilota della Red Bull: sarà solo un fuoco di paglia la bella prestazione del finlandese?. Difficile dirlo ora anche perché il traffico in pista rimane tanto e sono tanti i piloti impegnati nel passo gara: anche le Ferrari benchè stamattina abbiano fatto un diverso percorso di lavoro, si sono di fatto adeguate, raggiungendo risultati interessanti. (agg Michela Colombo)

TEMPO RECORD PER RICCIARDO

Dopo un primo momento di grande vivacità sulla punta di Baku nella Fp2 del Gp d’azerbaigian 2018 il ritmo è progressivamente calato in questa parte centrale della seconda sessione di prove libere. Sia i piloti delle piccole che quelli delle scuderie big hanno già dato spettacolo e la classifica dei tempi rimane comunque in grande evoluzione. Ogni squadra al momento è impegnata in prove diverse anche se appare molto interessante vedere che gran parte dei primi tempi registrati oggi sono stati effettuato con gomma gialla. Anche in questa parte della Fp2 registriamo l’ottimo feeling con asfalto di Baku delle Redbull come delle Mercedes e delle Force India: l’inglese delle frecce d’argento però sente ancora di non essere a suo completo agio in pista. E’ stato comunque un appassionante duello quello che abbiamo visto tra i lattinari e le frecce d’argento: la pista di baku pare proprio il loro regno e specialmente di Ricciardo, il più veloce finora con il crono di 1.43.017. Difficile da comprendere la situazione in casa delle Ferrari: sia Vettel che Raikkonen lamentano ancora alcuni problemi, benché i tempi siano decisamente migliorati rispetto a questa mattina. (agg Michela Colombo)  

LOTTA AL VERTICE

Ha preso finalmente il via anche la seconda sessione di prove libere del Gp d’Azerbaigian 2018, anche se in condizioni differenti rispetto all’appuntamento di questa mattina. La temperatura dell’aria come quella dell’asfalto oggi a Baku infatti si sono abbassate di circa una decina di gradi: questo oltre all’asfalto ancora sporco potrebbero rivelarsi ostacoli importanti per molti. Eppure i primi minuti della Fp2 sono stato a dir poco frenetici specialmente per le cosiddette piccole: Magnussen, Grosjean, Hartley, Leclerc e Alonso hanno dato vita a un bellissimo scontro ai gradini più alti della classifica dei tempi. I big però non hanno atteso troppo a mostrare denti in pista: oltre alle Rosse di Vettel e Raikkonen ecco infatti un ottimo Daniel Ricciardo che ha firmato anche il miglior tempo di tutto il weekend con il crono di 1.43.947. (agg Michela Clombo)

INIZIA LA FP2

Sta finalmente per avere inizio la tanto attesa Fp2 del Gp d’Azerbaigian 2018: occhi fissi quindi sulle Ferrari visti i risultati deludenti ottenuti in pista a Baku nella mattina ma non solo. Altro nome da tenere d’occhio è quello di Max Verstappen, protagonista questa mattina di un piccolo incidente che ha compromesso la sua prova nella prima sessione di prove libere. L’olandese della Red Bull non ha certo esordito nel suo weekend di Baku nel miglior e dei modi: tempi record e ottime prestazioni poi buttate via con un nuovo incidente occorso tra i settori 1 e 2 della pista, che fortunatamente non pare aver portarlo a grandi danni alla sua monoposto. Eppure in stagione questo tipo di inciampi non sono stati certo pochi e ricordiamo che il Gp d’Azerbaigian 2018 è solo il quarto appuntamento del calendario . Per scoprire se i meccanici della Red bull sono riusciti a tempo record a rimettere in pista Verstappen dobbiamo dare la parola alla all’asfalto di Baku la Fp2 sta per avere inizio! (agg Michela Colombo)  

E’ CRISI PER LE ROSSE?

Al termine della Fp1 del Gp d’Azerbaigian 2018 è ben presto parlare di crisi Ferrari sebbene per le Rosse sia la prima volta che i risultati dalla pista siano così deludenti. Certo l’asfalto di Baku si è rivelato molto sporca ma Vettel e Raikkonen non sono stati i primi a lamentarsene, ma di certo sono stati gli unici che non hanno risposto adeguatamente alle aspettative alla vigilia della prima sessione di prove libere. Dando un occhio alla classifica dei tempi leggiamo infatti solo il decimo posto per Sebatian Vettel, con il tempo di 1.46.513, un distacco di +2.2271 dal primo crono di Bottas e solo 18 giri effettuati. Ancor peggio per Kimi: il finlandese è solo 15^ nella graduatoria con il tempo di 1.46.861 e appena una decina di giri fatta a Baku. Voci dai box suggeriscono di un problema nelle curve a sinistra per il tedesco ( e Baku se ne contano 12 su le 20 totali): la macchina del finlandese invece è stata messa sui cavalli ben prima della bandiera a scacchi ufficialmente per importanti modifiche di set up. Eppure si sono visti i meccanici Ferrari all’opera intorno al cambio e al motore della monoposto dello stesso Raikkonen. Staremo a vedere che cosa ci riserverà la Fp2, che a questo punto si annuncia decisiva in casa della Rossa. (agg Michela Colombo)

BOTTAS IL PIU’ VELOCE DELLA FP1

Finale della Fp1 del Gp d’Azerbagian 2018 non particolarmente entusiasmate: pochi i piloti che si sono fatti vedere in pista e con tempi poco interessanti anche in ottica classica della Fp1. In molte scuderie infatti si è già guardato alla Fp2 di questo pomeriggio e specialmente nei box della Ferrari di Raikkonen. Il finlandese pare aver lamentato una mancanza notevole di grip sulla pista di Baku, tanto da motivare i meccanici a fare ampi cambiamenti di set up alla sua monoposto, già a circa metà della sessione. Problemi anche per Vettel che con la Rossa ha di fatto chiuso la prima sessione di prove libere solo con il decimo posto: nonostante un ultimo giro effettuato a meno di un minuto dalla bandiera a scacchi con la gomma violetta il tedesco non si è migliorato. Chi lo ha fatto proprio sul filo del rasoio è stato Sergio Perez che è quindi riuscito a salire sul podio della Fp1. Riepilogando la classifica dei tempi nella top five ecco Bottas, Ricciardo, Perez, Hamilton e Verstappen, con il finlandese della Mercedes al giro record di 1,44.242. (agg Michela Colombo) CLASSIFICA E TEMPI DELLA FP1

PROBLEMI PER LA ROSSA

Una prima sessione di prove libere difficoltosa per la Ferrari: sia Vettel che Raikkonen hanno lamentato una grande mancanza di grip, e solo negli ultimi giri le due Rosse hanno cominciato a dare qualche segnale incoraggiante, specialmente Raikkonen. La distanza con il vertice della classifica del tempi però è ancora ben ampia per le Ferrari, che non hanno registrato alcun problema meccanico o elettrico e pure non sono riusciti a competere con Redbull e Mercedes. Ecco quindi che chiuso l’incidente di Verstappen ed esposta di nuovo al bandiera verde, la pista di Baku è stata ancora dominio di Mercedes e Redbull. Proprio il campione in carica della Formula 1 e Ricciardo hanno dato vita a un bello scontro a suon di giri record, dove ha fatto poi ci ha messo il suo zampino anche Valtteri Bottas. La graduatoria infatti ora vede con il primo tempo proprio il finlandese della Mercedes, con Ricciardo, Hamilton e Verstappen alle spalle. Solo verso il finale Vettel si è fatto rivedere in pista, realizzando l’11 crono: la Rossa ha però ancora moltissimo da recuperare. (agg Michela Colombo)

VERSTAPPEN A MURO

Mossa intelligente quella delle Mercedes in questa prima parte della Fp1 del Gp di Azerbaigian 2018: le frecce d’argento infatti hanno a lungo atteso ai box che la pista di Baku si sgombrasse dai piloti impegnati nell’istallazione lap, per poi poterla dominare liberamente. Proprio di Bottas e Hamilton sono quindi stati i primi crono realizzati nella Fp1 a circa venti minuti al semaforo verde: pochi giri e il campione in carica della Formula 1 è subito riuscito a fissare un buon 1.46.465, mettendosi alle spalle il compagno di squadra. Da li in poi possiamo dire che la prima sessione di prove libere, nonostante l’asfalto ancora sporco, è entrata davvero nel vivo. Importante la lotta a distanza per la classifica dei tempi tra le Redbull e le Mercedes: da li a poco anche la Ferrari ha provato a mettere del suo con Vettel e Raikkonen, ma entrambi i piloti non hanno registrato tempi davvero significativi. Proprio nel momento più vivo della lotta per il miglior tempo ecco la bandiera gialla: Max Verstappen sbaglia la frenata e con la sua Redbull va a appoggiarsi al muretto tra i settori 1 e 2 della pista, fermando di fatto lo scontro e cristallizzando la classifica. Al momento quindi vediamo che i più veloci della Fp1 a Baku sono state le Red Bull di Riccardo e Verstappen, con Hamilton, Bottas e Hulkenberg della top five. (agg Michela Clombo)

MERCEDES AI BOX

Semaforo verde sulla pista di Baku: la prima sessione di prove libre nel weekend dedicato al Gp d’Azerbaigian 2018, quarto appuntamento del Mondiale di F1 è finalmente iniziata, ma l’attività in pista non è stata poi così importante finora. La maggior parte dei piloti ha approfittato di questo momento di relativa calma per effettuare qualche Installation lap e riprendere confidenza con le misure del circuito di Baku che in alcuni punti appare davvero molto stretto. Sono invece rimasti a lungo ai box in questi primi minuti della Fp1 del Gp d’Azerbaigian 2018 le due Mercedes di Bottas e Hamilton, oltre che la Red Bull di Verstappen: quale potrebbe essere la strategia delle frecce d’argento? Va detto che in stagione le due Mercedes hanno dimostrato di avere qualche problema in più a mantenere aperta la finestra ideale di temperatura per le gomme: probabilmente i due piloti aspettano che la pista di Baku si scaldi ancora un poco.(agg Michela Colombo) 

COMINCIA LA FP1

Sta finalmente per avere inizio la tanto attesa Fp1 della Gp d’Azerbaigian 2018: tutto è pronto a sulla pista di Baku per la prima sessione di prove libere, sempre utili per rinfrescare i ricordi dei piloti anche più esperti e prendere confidenza con l’asfalto cittadino. La pista come abbiamo già visto è abbastanza complicata ma per fortuna le condizioni meteo con cui si scenderà in pista sono ottime. Per le prove libere di questo venerdi infatti il cielo dovrebbe essere terso con un’umidità nella norma (dal 32% al 55%): temperature medie accettabili, che vanno dalle 13° della minima ai 21° della massima e pure il vento non darà troppo fastidio. I piloti quindi potranno saggiare direttamente le condizioni della pista di Baku nella situazione generale migliore: non dobbiamo dimenticare poi che le scuderie non potranno fare riferiamo ai dati raccolti negli anni passati. Lo spostamento in calendario del Gp d’Azerbaigian 2018 da giugno ad aprile infatti ha le sue conseguenze: le temperature rimangono più basse e probabilmente qualche monoposto di F1 oggi farà fatica a mettere in temperature le gomme.Tutto è quindi pronto: semaforo verde! (agg Michela Colombo)

