Diretta Live Formula 1/ Gara, mea culpa di Vettel: “Ho sbagliato la frenata” (Gp Germania 2018)

Diretta Formula 1 F1 gara live Gp Germania 2018 Hockenheim: ordine d’arrivo, vincitore e podio della undicesima gara della stagione (oggi domenica 22 luglio).

22.07.2018 - Michela Colombo
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Classifica Formula 1 - LaPresse

A fine gara è stata ovviamente grande la delusione per Sebastian Vettel, che ha visto mettersi terribilmente in salita la strada verso il Mondiale di Formula 1, oltre ovviamente a perdere il Gp di casa, quello tedesco, al quale tiene particolarmente. La pioggia è stata un’avversario micidiale, ma il ferrarista fa mea culpa sul grave errore commesso: “L’avevamo in tasca, poi quell’errore… Piccolo, ma enorme per il risultato finale. Credo che le gomme andassero ancora bene e fossero ancora le migliori ma ho commesso un errore piccolo arrivando tardi in frenata. Credo che fino a quel punto avevamo gestito bene tutto. Ho sbagliato io, avrei dovuto fare meglio, non è stato l’errore più grosso che abbia mai fatto, ma è stato quello più pesante da pagare.” Tutto è perduto nella corsa al titolo? Per Vettel sembra proprio di no: “Quello che è accaduto non si può cambiare, si può cambiare quello che deve ancora accadere. Non credo che ci sia bisogno di mostrare ancora quello che siamo capaci di fare. Siamo stati competitivi dappertutto, per cui non vedo l’ora di correre in Ungheria.” (agg. di Fabio Belli)

HAMILTON VINCE A CASA DI VETTEL

Partendo dalla quattordicesima posizione, Lewis Hamilton vince a casa di Sebastian Vettel e si impone nel Gran Premio di Germania dando una spallata definitiva al rivale per la corsa al mondiale 2018 di Formula 1. Il pilota della Ferrari, che era saldamente al comando, viene tradito dalla pioggia: non riesce a tenere in strada la sua SF71-H con le gomme slick sulla pista bagnata e l’impatto con le barriere è inevitabile, grande delusione per il pubblico sugli spalti e via libera per le Mercedes che fanno doppietta. Kimi Raikkonen si deve accontentare del terzo gradino del podio, un piazzamento che ovviamente non può togliere l’amaro in bocca alla Ferrari che oggi probabilmente ha compromesso in maniera irreversibile le chance di vincere il titolo iridato. Strategia incomprensibile della Red Bull che prima ferma Verstappen facendogli montare le intermedie, poi cambia idea e lo richiama ai box quando l’intensità della pioggia aumenta, facendogli perdere un’enormità di tempo, alla fine l’olandese chiude quarto. Buon piazzamento per Nico Hulkenberg che arriva quinto davanti a Grosjean, Perez, Ocon, Ericsson e Hartley che torna a punti grazie alla penalitù di Sainz, punito con 10 secondi di penalità per un sorpasso in regime di safety car. [agg. di Stefano Belli] GP GERMANIA 2018, DIRETTA LIVE

DUE FERRARI AL COMANDO, COMINCIA A PIOVERE!

Quando mancano 20 giri al termine del Gran Premio di Germania ci sono due Ferrari al comando, ma tutto potrebbe cambiare con l’arrivo della pioggia! Al 26^ passaggio Vettel imbocca la via dei box per effettuare il cambio gomme, il tedesco non poteva tardare ulteriormente la sosta altrimenti avrebbe rischiato di tornare in pista dietro a Lewis Hamilton, eventualità poi scongiurata grazie alla strategia degli uomini di Maranello. La gara di Ricciardo termina al 30^ giro, un problema tecnico mette fine alla domenica dell’australiano che non può far altro che parcheggiare la sua Red Bull nella via di fuga. Con il pit stop di Verstappen le due Ferrari balzano al comando con Raikkonen che precede Vettel, Hamilton comunque è a poca distanza e nonostante le gomme usate tiene lo stesso ritmo delle Rosse alle prese con problemi di blistering e surriscaldamento degli pneumatici. Con una serie di comunicazioni via radio Vettel chiede tra le righe ai tecnici della Ferrari di avere via libera, Raikkonen su indicazione del suo ingegnere di pista Jock Clear si fa da parte. In curva 2 comincia a piovere forte, Leclerc e Alonso tentano l’azzardo montando le intermedie, ma se negli altri punti del tracciato di Hockenheim l’asfalto resterà asciutto, questa tipologia di gomme si rovinerà in pochissimi minuti. [agg. di Stefano Belli]

RAIKKONEN AI BOX, ARRIVA LA PIOGGIA?

Andiamo a fare il riassunto di quanto accaduto nei primi 23 giri del Gran Premio di Germania che si sta disputando sul circuito di Hockenheim per l’undicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Lewis Hamilton continua a recuperare posizioni, al volante della Mercedes il britannico non ha nessun problema a sbarazzarsi della compagnia di Leclerc, Sainz, Grosjean, Perez, Hulkenberg e Magnussen, che divora tutti in un sol boccone risalendo fino alla quinta posizione, finalmente la Mercedes numero 44 ha strada libera davanti a sé e potrà rosicchiare qualche secondo al quartetto di testa che lo precede. Con la gomma bianca Daniel Ricciardo impiega più tempo a risalire il gruppo ma l’australiano potrà ritardare il più possibile la sosta ai box per il cambio gomme, con l’opportunità di poter utilizzare una mescola più morbida e aggressiva nella seconda parte di gara rispetto agli altri. Al 15^ giro Raikkonen prende la via della pit lane e si ferma per montare la gomma soft, tornando in pista appena davanti a Hamilton: sosta anticipata per il finlandese che probabilmente dovrà passare un’altra volta per i box prima della bandiera a scacchi. Vettel è saldamente al comando con oltre 5 secondi di vantaggio nei confronti di Bottas, ma la situazione potrebbe cambiare se dovesse arrivare la pioggia, annunciata a breve. [agg. di Stefano Belli] 

VETTEL AL COMANDO, BOTTAS E RAIKKONEN ALL’INSEGUIMENTO

È cominciato il Gran Premio di Germania sul circuito di Hockenheim, l’undicesima gara del mondiale 2018 di Formula 1 ha preso il via con il buono spunto di Sebastian Vettel che si è difeso egregiamente dall’attacco di Valtteri Bottas che si è dovuto accontentare di mantenere la seconda posizione, dietro il duo di testa Kimi Raikkonen ha saputo resistere al tentativo di sorpasso da parte di Max Verstappen che si è dovuto accodare al finlandese. Nel frattempo Lewis Hamilton ha già rimontato tre posizioni, in questo momento il britannico si trova a ridosso della zona punti e mette nel mirino Charles Leclerc. Ricordiamo che i primi dieci sono partiti con le ultra-soft, tutti gli altri montano le soft a eccezione di Ocon (ultra-soft) e Ricciardo (media); Vettel prova subito a sgranare il gruppo e a prendere il largo, Bottas si trova a due secondi di ritardo. [agg. di Stefano Belli] 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Ultimi preparativi sulla griglia di partenza del circuito di Hockenheim, dove tra pochi minuti partirà il Gran Premio di Germania. Due settimane fa, nella gara di casa, Lewis Hamilton non è riuscito a vincere pur scattando dalla pole position, oggi toccherà a Sebastian Vettel cercare di fare il profeta in patria: ieri nelle qualifiche il tedesco ha sfoderato un giro perfetto vincendo il duello con Valtteri Bottas, duello che si rinnoverà al via e nelle primissime curve. Ce la farà il pilota di Heppenheim a mantenere la leadership dall’attacco dell’alfiere Mercedes? Ce la farà Hamilton a rimontare dalla 14^ posizione e a rientrare in lozza per la vittoria o quantomeno per un piazzamento sul podio? Non dimentichiamo la variabile pioggia, in questo momento le condizioni climatiche sono buone ma non si esclude un peggioramento meteo già dai prossimi minuti, e l’arrivo dell’acqua rimescolerebbe completamente le carte in tavola consentendo alla Red Bull di poter fare da terzo incomodo. Sono previsti 67 giri per un totale di 306 chilometri, cominciate pure ad allacciare le cinture sul divano! [agg. di Stefano Belli] 

FORMULA FUTURO, GOMME DA 18 POLLICI NEL 2021

La Formula 1 guarda al futuro, dal 2021 il nuovo regolamento tecnico e sportivo porterà a uno stravolgimento delle macchine con nuovi telai, nuovi motori, nuovi pneumatici e forse un nuovo sistema di punteggio sin dal prossimo anno. La Pirelli, infatti, sta lavorando alla produzione di gomme da 18 pollici di diametro, maggiore rispetto a quello odierno (13 pollici), con le novità relative all’abolizione delle termocoperte e della riduzione di mescole a tre: hard, medium e soft. Niente più super, ultra e hyper nelle nomenclature, il tutto per semplificare la vita agli addetti ai lavori e rendere più comprensibile la lettura delle gare e delle strategie agli appassionati. Ovviamente non è scontato che Pirelli rimarrà il gommista della Formula 1, poiché il contratto scade a fine 2019 e si stanno discutendo le condizioni per il rinnovo dal 2020 in poi. Per quanto riguarda il sistema di punteggio, nelle scorse settimane si era parlato di premiare tutti i piloti che tagliassero il traguardo, finché non sono arrivate le bocciature di Fernando Alonso e Charles Leclerc: entrambi ritengono che in questa maniera si perda il fascino di andare a punti con macchine non proprio super-competitive, facendo l’esempio di Jules Bianchi che a Monaco 2014 regalò il primo piazzamento in top ten alla Virgin/Marussia/Manor. Una motivazione che in effetti non fa una piega. [agg. di Stefano Belli] 

CHANCE VETTEL, HAMILTON “TEME” LA FERRARI

Tra qualche ora prenderà il via la gara di Hockenheim per il GP di Germania 2018. Gli occhi sono tutti puntati sulla prima fila, dove c’è Sebastian Vettel pronto a partire davanti a tutti, ma stavolta al via ci sarà attenzione particolare anche per le retrovie, visto che Lewis Hamilton è chiamato ad una rimonta. Qual è l’obiettivo realistico che può porsi il pilota della Mercedes? Deve innanzitutto evitare contatti al via, poi potrà contare su un solo pit-stop. Con le soft potrebbe coprire metà gara e quindi trovarsi al comando quando gli altri torneranno ai box per la prima sosta, quindi può potenzialmente salire fino al quarto posto per poi giocarsi il tutto per tutto. Questo è lo scenario ideale, ma la realtà è un’altra, soprattutto su un circuito complesso come quello tedesco, dove i sorpassi sono più difficili che altrove. In Mercedes del resto c’è la consapevolezza che la Ferrari ha un passo incredibile. E allora si torna avanti: Vettel ha una grande occasione oggi. Per lui e la Scuderia di Maranello è vietato sbagliare. (agg. di Silvana Palazzo)

OGGI LA GARA DEL GP DI GERMANIA 2018

Ecco la giornata clou della Formula 1: si accenderà oggi domenica 22 luglio 2018 il tanto atteso Gran Premio di Germania 2018. Occhi puntati quindi sulla pista di Hockenheim, dove questo pomeriggio si svolgerà la gara, undicesimo banco di prova del Mondiale della Formula 1. Dopo un weekend davvero emozionante sulla pista tedesca eccoci alla vigilia del verdetto finale: chi sarà il vincitore alla bandiera a scacchi? Difficile fare un pronostico ora anche perchè lo storico, ben ricco in realtà, non ci è di grande aiuto per gli ultimi anni più vicini a noi, come pure abbiamo ricordato ieri. Diamo però le prime indicazioni utili per seguire live la gara di questa domenica, dove sarà solo la F1 ad essere sotto i riflettori e con lei i suoi protagonisti, non ultimo il padrone di casa Sebastian Vettel. A Hockenheim quindi lo spegnimento dei semafori è previsto già alle ore 15.10 dopo che prima tutti i piloti avranno eseguito il solito giro di ricognizione e ordinamento in griglia di partenza (a proposito, clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza della prova tedesca).

INFO STREAMING VIDEO E DIRETTA TV, COME SEGUIRE LA GARA

Ricordiamo nuovamente a tutti gli appassionati di formula 1 che, come è successo per tutto il fine settimana, anche la gara del Gp di Germania 2018 sarà visibile in esclusiva in diretta tv su Sky.Appuntamento quindi alle ore 15.00 al canale dedicato Sky Sport Formula 1, al numero 206 del telecomando della tv pay per view: diretta streaming video della prova garantita quindi per tutti gli abbonati tramite l’app Sky Go. Da segnalare poi che il Gp di Germania 2018 sarà visibile anche in chiaro sul digitale terrestre, benchè non in diretta tv ma solo in differita. Il punto di riferimento sarà Tv8 che trasmetterà la gara dalle ore 21.30. 

QUALIFICHE, COLPO DI SCENA HAMILTON E POLE VETTEL

La prima sessione di qualifica si apre con un grosso colpo di scena: Lewis Hamilton passa in maniera troppo aggressiva sul cordolo rovinando il fondo della sua Mercedes e sollecitando eccessivamente le componenti meccaniche della sua W09, i suoi ingegneri notando una perdita di pressione sulla sua power-unit e dei valori anomali nella telemetria gli consigliano di fermarsi, a malincuore il britannico campione del mondo in carica è costretto a fermarsi con il cambio bloccato in quarta marcia, il suo sabato termina mestamente qui. Nella Q2 la Mercedes prova comunque a mostrare i muscoli con Valtteri Bottas che fa il miglior tempo precedendo di pochi millesimi Max Verstappen, entrambi sopravanzano le Ferrari di Vettel e Raikkonen, rallentati da Ericsson che esce di pista proprio a davanti, lo svedese della Sauber-Alfa Romeo rientrando sul tracciato porta anche un po’ di ghiaia costringendo i commissari a esporre la bandiera rossa per rimuoverla dalla sede stradale. Nella Q3 Sebastian Vettel sfodera il giro perfetto nel momento decisivo (è la sua specialità) e mette in riga Bottas che aveva provato a rovinargli la festa in casa sua. Grazie al tempo di 1:11.212 il pilota originario di Heppenheim, distante una cinquantina di chilometri dall’autodromo, cancella definitivamente il record di Schumacher e si prende la pole position, la Mercedes se non altro scongiura la prima fila tutta Ferrari relegando Raikkonen in seconda, accanto al campione del mondo 2007 ci sarà Verstappen. Le due Haas in terza fila con Magnussen che vince il confronto diretto con Grosjean, le due Renault di Hulkenberg e Sainz si accomodano in quarta fila mentre la top ten è completata da Leclerc e Perez.

PROVE LIBERE 3, LA PIOGGIA PROTAGONISTA

Poco prima di mezzogiorno comincia a piovere, la pista si bagna in fretta e di conseguenza vengono immediatamente stravolti i piani di lavoro dei dieci team che partecipano al mondiale 2018 di Formula 1. Nei primi minuti della sessione alcuni piloti hanno provato ugualmente a girare testando le gomme da bagnato, in particolare la full-wet: solamente Nico Hulkenberg ha completato un giro cronometrato girando in 1:36.873, un tempo davvero altissimo se consideriamo che Max Verstappen nella FP3 di ieri ha girato in 1:13.0 battendo (non ufficialmente) il record che appartiene a Michael Schumacher (Ferrari, 2004). Sainz e Gasly escono di pista, traditi dall’aquaplaning: i loro colleghi, vedendoli in difficoltà, decidono di non sfidare la fortuna e se ne stanno belli riparati dentro ai box, mentre fuori impazza il nubifragio. Per rivedere un minimo di azione bisogna aspettare gli ultimi minuti quando anche qualche big prova a compiere qualche tornata, alla fine l’unico a spingere davvero a fondo è Charles Leclerc che al volante della Sauber-Alfa Romeo ferma il cronometro in 1:34.577 precedendo di quasi mezzo secondo il compagno di squadra Marcus Ericsson, Sebastian Vettel chiude in quarta posizione dietro anche a Sergej Sirotkin: il tedesco ha provato a dare un po’ di spettacolo davanti al pubblico sulle tribune ma dopo essere andato lungo in curva 2 ha deciso saggiamente di alzare il piede. Tempo altissimo per Raikkonen, senza tempo Ricciardo, Verstappen, Hamilton e Bottas.

GP GERMANIA 2018: L‘ALBO D’ORO E LE CURIOSITA’

In attesa di conoscere il vincitore del Gp di Germania 2018, andiamo a vedere chi negli anni passati a assaporato il gusto del successo alla bandiera a scacchi sulla pista di Hockenheim. Come detto la prova tedesca non sempre si è svolta sul circuito del Baden Wuttermberg, dove si è corso soprattutto tra gli anni ’70 e i primi del 2000, ma pure sul Nurburgring, pur con qualche buco nel calendario. Visto che non si è corso qui (e in generale il Gp) l’anno scorso, l’albo d’oro della prova vede in Lewis Hamilton l’uomo da battere, essendo il vincitore della gara del 2016. L’inglese ottenne qui un ottimo successo, davanti alle Red bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Se però vogliamo dare uno sguardo più ampio sull’albo d‘oro della prova tedesca va detto che i numeri sono ampi visto che il primo Gp venne disputato nel 1951. Dati alla mano vediamo che il record delle vittorie del Gp di Germania ( su entrambe le piste) è sempre in mano a Michael Schumacher che qui ha trovato ben 7 successi: al secondo gradino ecco chi qui a trovare 3 successi e quindi Fangio, Steward, Piquet, Senna, Alonso e Hamilton. Curiosamente il padrone di casa a Hockenhiem  Sebastian Vettel (il ferrarista viveva a circa una 50 di km dalla pista) qui non ha mai vinto, per avendo trovato un primo gradino del podio con la Red Bull al Nurburgring nel 2013

FORMULA 1, LE QUALIFICHE DEL GRAN PREMIO DI GERMANIA

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