DIRETTA/ Formula 1 Gp Austria 2018, F1 qualifiche live SKY: Bottas in pole position, Ferrari in seconda fila

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 qualifiche e FP3 live del Gp Austria 2018 a Zeltweg: cronaca e tempi delle due sessioni in programma a Spielberg (oggi sabato 30 giugno)

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Formula 1: Valtteri Bottas (LaPresse)

Per il secondo anno consecutivo Valtteri Bottas conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria che si sono concluse da pochi minuti sul ciruito di Spielberg: il finlandese si è tolto il lusso di mettersi alle spalle un compagno di box ingombrante come Lewis Hamilton (1’03″149) che per 19 millesimi deve rinviare l’appuntamento con la pole numero 76 in carriera. Nonostante il massimo sforzo la Ferrari si deve accontentare della seconda fila con Vettel (1’03″464) davanti a Raikkonen (1’03″660), anche se il tedesco è sotto inchieta per aver ostacolato Sainz a fine Q2. Red Bull in terza fila con Verstappen (1’03″840) che affiancherà un sorprendente Grosjean (1’03″892), deludente la prestazione di Ricciardo (1’03″996) penalizzato da una power-unit ormai giunta a fine vita e che non può spremere più di tanto. Kevin Magnussen (1’04″051) partirà dall’ottava casella sulla griglia di partenza, le due Renault occupano la quinta fila con Sainz (1’04″725) e Hulkenberg (1’05″019). [agg. di Stefano Belli] GP AUSTRIA 2018, DIRETTA LIVE

MERCEDES E RED BULL IN Q3 CON GOMMA ROSSA

La Q2 si conferma la sessione di qualifica più interessante per quanto riguarda le strategie e la scelta degli pneumatici: Red Bull e Mercedes provano a entrare nell’ultima manche con la gomma rossa (che quindi monteranno domani al via, come da regolamento), grazie alle super-soft Hamilton fa un tempone (1’03″577) che gli consente di guardare tutti dall’alto in basso, nonostante l’uso di una mescola più performante Vettel si deve accodare alle Frecce d’Argento e solamente al secondo tentativo riesce a portarsi davanti. La Haas continua a volare alto con Grosjean e Magnussen più lenti di Verstappen solamente per questione di millesimi, Ricciardo si qualifica per il rotto della cuffia con una power-unit in sofferenza, niente da fare per Ocon, Gasly, Leclerc, Alonso e Sirotkin che vengono eliminati e dovranno guardare la Q3 dal monitor dei box. 

TUTTI I BIG IN Q2, ELIMINATO PEREZ

Com’era logico aspettarsi tutti i big accedono alla seconda manche delle qualifiche del Gran Premio d’Austria senza colpo ferire: i due piloti Ferrari, utilizzano la gomma rossa che pur non essendo la mescola più performante di questo fine settimana garantisce a Vettel e Raikkonen un posto nella top 10. Grazie alle ultra-soft Hamilton realizza la miglior prestazione in 1’04″080 precedendo di 95 millesimi il compagno di box Valtteri Bottas. La Haas sfrutta subito la massima potenza del motore Ferrari e piazza Grosjean (1’04″242) in quarta posizione e Magnussen (1’04″460) in sesta. Nessun problema anche per Red Bull e Renault, in Q2 rivedremo anche i promettenti Leclerc (1’04″967) e Gasly (1’05″011), sul filo di lana Stroll (1’05″264) elimina Vandoorne (1’05″271), escono di scena anche Perez (1’05″279), Sirotkin (1’05″322), Hartley (1’05″366) ed Ericsson (1’05″479): figuraccia per lo svedese mentre il suo compagno di box rincorre la seconda Q3 consecutiva. [agg. di Stefano Belli] 

VIA ALLE QUALIFICHE!

Tra circa un quarto d’ora cominceranno le qualifiche del Gran Premio d’Austria, nono appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Tutto pronto per la caccia alla pole position, i grandi favoriti sono ovviamente Lewis Hamilton (un po’ più) e Sebastian Vettel (un po’ meno), prontissimi a spartirsi la prima fila dello schieramento di partenza. Da tenere comunque d’occhio Valtteri Bottas che sul Red Bull Ring è sempre andato fortissimo e potrebbe contribuire a colorare d’argento le prime due caselle della griglia, attendiamoci qualche segnale di ripreso anche da Kimi Raikkonen, che ultimamente non ha mai brillato sul giro secco. Difficilmente reciteranno un ruolo di guastafeste i due piloti Red Bull, Ricciardo e Verstappen, alle prese con svariati problemi di affidabilità. Come da regolamento sono previste tre mini-sessioni da 18, 15 e 12 minuti: gli ultimi cinque di ogni manche verranno eliminati, saranno quindi in dieci a giocarsi la pole. [agg. di Stefano Belli] 

QUESTIONE DI MILLESIMI PER LA POLE

Perché aspettare le ore 16.00 per piazzarsi davanti alla tv a vedere Francia-Argentina quando sessanta minuti prima il menù offre un antipasto corposo e gustoso come le qualifiche del Gran Premio d’Austria? Ci sono tutte le premesse per assistere a uno spettacolo memorabile, Mercedes e Ferrari sono praticamente sullo stesso livello e nella FP3 di questa mattina la differenza era una questione di millesimi di secondo. Solamente un’inezia ha consentito a Sebastian Vettel di chiudere la sessione davanti a Lewis Hamilton che promette comunque fuoco e fiamme dopo essere stato il più veloce nella giornata di ieri concedendosi il lusso di tenere stipate nei box le gomme ultra-soft, le più performanti che la Pirelli ha messo a disposizione per questo fine settimana. Ma guai a tenere in considerazione solamente due piloti per la pole position, dodici mesi fa trionfò Bottas che da queste parti ottenne il primo podio in carriera nel 2014 al volante della Williams (quando ancora costruiva macchine decenti), il finlandese si trova molto bene al Red Bull Ring, oggi e domani può essere un validissimo scudiero per Hamilton. Rimane invece l’incognita Red Bull con Ricciardo e Verstappen che non hanno saputo replicare le prestazioni degli altri big, inoltre si è accesa la spia dell’allarme per l’olandese che ha accusato un inconveniente tecnico al termine della FP3, ce la faranno i meccanici ad aggiustare la sua RB14 in tempo per l’inizio della Q1?  [agg. di Stefano Belli] 

VETTEL PIU’ VELOCE DI HAMILTON, VERSTAPPEN KO

Sul circuito di Spielberg si è appena conclusa la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria che ha visto Sebastian Vettel realizzare il miglior tempo in 1’04″070 che è anche il nuovo record – non ufficiale – della pista, che quasi sicuramente sarà migliorato nelle qualifiche che si disputeranno tra qualche ora. La Mercedes è comunque molto vicina alla Ferrari, Lewis Hamilton (1’04″099) ha chiuso in seconda posizione ad appena 29 millesimi di ritardo dal tedesco, davanti al compagno di box Valtteri Bottas (1’04″204) che a sua volta precede l’altra Rossa di Kimi Raikkonen (1’04″470). Più staccata la Red Bull con Verstappen (1’04″791) e Ricciardo (1’04″891) anche se la FP3 non si è conclusa nel migliore dei modi per la scuderia anglo-austriaca, visto che il pilota olandese è stato appiedato dalla sua RB14 che si è improvvisamente ammutolita in mezzo alla pista: campanello d’allarme per il figlio di Jos la cui presenza in qualifica ora non è più scontata. Problemi anche per Leclerc (decimo tempo in 1’05″219) che a pochi secondi dalla bandiera a scacchi si è dovuto fermare su indicazione dei suoi ingegneri che dalla telemetria hanno notato qualcosa che non andava sulla sua Sauber-Alfa Romeo. In palla la Haas con Grosjean (1’04″916) settimo e Magnussen (1’05″013) ottavo, notte fonda per la Williams: penultimo Stroll (1’06″029), ultimo Sirotkin (1’06″318), e pensare che da queste parti quattro anni fa il team di Grove monopolizzò la prima fila con Massa e Bottas… [agg. di Stefano Belli] 

VETTEL STRIGLIA LA MERCEDES

Quando mancano circa quindici minuti al termine della terza sessione di prove libere, i piloti di Formula 1 continuano a girare freneticamente sul Red Bull Ring che domani ospiterà la nona gara della stagione 2018. In vetta alla classifica dei tempi troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel che ha realizzato il nuovo record (non ufficiale) della pista in 1’04″070. I tifosi del Cavallino Rampante non si illudano, la Mercedes resta sempre nei paraggi con Bottas a un solo decimo di ritardo dal tedesco, mentre Hamilton non ha ancora effettuato la simulazione della qualifica con gomma nuova, probabilmente sarà proprio il britannico a scendere sotto l’1’04”. Sempre defilate le Red Bull con Ricciardo e Verstappen che nei confronti di Vettel devono recuperare un ritardo che varia dagli otto decimi al secondo. Si rivede in top ten Fernando Alonso che dopo un venerdì da dimenticare stamattina sembra aver ritrovato un po’ di feeling con la sua McLaren, tra i primi dieci anche le due Haas di Grosjean e Magnussen e la Sauber-Alfa Romeo di Leclerc. [agg. di Stefano Belli] 

RAIKKONEN SCALPITA

È in corso la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria che i piloti di Formula 1 solitamente utilizzano per ottimizzare la messa a punto delle rispettive macchine alla vigilia delle qualifiche in programma al Red Bull Ring a partire dalle ore 15.00, il primo big a lanciarsi con le ultra-soft è Kimi Raikkonen, il finlandese della Ferrari fa comunque segnare dei tempi piuttosto alti soprattutto se rapportati all’1’04” realizzato da Hamilton (con gomma gialla) nella FP2 di ieri. Ancora poca attività in pista, solamente cinque piloti si sono lanciati per la simulazione del giro di qualifica, calma piatta nei box Mercedes e Red Bull con Hamilton, Bottas, Ricciardo e Verstappen che preferiscono aspettare qualche altro minuto prima di entrare in azione. [agg. di Stefano Belli] 

VIA ALLA FP3

Alle ore 12.00 comincerà la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria, nono appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Ci avviciniamo sempre più alle qualifiche che ci introdurranno nel vivo del weekend con la lotta per la pole position più accesa che mai grazie a Hamilton e Vettel che hanno dimostrato di essere in forma smagliante sul circuito di proprietà della Red Bull. La FP3 sarà un utilissimo banco di prova per capire quali saranno i piloti e le macchine ad avere le potenzialità per battagliare per le primissime file della griglia di partenza, nonché gli pneumatici giusti da utilizzare per il giro secco perfetto. Pur trattandosi della gara di casa, la scuderia anglo-austriaca non ha dimostrato finora di avere il passo necessario per dare filo da torcere a Ferrari e Mercedes: sia Ricciardo che Verstappen hanno pagato qualche decimo di troppo sulla singola tornata, per non parlare poi del degrado precoce accusato dalle ultra-soft montate sulle RB14. [agg. di Stefano Belli] 

NUOVI RECORD IN ARRIVO

C’è molta curiosità su quello che potrebbe essere il tempo della pole position: oggi pomeriggio, infatti, sono previste le qualifiche del Gran Premio d’Austria sul circuito di Spielberg, ribattezzato “Red Bull Ring” dopo che il gran capo Dieter Mateschitz ha investito ingenti somme di denaro per ristrutturare l’autodromo, caduto in disgrazia dopo che negli anni Duemila l’ex-patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, lo aveva abbandonato cancellandolo dal calendario. La pista, lunga 4318 metri, è la più corta per quanto riguarda il tempo di percorrenza sul singolo giro, e già da diversi anni le macchine girano costantemente sotto l’1’10”: dodici mesi fa Bottas ottenne la pole in 1’04″251, oggi si potrebbe scendere addirittura sotto l’1’03” considerando che rispetto al 2017 le macchine sono diventate ancora più veloci e gli pneumatici ancora più performanti. È molto probabile che domani venga riscritto anche il record sul giro in gara, che appartiene a Lewis Hamilton: il quattro campione del mondo fermò il cronometro sull’1’07″411, lo stesso tempo fatto ieri da Robert Kubica che ha concluso la FP1 all’ultimo posto in graduatoria. [agg. di Stefano Belli]

PROGRAMMA E ORARI DEL SABATO

La Formula 1 sarà oggi, sabato 30 giugno, di nuovo in diretta con le qualifiche del Gran Premio d’Austria 2018 sul circuito Red Bull Ring di Zeltweg, che determineranno la griglia di partenza e la pole position della gara di domani, nono appuntamento con il Mondiale 2018. Questa è la quarta edizione della gara da quando l’Austria con la pista di Spielberg è tornata a fare parte del calendario iridato, ma certamente questo è uno degli appuntamenti più classici della stagione per la sua notevole tradizione che andremo fra poco a raccontare. Diamo però per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi le sessioni odierne. Naturalmente non ci sono problemi di fuso orario con questa località che sorge a breve distanza dal confine con l’Italia, si comincerà dunque alle ore 12.00 con la terza e ultima sessione di prove libere FP3, che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani sul Red Bull Ring – il nuovo nome dettato da evidenti motivi di sponsorizzazione. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 15.00, cioè il nuovo orario da partire da quest’anno per quanto riguarda i Gran Premi europei.

FORMULA 1, QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Le qualifiche della Formula 1 per il Gran Premio d’Austria 2018 sul circuito di Zeltweg saranno trasmesse come ormai è tradizione da qualche anno su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky. Tra le novità della stagione, per la prima volta la Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie al nuovo Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Per quanto riguarda la tv in chiaro, la principale notizia dell’anno è che sarà Tv8 il canale di riferimento al numero 8 del telecomando, ma per trovare Gran Premi in tempo reale dovremo aspettare Monza. In questo e nei prossimi weekend dunque potremo seguire solo le differite, tra l’altro limitate al sabato alle qualifiche, dunque niente FP3: di conseguenza, chi non è abbonato Sky oggi potrà seguire in replica in chiaro solamente le prove ufficiali del Gp Austria 2018 da Zeltweg Spielberg a partire dalle ore 19.00. Maggiore importanza potranno dunque acquisire i riferimenti del Mondiale su Twitter, gli account ufficiali @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1.

LE LIBERE DI FORMULA 1

Lewis Hamilton e la Mercedes scaldano i muscoli nella prima giornata di prove libere del Gran Premio di Austria che si correrà domenica sul circuito di Spielberg, di proprietà della Red Bull. Il britannico ha realizzato il miglior tempo sia nella FP1 che nella FP2, precedendo il compagno di squadra Valtteri Bottas: dietro di loro Ferrari e Red Bull con Sebastian Vettel che ha dimostrato di avere un buon passo gara con le gomme ultrasoft. Più defilato Raikkonen, in crisi Alonso e la McLaren.

PROVE LIBERE 1, HAMILTON E BOTTAS FISSANO IL TEMPO

Già nella mattinata di venerdì i tempi sul giro sono sensibilmente più bassi rispetto a quelli di un anno fa, a ulteriore conferma degli impressionanti progressi compiuti dalle macchine grazie ai nuovi pacchetti aerodinamici. Al volante delle rispettive W09, Hamilton e Bottas sono gli unici a scendere sotto l’1:05 e costringono subito i rivali a inseguire: Verstappen porta la Red Bull al terzo posto davanti alla Ferrari di Vettel, al compagno di squadra Ricciardo e a Kimi Raikkonen. Molto bene la Haas che sembra trovarsi particolarmente a suo agio su una pista di motore come quella di Spielberg, anche se Grosjean è chiamato a farsi valere anche in gara visto che il francese finora non ha ancora raccolto punti mentre il suo compagno di box Magnussen continua a collezionare piazzamenti tra i primi dieci. Pollice in su anche per la Sauber-Alfa Romeo con Leclerc ed Ericsson che non hanno problemi a stabilirsi a centro gruppo, a differenza di Robert Kubica che in qualità di terzo pilota della Williams ha girato al posto di Sirotkin, tuttavia il polacco non ha saputo schiodarsi dall’ultimo posto.

PROVE LIBERE 2, HAMILTON AVANTI: GOMME LIVELLATE

Lewis Hamilton si conferma il più veloce anche nelle prove pomeridiane, facendo segnare la miglior prestazione in assoluto con la gomma gialla (soft), mentre a causa delle basse temperature (asfalto inferiore ai 30 gradi) le ultrasoft hanno impiegato più tempo del previsto a scaldarsi e a esprimere il massimo potenziale. Fatto sta che le differenze tra le varie mescole sono state minime, se non nulle: Vettel è stato due decimi più lento di Hamilton pur utilizzando un compound più performante almeno sulla carta, mentre Bottas si è affidato alle super-soft e in questa maniera il finlandese ha garantito l’uno-due delle Frecce d’Argento. Per quanto riguarda il passo gara, la Ferrari ha dimostrato di esserci poiché Vettel è stato l’unico, assieme a Hamilton, a girare costantemente sull’1:07, in base a questi dati dovrebbero essere loro due a giocarsi la vittoria domenica ma sarebbe un grave errore pensare che i Gran Premi si decidano al venerdì. Qualche problema in più per la Red Bull che non ha saputo rispondere ai tempi di Mercedes e Ferrari, le RB14 di Verstappen e Ricciardo rovinano in fretta le gomme, un campanello d’allarme per la scuderia anglo-austriaca che ovviamente ci tiene a fare bella figura nel Gran Premio di casa. Preoccupante l’incidente di Gasly che ha rotto la sospensione anteriore sinistra della sua Toro Rosso semplicemente passando sul cordolo: fortunatamente nessuna conseguenza per il pilota francese ma se l’inconveniente si ripetesse anche nelle giornate successive sarebbe un bel problema in termini di sicurezza e per l’incolumità degli addetti ai lavori. Sempre nelle retrovie la McLaren con un Alonso penultimo e ormai rassegnato a lasciare la Formula 1 al termine di questa stagione.

GP AUSTRIA 2018: LA STORIA

In attesa di buttarci sull’attualità, andiamo però adesso a ripercorrere in breve l’affascinante ma complicata storia della Formula 1 in Austria. Una storia che ebbe inizio nel 1964, quando si disputò il primo Gran Premio d’Austria valido per il Mondiale (dopo un’edizione già disputata l’anno precedente ma non inserito nel calendario iridato) su un circuito ricavato all’interno dell’aerodromo di Zeltweg: la gara fu vinta da Lorenzo Bandini con la Ferrari, ma rimase l’unica disputata su quella pista troppo sconnessa ed abrasiva per le vetture di Formula 1. Si dovette così aspettare il 1970 per tornare in Austria sul nuovo Osterreichring, un circuito permanente a breve distanza dall’aerodromo, tanto che si continuò a parlare di circuito di Zeltweg anche per questo nuovo autodromo, che però ad essere pignoli sorge più vicino all’adiacente comune di Spielberg. Sul nuovo circuito si corse per 18 anni consecutivi, fino cioè al 1987 compreso: da ricordare la vittoria di Vittorio Brambilla nel 1975, l’unica per il pilota italiano in Formula 1, quella conquistata nel 1982 da Elio De Angelis e quella di Niki Lauda nel 1984, l’unica per l’idolo locale nel Gran Premio di casa, che invece fu vinto per ben tre volte dal francese Alain Prost (1983, 1985 e 1986).

I NUMERI DEI BIG

Dopo una lunga sosta e necessari lavori di ammodernamento del circuito, il Gran Premio d’Austria tornò in calendario nel 1997 con la vittoria di Jacques Villeneuve, seguita dai successi di Mika Hakkinen nel 1998 e 2000, di Eddie Irvine nel 1999, di David Coulthard nel 2001 e infine dalla doppietta di Michael Schumacher nel 2002 e 2003, la prima delle quali celebre però per il sorpasso ai danni dell’altra Ferrari di Rubens Barrichello proprio sul rettilineo finale in ossequio ad un ordine di scuderia. Zeltweg tuttavia uscì ancora una volta dal calendario iridato per rientrarci soltanto nel 2014 grazie all’impegno economico di Dietrich Mateschitz, il patron della Red Bull che molto ha investito per una nuova ristrutturazione dell’autodromo, ora dunque ribattezzato Red Bull Ring. Le gioie però sono state tutte per la Mercedes, vincitrice due volte con Nico Rosberg nel 2014 e nel 2015 e poi due stagioni fa con Lewis Hamilton e l’anno scorso con Valtteri Bottas. Ecco perché sulla carta questa è una gara favorevole alle Frecce d’Argento, mentre Sebastian Vettel deve sfatare un tabù perché come migliore risultato vanta il secondo posto dell’anno scorso, che fu almeno il primo podio su quattro partecipazioni. Tuttavia adesso non è più il tempo delle parole e dei numeri storici, perché la battaglia per la griglia di partenza sta finalmente per cominciare. Allora mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio d’Austria 2018 di Formula 1 a Zeltweg sta per cominciare



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