Video/ Formula 1: highlights Gp Azerbaigian 2018 Baku, classifica piloti e costruttori

- Mauro Mantegazza

Video Formula 1, highlights Gp Azerbaigian 2018 Baku: Hamilton vince una gara pazza e balza al comando della classifica Piloti. Secondo Raikkonen, beffato Bottas, disastro Red Bull

lewis hamilton festa formula 1
Formula 1 streaming video, Gp Ungheria 2019 (Foto LaPresse)

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio d’Azerbaigian 2018 di Formula 1 disputato ieri sul circuito cittadino di Baku, una gara ricca di colpi di scena fino agli ultimi giri. Una vittoria piuttosto fortuita per il pilota britannico della Mercedes, come egli stesso ha onestamente ammesso nelle interviste dopo il traguardo. Podio imprevedibile con Kimi Raikkonen e Sergio Perez, beffato Valtteri Bottas costretto al ritiro quando era al comando a causa della foratura di una gomma mentre Sebastian Vettel ha chiuso al quarto posto dopo avere sbagliato completamente l’attacco allo stesso Bottas al momento della ripartenza dopo la Safety Car entrata in pista a causa dell’incidente fra le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, senza dubbio il momento più importante del Gran Premio. Grandi novità in classifica: fra i piloti Hamilton scavalca Vettel al primo posto, ma fra i Costruttori è la Ferrari a togliere il primato alla Mercedes.

GP AZERBAIGIAN 2018: LA CRONACA DELLA CORSA

In partenza nulla cambia nelle primissime posizioni, con Vettel che conserva il primo posto conquistato grazie alla pole position davanti alle due Mercedes, Raikkonen si tocca invece con Ocon ed è costretto ad entrare ai box per cambiare l’ala anteriore, ritrovandosi nelle retrovie (sarà anche messo sotto investigazione, ma non riceverà alcuna penalità). Ai box anche Alonso che nelle fasi convulse dell’inizio gara si tocca con Sirotkin. Quando la Safety Car si fa da parte, ottima ripartenza del tedesco della Ferrari, che conserva il primato. In casa Red Bull comincia una battaglia fra Ricciardo e Verstappen che avrà infine conseguenze nefaste per le ‘lattine’. In quella fase sono ottime protagoniste le due Renault, ma Hulkenberg tocca il muretto danneggiando una gomma, cosa che lo costringe al ritiro già al decimo giro. Inizia il balletto dei pit stop, il primo ad entrare ai box è Hamilton che a causa di un errore degrada troppo rapidamente le gomme ed è costretto ad un pit-stop probabilmente anticipato rispetto al previsto, mentre Verstappen e Ricciardo perdono tempo battagliando tra di loro. Qualche giro dopo si ferma anche Vettel, che torna in pista fra le due Mercedes: primo posto dunque per Bottas, che a differenza del compagno di squadra riesce a gestire in modo splendido le gomme, tanto che non è ancora rientrato ai box al momento del patatrac Red Bull.

L’INCIDENTE RED BULL E IL CONVULSO FINALE

Tra il 38° e il 39° entrano ai box le due Red Bull, all’uscita Ricciardo è dietro all’olandese, cerca il sorpasso, Verstappen si difende cambiando forse una volta di troppo la traiettoria, Ricciardo perde il controllo e in pieno rettilineo tampona il compagno di squadra. Per entrambi gara naturalmente finita, la Fia infliggerà una reprimenda ad entrambi ma probabilmente la peggiore lavata di capo Ricciardo e Verstappen la riceveranno da Chris Horner ed Helmut Marko. Inevitabile la Safety Car: Bottas, Vettel ed Hamilton rientrano tutti ai box per montare le gomme più morbide e i tre rientrano in pista nello stesso ordine, vanificando il vantaggio del tedesco della Ferrari, che era virtualmente davanti a Bottas, che avrebbe dovuto in ogni caso effettuare la propria sosta. La Safety Car resta in pista per molti giri, anche perché Romain Grosjean commette un errore da principiante e va a schiantarsi contro il muro mentre scalda le gomme. Alla ripartenza Vettel prova il sorpasso alla prima curva su Bottas, ma sbaglia la frenata, va lungo e viene sorpassato prima da Hamilton e Raikkonen, poi persino da Perez. Bottas è primo e a quel punto vicinissimo a una vittoria anche meritata, ma scoppia la gomma posteriore sinistra sulla Mercedes del finlandese, vittima di un detrito rimasto in pista nonostante il tanto tempo con la Safety Car in pista (commissari non proprio a livello Montecarlo…). Così la vittoria finisce ad un Hamilton più fortunato che bravo, secondo posto incredibilmente per Raikkonen, terzo gradino per Perez e medaglia di legno per Vettel. Menzione d’onore per il quinto posto di Carlos Sainz ma soprattutto per l’eccellente sesto posto di Charles Leclerc con la Sauber; a punti anche Fernando Alonso, Lance Stroll, Stoffel Vandoorne e Brendon Hartley.

CLASSIFICA PILOTI FORMULA 1 2018

1 Lewis Hamilton MERCEDES 70

2 Sebastian Vettel  FERRARI 66

3 Kimi Räikkönen  FERRARI 48

4 Valtteri Bottas  MERCEDES 40

5 Daniel Ricciardo  RED BULL RACING TAG HEUER 37

6 Fernando Alonso  MCLAREN RENAULT 28

7 Nico Hulkenberg  RENAULT 22

8 Max Verstappen  RED BULL RACING TAG HEUER 18

9 Sergio Perez  FORCE INDIA MERCEDES 15

10 Carlos Sainz  RENAULT 13

11 Pierre Gasly  SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 12

12 Kevin Magnussen  HAAS FERRARI 11

13 Charles Leclerc  SAUBER FERRARI 8

14 Stoffel Vandoorne  MCLAREN RENAULT 8

15 Lance Stroll  WILLIAMS MERCEDES 4

16 Marcus Ericsson  SAUBER FERRARI 2

17 Esteban Ocon  FORCE INDIA MERCEDES 1

18 Brendon Hartley  SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1

CLASSIFICA COSTRUTTORI FORMULA 1 2018

1 FERRARI  114

2 MERCEDES  110

3 RED BULL  55

4 MCLAREN  36

5 RENAULT  35

6 FORCE INDIA  16

7 TORO ROSSO  13

8 HAAS  11

9 ALFA ROMEO SAUBER  10

10 WILLIAMS  4



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