DIRETTA FORMULA 1/ F1 qualifiche live: Vettel conquista la pole position davanti al suo pubblico (Gp Germania)

- Michela Colombo

Diretta Formula 1 F1 qualifiche e FP3 live Gp Germania 2018 Hockenheim: la cronaca e i tempi delle due sessioni sulla storica pista tedesca (oggi sabato 21 luglio)

Ricciardo_RedBull_Baku_Lapresse_2017
Diretta Formula 1: Gp Azerbaigian 2019 Baku - LaPresse

Sebastian Vettel conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Germania in programma a Hockenheim, a 50 chilometri dal luogo in cui è nato il pilota della Ferrari vince il duello con Valtteri Bottas: 1’11″212 per il tedesco che fa balzare il pubblico sugli spalti, 1’11″415 per il finlandese che ha saputo mantenere alta la bandiera della Mercedes nonostante l’assenza di Lewis Hamilton, uscito di scena nella Q1 dopo aver danneggiato la sua W09 dopo un passaggio troppo aggressivo sul cordolo. La Scuderia di Maranello non riesce a monopolizzare la prima fila con Raikkonen (1’11″547) che si dovrà accontentare della terza casella sulla griglia di partenza, accanto a Max Verstappen (1’11″822) che ha ottenuto il massimo risultato raggiungibile per la Red Bull. La Haas occupa tutta la terza fila con Magnussen (1’12″200) e Grosjean (1’12″544), quarta fila tutta Renault con Hulkenberg (1’12″560) davanti a Sainz (1’12″692), dietro di loro Leclerc (1’12″717) si toglie la soddisfazione di precedere la Force India di Perez (1’12″774). [agg. di Stefano Belli] GP GERMANIA 2018, DIRETTA LIVE

Q2, BOTTAS MOSTRA I MUSCOLI

Nella seconda sessione di qualifiche del Gran Premio di Germania, Valtteri Bottas prova a difendere l’onore della Mercedes rimasta orfana di Lewis Hamilton (un problema tecnico al cambio e al fondo della W09 ha messo fine anzitempo al sabato del quattro volte campione del mondo di Formula 1). Il finlandese con le ultra-soft ha girato in 1’12″152, la Freccia d’Argento mostra i muscoli con le Ferrari che non riescono a replicare alla Mercedes numero 77, anche se a dire il vero Vettel e Raikkonen vengono rallentati dall’uscita di pista di Ericsson che li costringe ad alzare il piede nell’ultimo tratto. A causa della ghiaia trasportata dalla Sauber-Alfa Romeo dello svedese che rientrando in pista ha sporcato la sede stradale, la Q2 viene momentaneamente interrotta per consentire ai commissari di pulire la traiettoria. Alla ripresa delle attività Verstappen con le ultra-soft si porta ad appena 36 millesimi da Bottas scavalcando le Ferrari, nessun problema per le Haas con Magnussen e Grosjean che si fanno bastare un solo tentativo, entrano in Q3 anche Grosjean, Hulkemnberg, Leclerc, Sainz e Perez. Fuori dalla top ten Alonso, Sirotkin, Ericsson, Hamilton e Ricciardo, gli ultimi due senza tempo. [agg. di Stefano Belli] 

Q1. PROBLEMA AL CAMBIO PER HAMILTON!

Fortunatamente Giove Pluvio ha concesso una tregua dopo essersi scatenato in mattinata e così Charlie Whiting ha potuto dare il via alle qualifiche del Gran Premio di Germania regolarmente alle ore 15.00. I piloti di Formula 1 hanno aspettato il semaforo verde per scendere in pista con le gomme slick poiché l’asfalto si è asciugato in fretta, spettacolo alla fine assicurato dopo aver temuto slittamenti o addirittura annullamenti delle varie sessioni. La Ferrari fa subito sul serio con Vettel e Raikkonen che realizzano i migliori tempi con le ultra-soft e sono i primi a scendere sotto l’1’13”, rifilando quasi mezzo secondo alle Mercedes di Bottas e Hamilton con il britannico che al termine della Q1 viene clamorosamente appiedato dalla sua W09 dopo aver danneggiato il fondo con un passaggio troppo aggressivo sui cordoli, per il campione del mondo in carica le qualifiche sono già finite qui. Nella seconda manche ritroveremo, tra gli altri, Grosjean, Leclerc, Magnussen, Verstappen, Ricciardo, Sainz, Perez, Hulkenberg, Ericsson, Alonso e Sirotkin; escono di scena Ocon, Gasly, Hartley, Stroll e Vandoorne. [agg. di Stefano Belli] 

CACCIA ALLA POLE POSITION!

Tutto è pronto a Hockenheim per le qualifiche del Gran Premio di Germania: tra circa un quarto d’ora il semaforo diventerà verde e i piloti di Formula 1 potranno cominciare a dare la caccia alla pole position. La grande incognita della giornata è la pioggia che ha “rovinato” la Fp3 di questa mattina con pochissima attività in pista, nel frattempo il maltempo ha concesso una breve tregua consentendo all’asfalto di asciugarsi, ma non sono esclusi scrosci durante le tre mini-sessioni che dureranno rispettivamente diciotto, quindici e dodici minuti. In condizioni di asciutto, probabilmente, sarebbe stata una lotta a due tra Ferrari e Mercedes, con il bagnato può ovviamente rientrare in gioco la Red Bull con Max Verstappen, mentre resta fuori dalla bagarre Daniel Ricciardo che a causa della sostituzione della power-unit sconterà una penalità che domani lo farà partire dal fondo della griglia. In caso di pioggia occhio agli outsider, da tenere d’occhio Leclerc e Stroll che sul fondo bagnato hanno dimostrato di avere una sensibilità fuori dal comune. [agg. di Stefano Belli] 

VERSTAPPEN PRONTO A DARE SPETTACOLO SOTTO L’ACQUA

Ci ha pensato la pioggia ad aggiungere un po’ di pepe al Gran Premio di Germania che da qualche stagione si disputa ad anni alterni sulla pista di Hockenheim, che nel vecchio layout ha indubbiamente scritto pagine di storia della Formula 1. La Red Bull confidava in un cambiamento repentino delle condizioni climatiche per rimescolare un po’ le carte e l’acqua è arrivata puntualmente poco prima di mezzogiorno, stravolgendo l’andamento della FP3 che ha visto Charles Leclerc realizzare il miglior tempo. A questo punto abbiamo il dovere di tenere in seria considerazione Max Verstappen come tra i candidati più forti per la pole position, al giorno d’oggi l’olandese è il pilota che sa interpretare meglio la pista bagnata, nonché il più veloce sotto l’acqua. Memorabile la sua condotta di gara a Interlagos nel 2016, quando Verstappen diede spettacolo tra sorpassi, traversoni e una guida al limite che ha fatto esaltare anche i suoi detrattori più accaniti. Ci auguriamo che anche nel pomeriggio odierno le emozioni non manchino, anche se il rischio di slittamenti o addirittura rinvii al giorno successivo non è da escludere, soprattutto se dovesse continuare a piovere così forte. [agg. di Stefano Belli] 

FP3, LECLERC VOLA SUL BAGNATO

La pioggia stravolge i valori di forza in pista e fa sì che il pilota più veloce della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Germania in programma domani a Hockenheim sia Charles Leclerc. Negli ultimi minuti, con un po’ meno di acqua in pista, i piloti ne hanno approfittato per compiere qualche tornata con l’obiettivo di prendere confidenza con la pista bagnata e gli pneumatici full-wet, l’unico a spingere seriamente è stato il monegasco della Sauber-Alfa Romeo che ha girato in 1’34″577, rifilando quasi mezzo secondo di distacco al suo compagno di box Marcus Ericsson (1’35″000), in terza posizione troviamo la Williams di Sergej Sirotkin (1’35″334). Sebastian Vettel (1’35″573) ha chiuso con il quarto tempo, alzando il piede dopo un lungo in una zona con un’ampia via di fuga, solamente nove piloti appaiono in classifica con Gasly (1’35″659), Hartley (1’36″151), Hulkenberg (1’36″873), Raikkonen (1’37″755) e Stroll (1’38″363) che completano una graduatoria più corta del solito. Hamilton, Bottas, Verstappen e Ricciardo si sono concessi un paio di giri di perlustrazione, prendendo immediatamente la via dei box. [agg. di Stefano Belli] 

