Vettel: “Ferrari forte, ora gli sviluppi”/ “Gli errori capitano, ma bisogna diversificare penalità”

- Silvana Palazzo

Vettel: “Ferrari forte, ora gli sviluppi. Gli errori capitano, ma bisogna avere pazieza e diversificare penalità”. Le ultime notizie sul pilota tedesco, che oggi ha parlato a Silverstone

vettel podio Formula 1
Diretta Formula 1: Sebastian Vettel - LaPresse

Ora che ha ritrovato la vetta della classifica, la Ferrari accelera sugli sviluppi. Dovranno poi fare lo stesso in pista Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che hanno permesso al Cavallino di tornare al primo posto nella graduatoria costruttori. La Mercedes resta un avversario fortissimo e la Red Bull può far male su alcune piste, quindi non sarà facile per il pilota tedesco gestire il punto di vantaggio su Lewis Hamilton. Dovrà andare all’attacco a Silverstone, e fondamentali in tale senso potranno essere gli sviluppi previsti per la SF71-H, da cui Vettel e Raikkonen si aspettano risposte convincenti. «Questa macchina ha un grande potenziale» ha dichiarato il pilota tedesco nella conferenza stampa del giovedì. «Accadde anche lo scorso anno, ma a fine stagione non avevamo la forza per battere Mercedes. La chiave sarà quindi capire come svilupperemo la vettura da qui a novembre» ha aggiunto Vettel.

VETTEL: “GLI ERRORI CAPITANO, SERVE PAZIENZA”

La Ferrari ha grande potenziale: lo sostiene Sebastian Vettel, che ha discusso del Mondiale di Formula 1 nella conferenza stampa del giovedì. Vietato sbagliare in questo momento delicato della stagione. E infatti ingegneri, meccanici e piloti sono sotto pressione per evitare errori di guida e cedimenti delle monoposto. «Gli errori capitano durante una stagione, capitano a noi e ai nostri avversari. Dobbiamo essere pazienti». Evidente il riferimento a quanto accaduto alla Mercedes con il doppio ritiro di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Ma a proposito di errori, ne ha commesso uno anche lo stesso Vettel in Austria nella qualifica, rimediando tre posti in griglia per una disattenzione, quando ha ostacolato involontariamente Carlos Sainz. «Non credo si debbano sempre dare penalità con lo stesso metro di giudizio, spesso nelle situazioni ci sono sfumature, non tutto è sempre bianco o nero. E poi anche Carlos ha detto di non essere stato danneggiato».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori