DIRETTA/ Formula 1 qualifiche live: pole Hamilton, 2° Vettel: “Ottimista per domani” (Gp Gran Bretagna 2018)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 qualifiche e FP3 live Gp Gran Bretagna 2018 Silverstone: la cronaca e i tempi delle due sessioni sulla storica pista inglese (oggi sabato 7 luglio)

Hamilton griglia
Griglia di partenza Formula 1 - LaPresse: Lewis Hamilton

È un Sebastian Vettel tutto sommato soddisfatto quello che, al termine della sessione di qualifiche odierne in vista del GP di Gran Bretagna di domani, ha conquistato il secondo posto nella griglia di partenza, alle spalle dell’idolo di casa, Lewis Hamilton che, forte della pole, proverà a vincere a Silverstone anche per lasciarsi alle spalle un periodo negativo. “Avevo un piccolo problema al collo nelle Libere 3” ha ammesso nel post-qualifiche il pilota tedesco della Ferrari che spiega di aver rischiato di non scendere in pista oggi. “Comunque ero molto contento dell’ultimo giro anche se ho perso tanto in rettilineo” continua Vettel che si dice comunque fiducioso in vista della gara dato che è arrivato vicinissimo (distacco di soli 4 centesimi, NdR) ad Hamilton e domani le speranze per la Rossa di cogliere l’ennesimo risultato positivo ci sono tutte. (Agg. di R. G. Flore) GP GRAN BRETAGNA, DIRETTA LIVE

POLE PER HAMILTON, VETTEL IN PRIMA FILA 

Sebastian Vettel ci ha provato in tutte le maniere a rovinare la festa a Lewis Hamilton e al pubblico britannico, il campione del mondo in carica non ha però deluso le aspettative e ha conquistato di forza la pole position grazie a un tempo stratosferico negli ultimi istanti della Q3, 1’25″892 che è il nuovo record ufficiale della pista di Silverstone. Battaglia sul filo dei millesimi con Vettel che si è dovuto accontentare della seconda casella sulla griglia di partenza per pochissimi centesimi, la Ferrari porta a casa una prima fila con Raikkonen (1’25″990) che precede il connazionale Bottas (1’26″217). Red Bull costretta a fare da comprimaria con Verstappen (1’26″602) e Ricciardo (1’27″099) molto distanti da Ferrari e Mercedes. Le due Haas di Magnussen (1’27″244) e Grosjean (1’27″455) monopolizzano la quarta fila, dietro di loro Leclerc (1’27″879) e Ocon (1’28″194) che si accomoderanno in quinta fila. [agg. di Stefano Belli] 

Q2, HAMILTON AVVISA VETTEL

Prove tecniche di pole position per Lewis Hamilton che nella Q2 del GP di Gran Bretagna in programma domani sul circuito di Silverstone ha realizzato il record non ufficiale della pista in 1’26″256, rifilando poco più di un decimo a Sebastian Vettel che è riuscito a inserirsi tra le due Mercedes, in quarta posizione troviamo Kimi Raikkonen, più defilate le Red Bull con Verstappen e Ricciardo che rischiano di doversi accontentare della terza fila. Dietro i big la lotta per entrare in Q3 è stata serratissima, alla fine la spuntano Grosjean, Magnussen, Leclerc e Ocon che completano la decina buona, costretti alla resa Hulkenberg, Perez, Alonso, Gasly ed Ericsson, traditi dal caldo che ha fatto ulteriormente impennare le temperature dell’asfalto impedendo ai piloti di migliorarsi. [agg. di Stefano Belli] 

Q1, NESSUN PROBLEMA PER I BIG

Diamo un’occhiata ai risultati della prima sessione di qualifiche a Silverstone, dove domani si correrà il Gp di Gran Bretagna per il mondiale 2018 di Formula 1. Nel corso della Q1 Sebastian Vettel ha fatto segnare la miglior prestazione in 1’26″585 precedendo di due decimi Lewis Hamilton e di quasi mezzo secondo Valtteri Bottas, va detto che i due piloti Mercedes hanno girato con gomma bianca (mescola media) mentre il tedesco della Ferrari ha utilizzato la gomma gialla (soft). Gomma bianca anche per Raikkonen che ha chiuso in quinta posizione, dietro a Verstappen e davanti a un sorprendente Leclerc, settimo Ricciardo che precede Hulkenberg, le due Haas di Grosjean e Magnussen, la McLaren di Alonso, Perez, l’altra Sauber-Alfa Romeo di Ericsson, Ocon e Gasly. Niente da fare per Carlos Sainz, Stoffel Vandoorne, Sergej Sirotkin, Lance Stroll e Brendon Hartley (che non è sceso in pista dopo l’incidente in FP3) che vengono eliminati, per loro il sabato finisce qui.  [agg. di Stefano Belli] 

STROLL IN TESTACODA, BANDIERA ROSSA

La prima sessione di qualifiche del GP di Gran Bretagna (decimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1) è subito caratterizzato da un piccolo fuori-programma: Lance Stroll perde il controllo della sua Williams nel tratto centrale della pista di Silverstone e va in testacoda, rimanendo bloccato nella ghiaia, impossibile per il canadese ripartire. Con una vettura ferma nella via di fuga i commissari non hanno altra scelta che esporre la bandiera rossa e interrompere momentaneamente la Q1, gli unici a completare un giro lanciato sono stati Grosjean (1’28″895), Gasly (1’29″657) e Magnussen (1’31″413) con i due piloti Ferrari, Vettel e Raikkonen, che sono stati costretti ad abortirlo e ora dovranno ottenere il pass per la Q2 utilizzando le stesse gomme. In ogni caso non dovrebbe essere un problema per i big accedere alla manche successiva, tant’è vero che il finlandese sta girando con la gomma bianca (mescola media). [agg. di Stefano Belli] 

VIA ALLE QUALIFICHE!

Tra circa un quarto d’ora cominceranno sul circuito di Silverstone le qualifiche del GP di Gran Bretagna, decimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1: la caccia alla pole position è ufficialmente aperta, il grande favorito è Lewis Hamilton che vuole regalare un’altra gioia al suo pubblico nella gara di casa, tribune completamente sold out e tutti a fare il tifo per il pilota britannico che da queste parti è riduttivo definirlo una celebrità. Non è comunque così scontata una prima fila tutta Mercedes, la Ferrari grazie alle alte temperature (caldo inusuale per l’isola d’oltremanica, abituata a un clima ben più dinamico e variabile) riesce a tenere egregiamente testa alla Freccia d’Argento, non si può dire lo stesso per la Red Bull a meno che Verstappen e Ricciardo non si siano nascosti per bene in queste prove libere. Sono previste tre mini-sessioni da 18, 15 e 12 minuti, gli ultimi 5 di ogni manche saranno eliminati finché non rimarranno 10 piloti a contendersi le prime 5 file della griglia di partenza. La Pirelli ha messo a disposizione le seguenti mescole: soft, medium e hard, poiché l’asfalto di Silverstone è uno dei più abrasivi di tutto il campionato e mette a durissima prova la resistenza delle gomme. [agg. di Stefano Belli] 

