Diretta Formula 1 GP Ungheria 2018/ F1, ha vinto Hamilton, Vettel secondo: “resto ottimista”

- Michela Colombo

Diretta Formula 1 F1 gara live Gp Ungheria 2018 Hungaroring: ordine d’arrivo, vincitore e podio della dodicesima gara della stagione (oggi domenica 29 luglio).

vettel podio Formula 1
Diretta Formula 1: Sebastian Vettel - LaPresse

Il Gran Premio d’Ungheria 2018 ha visto trionfare Lewis Hamilton: il pilota della Mercedes ha battuto i ferraristi Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, arrivati rispettivamente al secondo e al terzo posto. I piloti del Cavallino hanno dovuto fare i conti con Valtteri Bottas, che ha permesso al compagno di squadra di mantenere la testa della corsa senza affanni. Come riportato da Formula Passion, Vettel ha commentato così la sua prova: “Rifarei la scelta di partire con le Soft. Nel primo stint eravamo molto veloci, poi ho perso 3 o 4 secondi per il traffico e un paio al pit-stop. Alla fine era difficile stare vicino a Bottas, ma sapevo che negli ultimi giri le mie gomme sarebbero state migliori delle sue”. Il tedesco ha poi sottolineato: “Questo week-end è stato difficile, ma avere due macchine sul podio è un bel risultato. La monoposto è veloce e sono contento, funziona in quasi tutte le piste. Penso che la chiave sia sempre la consistenza nel fare punti e non mi sono certo fatto un favore la scorsa settimana. La nostra macchina ha ancora molto potenziale da sbloccare, resto ottimista per le prossime gare”. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

VINCE HAMILTON, DUE FERRARI SUL PODIO

Lewis Hamilton vince il Gran Premio d’Ungheria e allunga nel mondiale 2018 di Formula 1: il britannico ha percorso 70 giri da grande campione, la sua leadership non è mai stata seriamente in discussione e alla fine ha tagliato il traguardo con un gran margine di vantaggio nei confronti di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen: se non altro entrambe le Ferrari salgono sul podio grazie alla manovra audace e coraggiosa del tedesco nei confronti di Valtteri Bottas. A 5 giri dal termine è sfumata la seconda doppietta consecutiva delle Frecce d’Argento: nel tentativo di difendere la seconda posizione il finlandese ha tamponato la Rossa numero 5 danneggiando l’ala anteriore, senza più il carico aerodinamico necessario per andare a tutta Bottas è stato sopravanzato anche dal connazionale Raikkonen (grande impresa del pilota 38enne che ha guidato per un’ora e quaranta minuti senza mai bere!) e da Ricciardo che pur prendendo una ruotata va a conquistare il quarto posto relegando il compagno di Hamilton al quinto. Pierre Gasly regala un altro piazzamento importante alla Toro Rosso con la sesta posizione, Magnussen chiude settimo davanti ad Alonso, Sainz e Grosjean. Diciassette macchine al traguardo, soltanto sei a pieni giri. Si va in vacanza con Vettel e Hamilton divisi da 24 punti nel mondiale, ancora più equilibrato il campionato costruttori con Mercedes a +10 sulla Ferrari. [agg. di Stefano Belli] GP UNGHERIA 2018: DIRETTA LIVE 

VETTEL E RAIKKONEN ALL’ATTACCO!

Siamo alle battute conclusive del Gran Premio d’Ungheria, dodicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1: al comando troviamo sempre Lewis Hamilton con un margine notevole nei confronti di Valtteri Bottas, impegnato a tenere dietro Sebastian Vettel che nonostante una mescola più morbida non riesce a scavalcare la Freccia d’Argento numero 77. C’è da registrare il ritiro di Stoffel Vandoorne che al volante della McLaren era risalito fino alla nona posizione prima di essere tradito dalla sospensione che lo appieda proprio sul più bello. Grazie alla virtual safety car le due Mercedes fanno un po’ riposare le gomme soft che continuano comunque a garantire un ottimo rendimento. Grazie a una serie di giri in 1’20” Raikkonen ritorna in lizza per il podio avvicinandosi sensibilmente a Bottas e Vettel, le posizioni restano però congelate: all’Hungaroring ci sono davvero pochi punti dove si può superare, servirà un capolavoro per scongiurare la seconda doppietta Mercedes in due domeniche. [agg. di Stefano Belli] 

FERRARI A CACCIA DELLE MERCEDES!

Il Gran Premio d’Ungheria entra nella fase più calda, d’ora in avanti anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza tra la vittoria e un piazzamento. Ecco cos’è successo in questi ultimi trenta minuti: al termine del 25^ giro Hamilton prende la via dei box per montare la gomma soft (gialla), il britannico rientra in pista dietro a Vettel che diventa così il nuovo leader della gara, a differenza di Bottas il pilota numero 44 trova subito il ritmo giusto e va a caccia del tedesco, l’altra Mercedes invece continua ad annaspare e consente a Raikkonen di rifarsi sotto. Nel frattempo Ricciardo sale in quinta posizione grazie al sorpasso su Gasly e non è lontanissimo dal quartetto di testa, grande rimonta da parte dell’australiano che era partito dalle retrovie e al via era stato pure toccato da Ericsson senza comunque riportare danni significativi. Vettel punta a ritardare il più possibile la sosta ai box per montare le ultra-soft e usufruire di una mescola più morbida rispetto agli altri, Bottas invece è tallonato da Raikkonen che si porta a meno di un secondo e quindi può utilizzare il DRS per attaccarlo. La Ferrari tenta l’undercut richiamando il campione del mondo 2007 per la seconda volta ai box, Bottas risponde con un impressionante giro che gli consente di stare davanti a Vettel che nel frattempo effettua il pit stop ma viene rallentato dalla gomma anteriore sinistra che non si avvita al primo colpo. Le due Frecce d’Argento tornano a guidare il gruppo, a 25 giri dalla bandiera a scacchi, ancora apertissime le posizioni per il podio. [agg. di Stefano Belli] 

HAMILTON LEADER, VERSTAPPEN RITIRATO

Riassumiamo quanto accaduto nell’ultima mezz’ora all’Hungaroring, dove si sta correndo il Gran Premio d’Ungheria valevole per il mondiale 2018 di Formula 1. La gara di Max Verstappen dura sì e no 5 giri, un problema alla power-unit costringe l’olandese a parcheggiare la sua Red Bull nell’erba; la Virtual Safety Car congela i distacchi per qualche minuto, dopodiché arriva di nuovo il via libera. Ricciardo prova a recuperare terreno dopo i guai al via, l’australiano va a caccia delle McLaren di Vandoorne e Alonso che non si fanno da parte tanto facilmente ma alla fine devono cedergli strada visto che non ne hanno per tenerlo dietro. Hamilton continua a fare l’andatura, Raikkonen con una gomma più performante si avvicina a Vettel ma non abbastanza da poterlo insidiare. Da segnalare l’ottima gara di Gasly che occupa saldamente la quinta posizione, staccato dal quartetto di testa ma con un margine rassicurante nei confronti di Magnussen che piuttosto deve guardarsi le spalle dal rientrante Ricciardo. Al 15^ giro Raikkonen anticipa la prima sosta ai box per montare la gomma gialla, il finlandese torna in pista dietro a Magnussen, poco dopo è il suo connazionale Bottas a imitarlo. La classifica dopo 20 giri: Hamilton, Vettel, Bottas, Gasly, Raikkonen, Ricciardo, Magnussen, Sainz, Hartley, Hulkenberg. [agg. di Stefano Belli] 

VETTEL ALL’INSEGUIMENTO DELLE FRECCE D’ARGENTO

Il Gran Premio d’Ungheria è cominciato con Vettel che prende subito la posizione su Raikkonen, tuttavia le due Ferrari si devono accodare alle Frecce d’Argento di Hamilton (che mantiene il comando dopo la prima curva) e Bottas che sono partite benissimo senza esitazioni. Buono spunto anche per Max Verstappen che non ha avuto particolari problemi a scavalcare Sainz e Gasly e a portarsi in quinta posizione, qualche problema in più per Daniel Ricciardo che si ritrova con l’ala anteriore danneggiata in seguito a un contatto con la Sauber-Alfa Romeo di Ericsson. Gara già finita per Charles Leclerc (sospensione rotta), è lui il primo ritirato della domenica con Lance Stroll che pur partendo dalla pit lane è riuscito comunque ad aggregarsi al gruppo che Hamilton prova subito a sgranare. Ricordiamo che Vettel calza le gomme gialle a differenza degli altri che invece montano le ultra-soft. La classifica dopo i primi 5 passaggi sul traguardo: Hamilton, Bottas, Vettel, Raikkonen, Verstappen, Gasly, Magnussen, Sainz, Hartley, Hulkenberg.  [agg. di Stefano Belli]

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Ci siamo, tra pochi minuti si consumerà il dodicesimo atto del campionato 2018 di Formula 1: teatro dell’ennesimo capitolo della sfida mondiale tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel sarà il circuito dell’Hungaroring che dal 1986 ospita il Gran Premio dell’Ungheria, giunto all’edizione numero 33. Occhi puntati sulle prime due file della griglia di partenza, dove le Frecce d’Argento che partiranno davanti a tutti dovranno difendersi dall’assalto delle Ferrari che tenteranno il colpaccio già alla prima curva per rimediare a un weekend cominciato sotto i migliori auspici e che invece ha preso una piega tutt’altro che felice, anche a causa dei temporali che nella giornata di ieri, proprio durante le qualifiche, hanno bagnato la pista stravolgendo i valori di forza. Sono previsti 70 giri per un totale di 306 chilometri, le strategie possono variare in base alla scelta delle gomme: chi punterà tutto sulle performance delle ultra-soft potrebbe fermarsi due volte anziché una, ma basta una safety car per mandare a monte ogni piano e doversi reinventare tutto. [agg. di Stefano Belli] 

HAMILTON CERCA L’ALLUNGO MONDIALE

Su una delle piste sulla carta meno favorevoli di tutto il campionato per la Mercedes, Lewis Hamilton ha la concreta possibilità di andare in vacanza con un bottino considerevole nei confronti di Sebastian Vettel per la corsa al titolo iridato 2018 di Formula 1. Nelle qualifiche di ieri Giove Pluvio ha dato una grossa mano alle Frecce d’Argento, che soffrivano particolarmente il caldo e la tortuosità dell’Hungaroring. La pioggia ha letteralmente cancellato la superiorità della Ferrari sull’asciutto e ha consentito alla Casa di Stoccarda di monopolizzare la prima fila, con Bottas che affiancherà il leader del mondiale sulla griglia di partenza. Oggi tornerà il caldo, quindi sarà fondamentale per Hamilton mantenere la leadership al via e superare indenne la prima curva, perché poi sorpassare da queste parti non è proprio come bere un bicchier d’acqua e anche con l’aiuto del DRS le Ferrari faranno molta fatica a sopravanzare le Mercedes. Tanto per cambiare le strategie e le gomme avranno un ruolo chiave, le qualifiche bagnate hanno smarcato l’utilizzo della mescola da adottare nella prima parte di gara e quindi le squadre avranno carta bianca sulla tattica: ultra-soft per un inizio aggressivo o uno pneumatico più duro per ritardare il più possibile la sosta ai box? [agg. di Stefano Belli] 