LA NOVITA’ TECNICA

La grande novità tecnica alla vigilia della Fp1 del Gp dell’Azerbaigian 2018 è senza dubbio la possibile modifica del sistema di sicurezza Halo, introdotto solo in questa stagione della Formula 1 su tutte le monoposto di F1. La Fia infatti ha concesso l’autorizzazione a tutte le scuderie di poter spostare e montare gli specchietti retrovisori proprio sulla struttura Halo, per migliorare la visibilità: non erano stati certo pochi i piloti che si erano lamentati in precedenza. Chiaramente le normative vigenti in materia rimarranno inalterate, come le dimensioni minime degli stessi specchietti e la soddisfazione di un test di visibilità (i piloti devono essere in grado di leggere lettere e numeri posti sulle targhe dietro alla vettura. Lo stesso Nicholas Tombazis, uno dei responsabili FIA: “Ci aspettiamo che sarete in grado di soddisfare il requisito per cui l’installazione sia sufficientemente rigida per garantire che lo specchietto non vibri troppo, il che limiterebbe la visibilità del pilota“. Difficilmente vedremo queste nuove soluzioni in pista già oggi a Baku, ma per i prossimi appuntamenti del Mondiale ci attendiamo di sicuro grandi novità sui profili delle monoposto. (agg Michela Colombo) 

GLI ORARI DEL VENERDI

La Formula 1 torna in diretta con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Azerbaigian 2018 sul circuito di Baku, quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1. Per prima cosa ecco gli orari delle due sessioni in programma oggi, venerdì 27 aprile, sul circuito cittadino che sorge nelle strade della capitale di questa Repubblica ex sovietica. Bisogna tenere presente le due ore di fuso orario tra l’Italia e l’Azerbaigian, ma gli orari saranno comunque molto simili a quelli delle gare europee per gli appassionati italiani: la FP1 avrà inizio alle ore 11.00 della mattina italiana, quando sul circuito di Baku saranno le 13.00; si girerà come di consueto per 90 minuti, per poi tornare in pista alle ore 15.00 (le 17.00 locali) per la FP2, la sessione più significativa perché si disputerà sostanzialmente allo stesso orario di qualifiche e gara.

LE PROVE LIBERE DI FORMULA 1 IN STREAMING E DIRETTA TV

Le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Azerbaigian 2018 di Formula 1 dal circuito di Baku saranno trasmesse in diretta tv su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky. Anche quest’anno la telecronaca di tutti gli eventi sarà affidata a Carlo Vanzini, affiancato da una schiera di commentatori tecnici d’eccezione tra cui Marc Gené. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio, mentre la rubrica Paddock Live che farà da filo conduttore alla giornata sarà affidata come di consueto a Federica Masolin. Tra le novità della stagione, per la prima volta la Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie al nuovo Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in diretta streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, gli account @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook ufficiale F1.

IL CIRCUITO DI BAKU

Andiamo adesso a vedere in breve le caratteristiche del circuito di Baku. Come abbiamo già accennato, si tratta di un circuito cittadino, visto che si correrà nel cuore della capitale azera, ma molto veloce tanto che il record sul giro, che misura 6.003 metri (il più lungo dopo Spa nel calendario 2018), è stato stabilito da Lewis Hamilton nelle qualifiche dello scorso anno in 1’40”593 – per fare un paragone, praticamente lo stesso tempo di Singapore, la cui pista misura però circa un chilometro in meno. La prima parte del tracciato, disegnato dall’architetto Hermann Tilke come tutti i circuiti entrati recentemente nel programma della Formula 1, è caratterizzato da quattro curve ad angolo retto, poi si entra nel centro di Baku. Questo è il tratto più tipicamente “cittadino”, con strade anche piuttosto strette ma nelle quali tutto sommato si potrà mantenere quasi sempre una buona velocità di percorrenza. Il punto più delicato del circuito sarà la curva 8, già diventata il simbolo del tracciato azero, che immette in un “imbuto” (la carreggiata si restringe a soli 7 metri circa) dovuta alla presenza sulla sinistra di una delle torri che fanno parte del muro di cinta della città vecchia. Dopo la curva 12 si potrà tornare a spingere sull’acceleratore e infine si arriva sul lunghissimo rettilineo d’arrivo, che misura la bellezza di 2,2 km (il doppio di quello di Monza, tanto per fare un paragone con il “tempio” per eccellenza della velocità) sul lungomare, sfruttando il vialone che si affaccia sul mar Caspio. Fondamentale dunque è trovare l’assetto giusto per questo tracciato che tocca gli estremi opposti: tuttavia, l’esperienza già maturata negli ultimi due anni dovrebbe evitare gravi problemi in tal senso. Al termine di questo lunghissimo rettilineo, superato il traguardo, attenzione alla prima delle quattro curve a gomito già ricordate, con le quali si ricomincerà da capo – in gara saranno da percorrere 51 giri, alla partenza la curva 1 sarà particolarmente delicata. L’attesa per quanto succederà in questo weekend sta però per finire, per la gioia di tutti i tifosi e gli appassionati, quindi adesso mettiamoci comodi: la diretta delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Azerbaigian 2018 di Formula 1 a Baku sta per cominciare

CLASSIFICA TEMPI FP1

1  Valtteri Bottas MERCEDES 1:44.242 26

2  Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 1:44.277 +0.035s

3  Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 1:45.075 +0.833s 

4  Lewis Hamilton MERCEDES 1:45.200 +0.958s 

5  Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 1:45.237 +0.995s 

6  Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 1:45.559 +1.317s 

7  Fernando Alonso MCLAREN RENAULT 1:46.465 +2.223s 

8  Sergey Sirotkin WILLIAMS MERCEDES 1:46.480 +2.238s 

9  Pierre Gasly SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:46.492 +2.250s 

10  Sebastian Vettel FERRARI 1:46.513 +2.271s 

11  Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 1:46.590 +2.348s 

12  Brendon Hartley SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:46.747 +2.505s 

13  Nico Hulkenberg RENAULT 1:46.749 +2.507s 

14  Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:46.856 +2.614s

15  Kimi Räikkönen FERRARI 1:46.861 +2.619s 

16  Charles Leclerc SAUBER FERRARI 1:46.875 +2.633s 

17  Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 1:47.073 +2.831s 

18  Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:47.434 +3.192s 

19 Stoffel Vandoorne MCLAREN RENAULT 1:47.967 +3.725s 

20  Carlos Sainz RENAULT 1:48.741 +4.499s 

CLASSIFICA TEMPI FP2

1  Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 1:42.795 

2  Kimi Räikkönen FERRARI 1:42.864 +0.069s 

3  Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 1:42.911 +0.116s 

4  Valtteri Bottas MERCEDES 1:43.570 +0.775s 

5  Lewis Hamilton MERCEDES 1:43.603 +0.808s 

6  Fernando Alonso MCLAREN RENAULT 1:43.700 +0.905s 

7  Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 1:43.814 +1.019s 

8  Carlos Sainz RENAULT 1:43.834 +1.039s 

9  Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:43.977 +1.182s 

10  Nico Hulkenberg RENAULT 1:44.091 +1.296s 

11 Sebastian Vettel FERRARI 1:44.127 +1.332s 

12  Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 1:44.142 +1.347s 

13 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:44.425 +1.630s 

14  Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 1:44.459 +1.664s 

15  Pierre Gasly SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:44.712 +1.917s 

16 Charles Leclerc SAUBER FERRARI 1:44.940 +2.145s 

17  Sergey Sirotkin WILLIAMS MERCEDES 1:45.007 +2.212s 

18  Brendon Hartley SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:45.051 +2.256s 

19  Stoffel Vandoorne MCLAREN RENAULT 1:45.288 +2.493s

20  Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 1:46.042 +3.247s



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