LA MERCEDES DOVRA’ SUDARSI LA PRIMA FILA

Se fino all’anno scorso la Mercedes non aveva avuto problemi a monopolizzare la prima fila a Silverstone e a fare la voce grossa in qualifica (oltre che in gara), oggi nelle qualifiche del GP di Gran Bretagna (decimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1) Lewis Hamilton se la dovrà sudare e non poco la pole position. Nella gara di casa il britannico campione in carica è alla ricerca del sesto successo, un’impresa che non è riuscita a nessun connazionale poiché Jim Clark si è fermato a quota 5 vittorie, Hamilton dunque non vuole mancare l’appuntamento con la storia. Dopo la rottura in Austria la Casa di Stoccarda ha montato sulle W09 una power-unit nuova di zecca che dovrebbe garantire un incremento delle prestazioni per dar modo ai suoi piloti di poter ristabilire le gerarchie e dettare nuovamente legge in seguito alla battuta d’arresto al Red Bull Ring. A livello di motore Mercedes e Ferrari si equivalgono, basti dare un’occhiata all’ordine d’arrivo del Gp d’Austria e alla classifica della FP3: nei primi dieci, infatti, ci sono ben sei piloti motorizzati dalla Scuderia di Maranello. Leggermente più indietro la Renault, non a caso le Red Bull arrancano con Verstappen e Ricciardo costretti a inseguire, e le McLaren ormai sono abbonate alle ultime posizioni. [agg. di Stefano Belli] 

HAMILTON IL PIU’ VELOCE IN FP3, RAIKKONEN C’È!

Lewis Hamilton ha realizzato il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna in programma domani sulla pista di Silverstone che nel 1950 ospitò la prima gara in assoluto di Formula 1. Grazie all’utilizzo della gomma gialla (soft) nuova il britannico ha fermato il cronometro sull’1’26″722, la Ferrari non è lontana con Raikkonen (1’26″815) che ha chiuso in seconda posizione a un decimo dal campione del mondo in carica, solamente i primi due sono scesi sotto l’1’27”. Bottas (1’27″364) ha chiuso in terza posizione davanti a Vettel (1’27″851) che negli ultimi minuti non ha girato per curare un leggero fastidio al collo che non dovrebbe comunque impedirgli di prendere parte alle qualifiche, più indietro le Red Bull con Verstappen (1’28″012) e Ricciardo (1’28″018) che hanno faticato più del previsto a mettersi alle spalle la Sauber-Alfa Romeo di Charles Leclerc (1’28″146). La Haas si conferma nella top-10 con Magnussen (1’28″418) e Grosjean (1’28″554), molto bene anche Marcus Ericsson (1’28″814) che pur accusando sette decimi di ritardo nei confronti del suo compagno di box ha dimostrato di poter puntare alla Q3. Pollice in giù per Renault (Hulkenberg quattordicesimo in 1’29″094, Sainz quindicesimo in 1’29″133) e McLaren (Alonso tredicesimo in 1’29″070, Vandoorne diciottesimo in 1’30″004), della Williams non vale manco più la pena parlarne con Stroll e Sirotkin costantemente nelle retrovie, chiudono la graduatoria le Toro Rosso di Gasly (1’30″050) e Hartley (senza tempo) alle prese con seri problemi di affidabilità a livello di motore e telaio. [agg. di Stefano Belli] 

HAMILTON DAVANTI ALLE FERRARI

Manca circa un quarto d’ora al termine della terza e ultima sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna in programma domani sulla pista di Silverstone, dove la Formula 1 è presente sin dal 1950. Per diversi minuti la FP3 è stata interrotta a causa del terribile incidente di Brendon Hartley che fortunatamente se l’è cavata soltanto con un grosso spavento, a 33 minuti dalla conclusione della FP3 i piloti hanno ricevuto nuovamente il via libera per girare. Ne approfittano i due piloti Mercedes che si lanciano nella prima simulazione del giro da qualifica, Hamilton chiude in 1’27″701 mentre Bottas ferma il cronometro sull’1’28″281, Kimi Raikkonen resta davanti a tutti con il campione del mondo in carica che si è inserito tra le due Ferrari. Al secondo tentativo Hamilton fa il miglior tempo in 1’27″442 e ristabilisce le gerarchie, un po’ indietro la Red Bull con Verstappen e Ricciardo dietro a Leclerc ed Ericsson sempre più in simbiosi con la Sauber-Alfa Romeo che è tra i team che hanno sviluppato meglio la macchina dall’inizio del campionato. [agg. di Stefano Belli] 

BRUTTO INCIDENTE PER HARTLEY, BANDIERA ROSSA

Un quarto d’ora fa è cominciata sul circuito di Silverstone la terza e ultima sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna, decima tappa del mondiale 2018 di Formula 1. Vandoorne e Leclerc sono i primi a scendere in pista ma per vedere qualcuno lanciarsi dobbiamo aspettare Max Verstappen che ferma il cronometro in 1’29″238, tempo notevolmente migliorato da Kimi Raikkonen che transita in 1’27″913. Sebastian Vettel prova a rispondere al compagno di squadra ma non va oltre l’1’28″190, al passaggio succesivo il finlandese toglie 306 millesimi al suo tempo. In tutto ciò non si sono ancora viste le Mercedes con Hamilton e Bottas ancora fermi ai box, così come Ricciardo. Da segnalare il bruttissimo incidente di Brendon Hartley che in piena velocità ha accusato il cedimento della sospensione anteriore sinistra: la sua Toro Rosso viene lanciata letteralmente contro le barriere, botto impressionante ma per fortuna il neozelandese sembra essersela cavata soltanto con un grosso spavento (anche se verrà accompagnato precauzionalmente al centro medico per i controlli di routine), visto che è uscito da solo con le sue gambe, la scocca e la cellula di sopravvienza hanno resistito. Ovviamente la FP3 è stata interrotta, non appena i commissari avranno rimosso i rottami della vettura si tornerà a girare. [agg. di Stefano Belli] 

VIA ALLA FP3!

Tra circa un quarto d’ora la Formula 1 torna in azione sulla pista di Silverstone (assieme a Monza, Spa e Monaco presente sin dal 1950) per la terza e ultima sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna, decimo appuntamento della stagione 2018. Questa mattina si comincia a fare sul serio con la simulazione della qualifica che precede di pochissime ore le prove ufficiali che assegneranno la pole position e definiranno la griglia di partenza per la gara di domani. La Ferrari è chiamata a confermare le ottime performance della giornata di ieri con Sebastian Vettel che ha fatto segnare il miglior tempo nella FP2 pomeridiana, la Mercedes deve dare un segnale e dimostrare che il doppio ritiro in Austria è stato solamente un incidente di percorso per la Casa di Stoccarda. Dopo essere andato a muro con le gomme dure, Max Verstappen dovrà stare molto attento a non commettere altre sciocchezze e a non compromettere l’intero fine-settimana, l’olandese reduce dal successo al Red Bull Ring non ha ancora imparato del tutto a garantire una continuità di risultati. Se dovesse essere confermato il caldo di questi giorni anche per le successive sessioni, sarà interessante capire se le Frecce d’Argento saranno competitive con le alte temperature e se i tecnici e gli ingegneri tedeschi sono riusciti a risolvere i problemi di affidabilità che da qualche weekend affliggono le W09. [agg. di Stefano Belli] 

LA FERRARI CONFIDA NEL CALDO

È ormai evidente a tutti che l’alleato più prezioso della Ferrari nella corsa al mondiale 2018 di Formula 1 sia il caldo. Lo scorso weekend in Austria, quando le temperature erano più primaverili che estive, abbiamo assistito a una supremazia delle Mercedes nelle giornate di venerdì e sabato, mentre la domenica con il miglioramento generale delle condizioni atmosferiche che ha portato ad avere un asfalto di quasi 50 gradi, il gap tra le Frecce d’Argento e le altre big è letteralmente evaporato, con Hamilton e Bottas che non sono riusciti nemmeno a completare la gara, spianando la strada al trionfo di Verstappen. Ieri, sul circuito di Silverstone storicamente favorevole alla Casa di Stoccarda e che negli ultimi anni ha riservato più amarezze che gioie alla Ferrari, il più veloce sia sul giro secco da qualifica che sul long run è stato Sebastian Vettel che al volante della SF71-H ha preceduto Hamilton di un paio di decimi nella FP2 pomeridiana. L’isola d’oltremanica è interessata in queste settimane da un’ondata di calore che ha contribuito – tra le altre cose – a ingiallire l’erba, dando alla pista di Silverstone un aspetto inconsueto a cui non eravamo abituati, poiché le abbondanti precipitazioni si rivelavano fondamentali per idratare continuamente il terreno. Le previsioni meteo confermano il bel tempo anche per oggi e domani, e a meno che la Mercedes non si sia palesemente nascosta in queste prime prove libere, le possibilità che la Scuderia di Maranello lotti per un piazzamento importante sono piuttosto concrete. [agg. di Stefano Belli] 

PROGRAMMA E ORARI DEL SABATO

La Formula 1 sarà oggi, sabato 7 luglio, di nuovo in diretta con le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna 2018 sul circuito di Silverstone, per determinare la griglia di partenza e la pole position della gara di domani, decimo appuntamento con il Mondiale 2018. Certamente questo è uno degli appuntamenti più classici della stagione, in una delle patrie dell’automobilismo, forse la casa in assoluto della Formula 1, sia perché molte scuderie hanno base in Inghilterra sia perché proprio qui si corse la prima gara iridata della storia – ma ci torneremo… Diamo per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi le sessioni odierne. Un’ora di fuso orario ci separa dal Regno Unito, ma sarà annullata dal fatto che si scenderà in pista appunto un’ora prima del solito, si comincerà dunque alle ore 12.00 italiane (le 11.00 locali) del mattino con la terza e ultima sessione di prove libere FP3, che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 15.00, le 14.00 di Silverstone, quando prenderà il via la sempre fondamentale lotta per le posizioni di vertice.

FORMULA 1, LE QUALIFICHE IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

Le qualifiche della Formula 1 per il Gran Premio di Gran Bretagna 2018 sul circuito di Silverstone, saranno trasmesse come ormai è tradizione da qualche anno su Sky Sport F1 HD, il canale numero 206 della piattaforma satellitare Sky. Tra le novità della stagione, per la prima volta la Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie al nuovo Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Chi non è abbonato Sky oggi potrà seguire in replica in chiaro solamente le prove ufficiali del Gp Gran Bretagna 2018 da Silverstone a partire dalle ore 19.00. Maggiore importanza potranno dunque acquisire i riferimenti del Mondiale su Twitter, gli account ufficiali @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1.

LE PROVE LIBERE 2, VETTEL TIENE DIETRO HAMILTON

A Silverstone, le prove libere iniziano nel migliore dei modi per la Ferrari. Libere 2 di grande spessore per Sebastian Vettel, tornato la settimana scorsa a Zeltweg leader della classifica Mondiale. Vettel ha infatti fatto registrare il miglior tempo della sessione, precedendo di 187 millesimi Lewis Hamilton, che si aspettava forse qualcosa di meglio dalla sua Mercedes. Ma per Hamilton quello in Gran Bretagna è un Gran Premio speciale, il Gran Premio di casa, e il pilota britannico avrà il tempo di aumentare i giri per cercare di segnare un record: il sesto successo sulla pista di Silverstone, che sarebbe il primato assoluto, nonché il quinto consecutivo nel Gran Premio inglese. Kimi Raikkonen ha dimostrato di essere pronto su una pista che sembra molto congeniale alle Rosse. Quarto posto per il pilota finlandese alle spalle del connazionale Valtteri Bottas, terzo sulla sua Mercedes, nonostante abbia dovuto utilizzare la sua terza power unit, al decimo weekend su ventuno una media in parte preoccupante, ma che viene gestita con buona confidenza dal pilota nordico. Il passo gara della Ferrari sembra già convincente, anche se la giornata di sabato sarà probante anche perchè le Mercedes proveranno per forza di cose ad aumentare i ritmi per cancellare l’amaro weekend austriaco, col doppio ritiro di Hamiltone Bottas.