VETTEL, HAMILTON E LA PARTENZA DEL 2015

Più che pioggia è stata una doccia fredda per Sebastian Vettel. Il meteo ha nuovamente scombinato i piani della Ferrari e cambiato i valori in pista, con la Mercedes più competitiva e una Red Bull in difficoltà. L’exploit di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas è coinciso con il flop del pilota tedesco e di Kimi Raikkonen. Le monoposto erano difficilmente fattibili in condizioni di asciutto, quindi la pioggia è stata una beffa per i tecnici di Maranello chiamati a cambiare le strategie. Servirà allora una partenza importante oggi, magari come avvenuto nell’edizione 2015 del GP di Ungheria, quando le Ferrari riuscirono a scavalcare Hamilton e Rosberg al via. L’ideale sarebbe mettersi subito alle spalle almeno una Mercedes per provare un under o overcut per salire al comando. Se invece le due Mercedes riuscissero a tenere le posizioni al termine del primo giro, sarebbe tutto più difficile per le Ferrari, visto che Hamilton e Bottas giocherebbero di squadra. «Una buona partenza aiuta sempre e su questa pista c’è anche da percorrere una lunga parte del rettilineo prima di arrivare alla staccata di curva 1, quindi un buon avvio può consentire di guadagnare posizioni», ha dichiarato Vettel, consapevole di non poter sbagliare oggi. (agg. di Silvana Palazzo)

FORMULA 1, OGGI LA GARA DEL GP DI UNGHERIA 2018

Riflettori puntati sull’Hungaroring: oggi domenica 29 luglio si disputerà il tanto atteso Gran Premio d’Ungheria 2018, ultima gara del campionato mondiale della Formula 1 prima degli ultimi test e della meritata sosta estiva per le vacanze. Oggi quindi sul circuito magiaro si accenderà l’ultima chance per molti di chiudere in bellezza questa prima pare della stagione della F1, in primis per Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. I due si stanno contendendo la vetta del mondiale e la classifica vede, di settimane in settimana, un nuovo leader: chi tra i due oggi si porterà davvero avanti e potrà andare in vacanza con il sorriso stampato in faccia? Fare un pronostico è ben difficile per la gara del Gp d’Ungheria 2018, viste pure le difficoltà che la stessa pista posta nei dintorni di Budapest porta con sé. In attesa quindi di vedere che succederà questo pomeriggio alla bandiera a scacchi, diamo a tutti gli appassionati della Formula 1 le prime indicazioni utili per seguire la gara live all’Hungaroring. Da programma ufficiale, lo spegnimento dei semafori è atteso per le ore 15.10: prima come al solito vi sarà un giro di ricognizione, utile perché le vetture possano correttamente disporsi in griglia di partenza (clicca qui per vedere l’ordine deciso nelle qualifiche del sabato).

FORMULA 1: STREAMING VIDEO E DIRETTA TV, DOVE VEDERLA

Ricordiamo che anche per questa giornata di domenica, dove è attesa la gara di Gp d‘Ungheria  2018, il punto di riferimento per tutti gli appassionati di Formula 1 sarà la tv satellite di Sky, che detiene i diritti in esclusiva degli appuntamenti del circus. La gara dell’Hungaroring quindi sarà visibile in diretta tv al canale dedicato Sky Sport F1 HD, con diretta streaming video garantita a tutti gli abbonati al servizio tramite l’app Sky Go. Per coloro che invece non hanno sottoscritto un abbonamento alla tv pay per view, segnaliamo che purtroppo il Gp d’Ungheria 2018 non rientra nella lista delle gare trasmesse in diretta tv anche in chiaro. La prova in terra magiara sarà comunque visibile ma solo in differita, al canale Tv8 del digitale terrestre, con partenza fissata per le ore 21.15.

FP3, SI AFFINANO LE STRATEGIE

Nella mattinata di sabato i big affilano le armi in vista delle qualifiche, Ferrari e Mercedes puntano tutte le loro fiche sulla gomma ultra-soft, strategia diversa per la Red Bull che manda in pista Verstappen con la gomma gialla cercando di capire se il pilota olandese può entrare in Q3 con una mescola più dura, che gli darebbe la possibilità di fare un primo stint di gara più lungo e ritardare così la fermata ai box. Soltanto i primi sei scendono sotto il muro dell’1:16, confermato anche l’enorme gap tra le tre grandi forze del mondiale 2018 e il resto della compagnia: Sainz, il primo degli altri, è a oltre otto decimi di ritardo da Verstappen, l’ultimo dei big. Il miglior tempo appartiene a Sebastian Vettel che gira in 1:16.170, dietro di lui Bottas e Raikkonen. In difficoltà Hamilton che da qualche weekend fatica a esprimersi al sabato, un paio di fuoripista per il campione del mondo in carica che è anche andato in testacoda e non sembra trovarsi particolarmente a suo agio sul circuito tortuoso dell’Hungaroring. La Haas è ormai una costante nella top ten, a ridosso della quale troviamo Sauber-Alfa Romeo e Toro Rosso che su una pista dove il motore non conta poi così tanto riesce a tirarsi fuori dai bassifondi della classifica, da dove non riescono proprio a emergere McLaren e Williams, e dove rischia di sprofondare la Force India sempre più in crisi finanziaria e messa ufficialmente in amministrazione controllata proprio in queste ore.

QUALIFICHE, LA DELUSIONE DELLA ROSSA

I tifosi del Cavallino Rampante già pregustavano una prima fila tutta Ferrari come dodici mesi fa, invece a pochi minuti dall’inizio della Q1 è arrivata la pioggia che ha completamente rimescolato le carte in tavola, abbassando notevolmente le temperature che avevano dato parecchi grattacapi alle Mercedes. La prima manche si corre con pista umida, le condizioni cambiano da un minuto all’altro e la Q1 si trasforma in un’autentica lotteria, dove ne fanno le spese Sirotkin, Ocon, Perez, Leclerc e Vandoorne che sbagliano le tempistiche per fare il tempo e finiscono nella flop 5, corre un bel rischio anche Ricciardo che a differenza degli altri monta la soft anziché l’ultra-soft e si salva in extremis. Nella Q2 un nuovo temporale allaga la pista, Vettel è l’unico a scendere direttamente con le intermedie mentre gli altri optano per le slick salvo poi prendere immediatamente la via dei box, in questa maniera il tedesco si mette al riparo da brutte sorprese. Ricciardo resta fuori dai primi dieci e diventa così il pesce grosso intrappolato nella rete, tanti rimpianti anche per Alonso che in una giornata simile poteva tornare a fare la differenza come ai vecchi tempi. Nella Q3 più che le gomme da full-wet servirebbe direttamente un motoscafo, e in queste condizioni estreme prevalgono le straordinarie abilità di guida di Lewis Hamilton che si prende la pole position, la Mercedes fa bottino pieno con Bottas che chiude secondo e spedisce le Ferrari in seconda fila con Raikkonen davanti a Vettel. Sainz e Gasly si prendono la terza fila togliendola a Verstappen, grande delusione di giornata, l’olandese partirà accanto ad Hartley e davanti alle due Haas di Magnussen e Grosjean. Nelle interviste a caldo spunta un pallido sole che sembra prendersi beffa degli uomini di Maranello, che di certo non possono dire di avere la buona sorte dalla loro parte. Evidentemente la Dea Bendata è un’assidua follower di Lewis Hamilton…

GP UNGHERIA 2018: L’ALBO D’ORO E LE CURIOSITA’

In attesa che la pista dell’Hungaroring  e la bandiera a scacchi proclami il vincitore e il podio del Gp d’Ungheria 2018, facciamo un tuffo nel passato per vedere chi negli anni scorsi è potuto salire sul gradino più alto proprio qui nella pista magiara. Come abbiamo ricordato nei giorni scorsi il Gran Premio d’Ungheria è una delle tappe storiche del Mondiale di Formula 1 benchè sia diventata appuntamento fisso nel calendario solo dal 1986 (il paese faceva ancora parte del blocco sovietico). Da allora l’albo d’oro ha visto un solo nome, quello di Michael Schumacher che qui ha trionfato per ben 7 volte in carriera: dietro di lui ecco Lewis Hamilton già a quota 5 vittorie ma con Vettel vicino e fermo a 3 trionfi magiari (gli stessi di Ayrton Senna). Considerando poi l’ultimo precedente va però detto che nel Gran Premio d’Ungheria 2017 il trionfo fu nelle mani di Sebastian Vettel, partito tra l’altro anche nella prima posizione nella griglia di partenza. Il tedesco della rossa è quindi campione in carica e dopo l’out registrato pochi giorni fa a Hockenheim ha quindi un motivo in più oggi per lottare per il successo

LE QUALIFICHE

LE PROVE LIBERE 3



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