FP3, PILOTI AI BOX AL RIPARO DAL DILUVIO

Maltempo protagonista assoluto nella terza sessione di prove libere del Gran Premio di Germania in programma a Hockenheim che dopo un anno di assenza è tornato nel calendario della Formula 1. Col passare dei minuti l’intensità della pioggia è aumentata sempre più e con la pista letteralmente allagata è impossibile per i piloti girare e fare tempi significativi, quindi tutti fermi ai box anche perché la Pirelli, per una politica di contenimento costi, a ogni weekend di gara mette a disposizione un numero limitato di gomme intermedie e da bagnato estremo. Meglio quindi tenersele per le sessioni ufficiali di qualifiche e gara, tuttavia le previsioni confermano la pioggia anche per le prossime ore e quindi c’è il concreto rischio che si vada per le lunghe, un po’ come accaduto a Monza lo scorso anno quando gli addetti ai lavori e gli spettatori dovettero armarsi di tantissima pazienza per vedere un po’ di azione in pista. O che addirittura le qualifiche vengano spostate a domattina, quando le condizioni climatiche dovrebbero cominciare a migliorare. [agg. di Stefano Belli] 

FP3, LA PIOGGIA SCORAGGIA I BIG

Nonostante la pioggia è cominciata puntualmente sul circuito di Hockenheim (che a distanza di due anni dall’ultima volta torna a ospitare il Gran Premio di Germania) la terza sessione di prove libere che i piloti di Formula 1 utilizzano per preparare al meglio la qualifica (che dovrebbe essere anch’essa bagnata) prevista nel pomeriggio. I primi a scendere in pista sono gli alfieri di Haas e Sauber-Alfa Romeo, vale a dire Magnussen, Grosjean, Ericsson e Leclerc: il danese prova anche a lanciarsi con le gomme da full-wet ma preferisce abortire il giro che in ogni caso avrebbe completato in 1’40”, quasi mezzo minuto in più rispetto alla miglior prestazione fatta da Verstappen nella FP2 di ieri. Anche l’olandese si è limitato a effettuare un giro di perlustrazione, ritenendo inutile prendersi rischi e di compromettere il resto del weekend. Il primo a riempire la classifica dei tempi è Nico Hulkenberg che gira in 1’36″873, il tedesco della Renault è riuscito a gestire l’aquaplaning a differenza del suo compagno di box Carlos Sainz che è già andato un paio di volte in testacoda. [agg. di Stefano Belli]

VIA ALLA FP3!

Tra un quarto d’ora (minuto più, minuto meno) il circuito di Hockenheim ospiterà la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Dopo che nella giornata di venerdì Mercedes, Ferrari e Red Bull si sono marcate a vicenda cercando di non svelare subito le proprie carte, già da questa mattina potremo cominciare a farci un’idea migliore dei valori di forza in pista, visto che solitamente durante la FP3 i piloti compiono la simulazione del giro da qualifica utilizzando la mescola di gomme più morbida a disposizione (in questo caso, la ultra-soft) tenendo il piede ben saldo sull’acceleratore, cercando di tirare al massimo e portare al limite la macchina. A differenza di ieri, dove il sole faceva capolino sulla pista e le temperature hanno raggiunto valori più consoni a un Paese mediterraneo che alla Mitteleuropa, sono arrivate le nuvole, fa decisamente meno caldo e non è escluso il rischio pioggia, soprattutto nel pomeriggio. Probabile che i feedback registrati nelle precedenti prove libere possano non corrispondere ai dati che verranno raccolti oggi. [agg. di Stefano Belli]

FERRARI, MERCEDES E RED BULL SI MARCANO A VISTA

Nelle prove libere di ieri a Hockenheim è emerso un sostanziale equilibrio tra le big in lotta per il mondiale: Ferrari e Mercedes sono apparse più o meno sullo stesso livello giocando a nascondersi, soprattutto con la mescola più morbida (ultra-soft), facendo la differenza nei tratti più veloci dove i cavalli della power-unit si fanno sentire di più; la Red Bull ha invece impressionato nell’ultimo settore, nel cosiddetto “Motodrome” composto da una lunga sequenza di curve dove il telaio e l’aerodinamica prevalgono sul motore. Non a caso il miglior tempo della FP2 è stato quello di Max Verstappen, più veloce di pochissimi centesimi rispetto alle Frecce d’Argento di Hamilton e Bottas, e le Rosse a oltre due decimi di ritardo. L’olandese, inoltre, è stato il pilota che ha percorso il minor numero di giri (18) e di fatto non ha lavorato sulla simulazione del passo gara, a differenza di Ricciardo costretto a sostituire il motore e che dunque, sapendo di dover partire dalle retrovie, non si è preoccupato di lavorare in ottica qualifica. [agg. di Stefano Belli] 

PROGRAMMA E ORARI DEL SABATO

Nuovo appuntamento di prestigio per la Formula 1: oggi sabato 21 luglio infatti si disputeranno le qualifiche ufficiali, che decideranno la griglia di partenza  e la pole position del Gp di Germania 2018 domani pomeriggio. Prima però come da programma per ogni appuntamento di questo emozionante Mondiale della Formula 1 ecco un’ultima sessione di prove libere. Al mattino infatti è prevista la Fp3 che aiuterà tutti i team a mettere a punto le monoposto in vista della caccia aperta al giro più veloce sulla pista di Hockenheim questo pomeriggio. Anche oggi quindi sarà una giornata fittissima  per la F1: vediamo quindi nel dettaglio gli orari degli appuntamenti previsti sull’asfalto tedesco, che i tifosi riabbracciano dopo un anno di pausa. Ecco quindi che il primo appuntamento sarà ovviamente la Fp3: i semafori verdi si accederanno alle ore 12.00, mentre la bandiera a scacchi sventolerà alle ore 13.00. Primo pomeriggio dedicato invece alle qualifiche, che come al solito saranno divise in tre tagli, fino alla più significativa Q3 che deciderò i primi dieci posti in griglia di partenza. La sessione avrà luogo dalle ore 15.00 alle ore 16.00 come al soltio per le gare del Mondiale attese in Europa.

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LE QUALIFICHE

Come al solito anche per la giornata di oggi per il Mondiale della Formula 1 il punto di riferimento per tutti gli appassionati che vorranno seguire ogni minuto di Fp3  e qualifiche del Gp di Germania  2018, il punto di riferimento sarà la piattaforma di Sky. Entrambe le sessioni attese oggi a Hockenheim saranno quindi visibili in diretta tv al canale dedicato Sky Sport F1, al numero 2016 del telecomando della tv satellitare: diretta streaming video prevista per tutti gli abbonati tramite la ben nota app Sky Go. Da segnalare poi per tutti colori che non dispongono di un abbonamento alla tv satellite che sarà possibile seguire almeno le qualifiche in chiaro sul digitale terrestre. Sarà possibile  seguire però solo tale sessione, non la Fp3 e in differita: appuntamento quindi alle ore 20.00 al canale Tv8, al numero 8 del telecomando del digitale terrestre. 

FORMULA 1, LE LIBERE: MAX VERSTAPPEN METTE PAURA

E’ stato Max Verstappen su Red Bull il più veloce nella seconda sessione di prove libere nel Gran Premio di Germania, in questo inizio di un nuovo weekend nel Mondiale di Formula 1. Ottima performance del pilota olandese che ha soffiato la miglior performance di giornata per soli 26 millesimi a Lewis Hamilton, secondo con la sua Mercedes. Nella lotta per il Mondiale, va segnalata l’estrema vicinanza tra le Frecce d’Argento e le Ferrari, con Vettel e Raikkonen che hanno chiuso la seconda sessione di prove libere rispettivamente a 225 e 342 millesimi da Verstappen. Terzo, per completare una griglia molto omogenea in questa prima giornata di prove, Valtteri Bottas sull’altra Mercedes, capace di chiudere a 105 millesimi da Verstappen.

Sono state prove molto serrate, che possono suggerire come Ferrari e Mercedes, di fatto divise da pochi millesimi, potranno darsi battaglia in maniera entusiasmante sulla pista dell’Hockenheimring. La Ferrari ha corso con le gomme ultrasoft ed ha lavorato molto testando quello che potrebbe essere l’assetto ideale in una gara che si prospetta particolarmente veloce. La Mercedes in prova sembra essere veloce come previsto, ma la scarsa distanza con la Ferrari non lascia presagire un divario tangibile in gara. Per la Red Bull come al solito grande performance sulla pista ‘liscia’ delle prove, ma in gara come al solito sarà tutto un altro paio di maniche, considerando anche le difficoltà spesso evidenziate da Verstappen nelle varie situazioni e letture della gara. Dietro Verstappen, le Mercedes e le Ferrari, al sesto e al settimo posto nella graduatoria della seconda sessione di prove libere si sono piazzate le Haas rispettivamente di Grosjean e Magnussen, mentre va registrata l’ennesima giornata-no per Fernando Alonso, diciassettesimo sulla sua McLaren e ben lontano dall’essere competitivo.

Brilla anche la Renault di Leclerc in ottava posizione. Per quanto riguarda quella che era stata la prima sessione delle libera all’Hockenheimring, era stata l’altra Red Bull, quella di Ricciardo, a chiudere in testa, performance non ripetuta dal compagno di squadra di Verstappen che ha chiuso la sessione al tredicesimo posto e che in più, avendo cambiato la terza power unit, subirà in griglia di partenza una penalizzazione di venti positizioni. Anche nelle prime prove Hamilton era stato secondo, Vettel quarto ma con buone sensazioni confermate poi come detto nella seconda sessione delle libere. E a margine della giornata di prove di venerdì, il ferrarista si è dimostrato ottimista e fiducioso riguardo quelle che potranno essere le possibilità delle Rosse nel Gran Premio tedesco. Vettel ha elogiato in particolare il lavoro svolto dal team Ferrari, che ha cercato giro dopo giro di studiare le soluzioni più adatte per migliorare le prestazioni della macchina. Il pilota tedesco ci tiene a ben figurare nel Gran Premio di casa, ma ha messo in guardia tutti con le condizioni metereologiche: nella giornata di sabato, per la corsa alla pole position, è prevista pioggia, mentre dovrebbero esserci sole e caldo di domenica in gara. Il team migliore sarà dunque quello che saprà meglio adattarsi alle mutevoli condizioni, esattamente come è riuscita a fare la Ferrari in questa prima giornata di prove.

GP GERMANIA 2018: LA STORIA E L’ALTERNANZA DEI DUE CIRCUITI

Nella vibrante attesa di conoscere l’esito delle qualifiche del Gp di Germania 2018 e di appurare quale sarà la griglia di partenza della gara di domani a Hockenheim, tuffiamoci nella storia della prova tedesca, tra più care a tutti gli appassionati della Formula 1. La storia della gara tedesca è infatti molto lunga e non vede l’Hockenheim ring completamente protagonista: come molti sapranno infatti a lungo la gara si è svolta sulla pista del Nurburgring, circuito in realtà molto apprezzato e di cui se ne sente la mancanza. Facendo quindi riferimento solo alle gare che hanno avuto luogo qui a Hockenhiem va detto che rispetto alla prima edizione del Gp di Germania del 1951, si è dovuto attendere il Mondiale 1970 per scoprire il circuito del Baden Wurttemberg: qui il successo andrò a un eccezionale Jochen Rindt. Da allora la gara del Mondiale F1 ebbe luogo qui in maniera continuativa dal 1977 al 2008, con gli unici buchi del 2007 (non disputato) e del 1985 (svoltosi al Nurburgring Strecke). Nei primi anni duemila poi si è assistito a una certa alternanza tra i due circuiti pur con quale Gp saltato, come per esempio è accaduto nel 2015 e pure nel 2017. Di fatto quindi sono due anni che la Formula 1 non fa  tappa nello stato tedesco: capiamo bene che per storia e attesa, la prova di questo fine settimana è più che sentita

VIDEO, GLI HIGHLIGHTS DELLA FP2

VIDEO, GLI HIGHLIGHTS DELLA FP 1



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori