GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1 / Gp Ungheria 2018: Hamilton in pole, la partenza sarà decisiva?

- Michela Colombo

Griglia di partenza Formula 1: Hamilton in pole position per il Gran Premio di Ungheria 2018. Domani sarà prima fila solo Mercedes: Ferrari alle spalle della casa di Stoccarda.

silverstone formula 1
Formula 1, Ferrari e Mercedes (Foto: LaPresse)

Siamo pronti a vivere il Gran Premio d’Ungheria 2018 e, come abbiamo visto dalla griglia di partenza, le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas scatteranno in prima fila. Per il campione del mondo dunque c’è il grande vantaggio non solo di essere davanti a tutti, ma anche di avere al suo fianco il fidato compagno di squadra. La strategia delle Frecce d’Argento, tornate in testa al Mondiale costruttori, è ovvia: tenere Hamilton lontano dai guai e chiedere a Bottas un lavoro di chiusura degli spazi. Tradotto: il finlandese dovrà essere abile nell’impedire a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen di prendere la seconda posizione, così da inserirsi tra il leader del Mondiale e le due Ferrari e permettere a Hamilton di fare il vuoto. La Mercedes è in una situazione ideale: quella di indirizzare il Gran Premio d’Ungheria fin dalla griglia di partenza. Chiaramente, tra il dire e il fare c’è di mezzo lo start: non sempre Hamilton è stato impeccabile alla bandiera verde, ed è qui che la Ferrari e Vettel devono sperare di ribaltare il pronostico e provare a prendersi il comando della gara. (agg. di Claudio Franceschini)

SORPRESA TORO ROSSO

Senza ombra di dubbio, la grande sorpresa nella griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria 2018 di Formula 1 è la Toro Rosso. Una qualifica con il botto: Pierre Gasly partirà infatti dalla terza fila al fianco di Carlos Sainz, ma anche Brendon Hartley farà parte della Top Ten con la sua ottava piazza, dove avrà l’onore di scattare vicino a Max Verstappen. Un risultato sensazionale, soprattutto visti i precedenti stagionali: fino a questo momento infatti Gasly era entrato nella Q3 soltanto in occasione del Gran Premio di Monaco (decimo), Hartley ci era rimasto fuori per questione di centesimi in Bahrain e questa per lui è la prima volta in assoluto. La Toro Rosso è terzultima nel Mondiale costruttori: l’australiano ha ottenuto un punto in Azerbaijan, il francese invece ha fatto fruttare un clamoroso quarto posto in Bahrain e poi è arrivato settimo a Montecarlo, ma nulla più. Che questa possa essere finalmente la giornata del riscatto per una scuderia che negli ultimi anni è andata sempre più in calo? Per Gasly e Hartley l’importante sarà soprattutto evitare incidenti nelle prime curve, poi potranno eventualmente costruire una gara da zona punti. (agg. di Claudio Franceschini)

RUOLO DETERMINANTE PER BOTTAS

Ancora una volta sarà Lewis Hamilton a partire in pole position: la griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria 2018, dodicesima prova del Mondiale Formula 1, ci consegna infatti una prima fila tutta Mercedes, con Valtteri Bottas che sarà lo scudiero del britannico campione del mondo in carica. Un ruolo fondamentale quello del finlandese, come il connazionale Kimi Raikkonen ha fatto tante volte con Lewis Hamilton: dovrà essere bravo a tenere alle spalle le due Ferrari, naturalmente in primo luogo quella di un Sebastian Vettel che è stato battuto anche dal compagno di squadra, e che partendo dalla seconda fila sarà particolarmente agguerrito. Bottas in questo Mondiale 2018 ha dimostrato di essere uno scudiero perfetto o quasi: fino a questo Gran Premio non ha mai vinto una gara, ma tante volte si è piazzato sul podio e ha permesso a Hamilton di guadagnare punti su Vettel. Oggi a Budapest la lotta per il titolo piloti e il Mondiale costruttori prosegue: il campione del mondo avrà il compito di vincere la gara, il finlandese potrebbe però rivelarsi determinante nel permettere al compagno di allungare in classifica e, in prima persona, contribuire alla bella giornata delle Frecce d’Argento. (agg. di Claudio Franceschini)

LE PAROLE DI HAMILTON

E’ stata senza dubbio una prova eccezionale quella firmata da Lewis Hamilton in qualifica questo pomeriggio: il britannico della Mercedes è infatti riuscito a ottenere la pole position al Gran Premio d’Ungheria 2018 e domani partirà dalla prima fila della griglia di partenza accompagnato dal compagno di squadra Valtteri Bottas, vero spauracchio per le Ferrari, ferme alla seconda fila. Per Hamilton, che vuole chiudere questa prima parte della stagione della formula 1 da primo in classifica di certo si tratta di un grande vantaggio viste le caratteristiche dell’Hungaroring. Ecco perchè il britannico della Mercedes non può che essere soddisfatto di quanto fatto in pista pur sotto la pioggia battente e della griglia di partenza:  “E’ andata bene perché le Ferrari erano più veloci. E’ stato davvero complicato, all’inizio era accettabile e poi è stata una sfida davvero estrema: è stato come il balletto dovevamo cercare di andare sulle punte. Sull’asciutto non sarei riuscito a fare la pole”. 

PRIMA FILA SOLO MERCEDES

E’ un eccezionale Lewis Hamilton che va a prendersi la pole position del Gp d’Ungheria 2018 e la prima posiziono della griglia di partenza assieme al compagno di squadra Valtteri Bottas. Domani in gara all’Hugaroring sarà quindi una prima fila tutta Mercedes, oggi in pista le miglior sotto l’acquazzone che si sta scatenando nei dintorni di Budapest. Seconda fila della griglia di partenza per le Ferrari di Raikkonen e Vettel, mentre la grande sorpresa di queste qualifiche del Gp d’Ungheria arrivano dalla terza fila: qui hanno infatti trovato posto la Toro Rosso di Gasly, che partirà dalla settima casella a fianco di Sainz. A chiudere la top ten di seguito ecco qui all’Hungaroring Verstappen e Hartley, oltre che Magnussen e Grosjean, i quali hanno potuto fare ben poco nella Q3 per migliorarsi viste le condizioni più che critiche anche con gomme da bagnato full wet Pirelli. Proseguendo con la griglia di partenza appena designata ricordiamo che saranno Alonso e Ricciardo a partire dalla sesta fila avendo alle spalle il duo Hulkenberg-Ericssen: 15^ casella per Stroll con Vandoorne mentre a chiudere ci sono Leclerc, Ocon, Perez e Sirotkin.

HAMILTON CHIAMATO A UNA NUOVA IMPRESA?

Tutto è pronto in pista all’Hungaroring e tra poco scopriremo chi otterrà la pole position del Gp d’Ungheria 2018 e come sarà la griglia di partenza della prova magiara della Formula 1, l’ultima prima delle vacanze. Abbiamo più volte ripetuto della necessità oggi di partire dalla prima fila per chi volesse puntare al primo gradino del podio, ricordando inoltre come sia difficile anche in vista delle qualifiche di oggi pensare a un rimontone dalle retrovie fino alla bandiera a scacchi. Va però anche detto che questa stagione della formula 1 si sta distinguendo da quelle recenti, anche per alcune rimonte pazzesche dalla retrovie delle griglia di partenza fino al podio in gara domenica, delle quali è stato spesso protagonista Lewis Hamilton. Di certo il britannico quest’anno si è reso conto di non aver vita facile, ma le imprese registrate pochi giorni fa a Silverstone come a Hockenheim ne danno sicuramente merito al talento. Sulla pista inglese Hamilton infatti aveva si ottenuto la pole position, ma dopo un contatto al via è scalato nelle retrovie: pareva una gara persa per lui eppur con costanza è poi riuscito a ottenere il secondo piazzamento. In Germania invece l’alfiere inglese della Mercedes aveva trovato solo la 14^ piazza in griglia di partenza per problemi delle qualifiche: anche qui una grande rimonta per Hamilton, fino al successo finale. Chissà quindi che succederà quest’oggi al Gp d’Ungheria 2018: parola alla pista!

L’ANNO SCORSO

Siamo ancora in attesa di conoscere quale sarà la griglia di partenza del Gp d’Ungheria 2018 e analizzati precedenti datati e caratteristiche e difficoltà del tracciato andiamo ora a fare un nuovo tuffo nella storia, ma recente. Prima di dare la parola alla pista per le qualifiche della prova magiara della F1 vediamo che era successo l’anno scorso, proprio in griglia di partenza: chi allora all’Hungaroring aveva trovato la pole position? Il campione in carica qui a Budapest è proprio il tedesco della Ferrari che non solo aveva trovato il successo alla bandiera a scacchi del Gp d’Ungheria, ma pure la pole position (fedele alla regola che chi trova qui la prima piazza in griglia ha poi le miglior chance per vincere). Vettel nell’edizione 2017 aveva trovato nelle qualifiche il primo posto con il crono di 1.16”276, superando quindi il compagno di squadra Raikkonen ed entrambe le Mercedes di Bottas e Hamilton in seconda fila (l’inglese si era allora a lungo lamentato di alcune vibrazione percepite alle gomme). La terza fila fu tutta delle Red bull con Verstappen al quarto posto della griglia di partenza e Ricciardo al quinto: a seguire ecco Hulkenberg e Alonso, con Vandoorne e Sainz alle spalle. Sesta fila della griglia di partenza per Palmer in coppia con Ocon e posto davanti a Kviat e Perez. A chiudere poi ci furono Grosjean e Magnussen, con Stroll, Wehrlein, Di Resta e Ericsson.

LE RIMONTE STORICHE

Se la conformazione del tracciato e i dettagli tecnici non fossero sufficienti per convincere della necessità oggi di ottenere la prima posizione in griglia di partenza al Gp d’Ungheria 2018, almeno per chi vuole vincere, altri elementi utili arrivano dalla storia. Come è noto la gara di f1 all’Hungaroring è una delle più datate del Circus: eppur dal 1986 quando il Gp divenne parte del calendario della Formula 1 in maniera costante, chi è partito in pole ha sempre vinto, o quasi. Certo le rimonte sono sempre possibili anche in un circuito come la pista posta vicini a Budapest, ma nella storia se ne contano appena due davvero significative. Il primo riferimento è al Gran Premio d’Ungheria del 1989, dove un eccezionale Nigel Mansell andò a trionfare pur partendo dalla 12^ posizione. Altra edizione leggendaria in questo senso è stata quella del 2006, pesantemente condizionata dalla pioggia. Allora la prova di formula 1 magiara venne vinta da Jenson Button al primo successo personale, benché il britannico fosse partito dalla 14^ posizione in griglia di partenza (era quarto ma venne retrocesso successivamente per il cambio del motore Honda).

LE DIFFICOLTA’ DELLA PISTA

Come abbiamo più volte ripetuto, sulla pista dell’Hungaroring come pure in altri circuiti del mondiale  della Formula 1 come Monaco, partire dalla pole position è davvero fondamentale. La prima piazza della griglia di partenza o almeno dalla prima fila infatti assicura a team e pilota le più ampie chance di trovare il podio alla bandiera a scacchi e pure in questa edizione 2018 del Gp d’Ungheria questa potrebbe essere un regola. Il tracciato è ben particolare: lunga ma stretto, con parecchi saliscendi, un carico aerodinamico elevato poco spazio per sorpassi: a ciò poi si aggiungono le alle temperature, registrate anche in questi giorni, che potrebbero mettere in serio pericolo i motori benché questo non sia un tracciato dove la Power unit risulti particolarmente affaticata. Per chi però che oggi non riuscirà a trovare un ottimo piazzamento in griglia o addirittura la pole position, sarà fondamentale studiare un’ottima strategia assieme al team. Vincere il Gp d’Ungheria dalle retrovie, benché sia molto complicato non risulta impossibile: se poi consideriamo tutti i colpi di scena già visti in questa stagione della F1 capiamo bene che oggi la preparazione sarà tutto.

LA LOTTA PER LA POLE POSITION

Questo pomeriggio si scoprirà come sarà composta la griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria 2018: questo sabato infatti sono previste le qualifiche ufficiali sulla pista dell’Hungaroring, tra gli appuntamenti più caldi di questo weekend, tutto dedicato alla Formula 1. Come abbiamo potuto ricordare più volte, ottenere oggi la prima fila in griglia di partenza o ancor meglio la pole position è  più che fondamentale per chi aspira a salire al primo gradino del podio domani dopo la bandiera a scacchi. Il circuito magiaro, posto appena fuori Budapest, non permette molti sorpassi e soprattutto metterà davvero a dura prova tutte le monoposto di questo campionato della F1, proprio prima degli ultimi test stagionali e di un mese di meritate vacanze per tutto il circus. Benchè quest’anno il mondiale sia stato pieno di rimonte incredibili e riscatti davvero impossibili da prevedere, rimane il dato statistico: l’Hungaroring è un circuito dove la prima piazza in griglia di partenza è davvero determinante per la vittoria finale, un po’ come accade anche per la pista del principato di Monaco.

GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1: ANCORA DUELLO FERRARI-MERCEDES?

Se però andiamo a vedere i dati raccolti in questa stagione come pure quelli rilevati negli ultimi Gp d’Ungheria disputati per la Formula 1, possiamo immaginare che oggi in qualifica assisteremo a un nuovo duello diretto tra Ferrari e  Mercedes. In questo campionato della F1 in corso infatti sia le monoposto di Bottas e Hamilton, che sopratutto quelle di Vettel e Raikkonen si sono dimostrate insuperabili sul giro secco in qualifica: ammirevole poi il balzo fatto in avanti proprio dalle vetture della Ferrari, che ora competono alla pari con quelle della casa anglo tedesca. Se poi consideriamo cosa è successo nelle ultime edizioni del Gp d’Ungheria vediamo che, non solo chi è partito in pole position in griglia di partenza ha poi anche vinto alla bandiera a scacchi, ma che sono stati proprio Ferrari e Mercedes ad alternarsi al top di qualifiche e gara. Considerando poi l’altissima rivalità  tra le due case come tra i suoi uomini di punta, e quindi Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, capiamo bene che oggi all’Hungaroring il clima è più che rovente, e il sole magiaro non c’entra nulla.

GRIGLIA DI PARTENZA DEL GP D’UNGHERIA 2018

1. Hamilton L. 1:35:658

2. Bottas V. +0:260 

3. Raikkonen K.+0:528

4. Vettel S. +0:552

5. Sainz Jr C. +1:085

6. Gasly P.+ 1:933

7. Verstappen M. +2:374

8. Hartley B. +2:470

9. Magnussen K. +4:200

10. Grosjean R. +4:935

11. Alonso F. +6:578

12. Ricciardo D. +7:806

13. Hulkenberg N. +7:870

14. Ericsson M. +8:439

15. Stroll L.  – 

16. Vandoorne S. +2:116

17. Leclerc C. +2:151

18. Ocon E. +2:476

19. Perez S. +2:534

20. Sirotkin S. +2:635

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