LE PROVE LIBERE 1, FERRARI E MERCEDES FANNO IL VUOTO

A spiccare alla fine delle Libere 1 è stata la distanza tra le prestazioni del duopolio Ferrari-Mercedes. Dietro i primi quattro della classe si sono piazzati Daniel Ricciardo sulla Red Bull e Fernando Alonso sulla McLaren, rispettivamente a 856 millesimi e addirittura a un secondo e 754 millesimi dal leader Vettel. Per lo spagnolo il sesto posto, nonostante la grande distanza dalla Ferrari, è comunque molto positivo dopo il pessimo weekend di Zeltweg, con la McLaren che dà qualche piccolo segno di riscossa e riesce quantomeno ad essere competitiva per un posto tra le prime dieci. Libere 2 da dimenticare invece per Max Verstappen, che dopo appena due giri ha perso il controllo della sua Red Bull, sbandando e andando a finire contro le barriere della Woodcote, doppio impatto con la parte anteriore e posteriore della sua vettura che ha iniziato a scodare in uno dei plateali incidenti ai quali ha ormai abituato l’imprevedibile pilota olandese. Nelle Libere 1 che avevano aperto le danze sulla pista di Silverstone, la Mercedes aveva convinto maggiormente con Hamilton che si era preso il miglior tempo, ma Vettel, pur chiudendo con la terza prestazione, aveva decisamente dato l’impressione di poter competere al meglio anche rispetto alle Frecce d’Argento. E’ stata in questa sessione iniziale che Bottas ha dovuto fare i conti con l’inconveniente della terza power unit stagionale da utilizzare. Alla fine delle due sessioni di giornata, le parole di Sebastian Vettel sono state sicuramente incoraggianti: dopo essersi ripreso la testa del Mondiale piloti, il pilota tedesco ha affermato di aver sentito la sua Ferrari rispondere al meglio sulla pista britannica, sottolineando come sia importante avere riscontri così positivi dalla vettura già nella giornata di venerdì.

GP GRAN BRETAGNA 2018: LA STORIA

In attesa di buttarci sull’attualità, andiamo però a ripercorrere in breve l’affascinante e lunghissima storia della Formula 1 in Gran Bretagna. Una storia gloriosa, come è normale che sia visto che stiamo parlando del Paese che ha pure dato i natali a tanti piloti che hanno scritto la storia di questo sport, da Stirling Moss a Lewis Hamilton, passando per Mike Hawthorn e Graham Hill, Jim Clark e John Surtees, Jackie Stewart e James Hunt, Nigel Mansell, Damon Hill e Jenson Button – giusto per fare i nomi più celebri. Quanto al Gran Premio, bisogna ricordare innanzitutto il 13 maggio 1950, quando la prima edizione del Mondiale di Formula 1 cominciò proprio con il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, che in quella edizione fu vinto da Nino Farina su Alfa Romeo. L’anno successivo vinse Froilan Gonzalez e fu il primo successo iridato della Ferrari, con cui nei due anni successivi vinse il nostro Alberto Ascari (purtroppo ancora oggi gli ultimi successi di un pilota italiano in Inghilterra). Insieme al Gran Premio d’Italia, il Gp Gran Bretagna è l’unico presente in tutte le edizioni del Mondiale, però la sede è spesso cambiata, almeno nei primi decenni: cinque edizioni dal 1955 al 1962 furono ospitate dal circuito di Aintree, che si alternava con Silverstone come poi in seguito fece a lungo Brands Hatch, dove si corse per l’ultima volta nel 1986.

L’ALBO D’ORO

A partire dall’anno successivo Silverstone è invece la sede fissa della corsa, il cui fascino è ben esemplificato dal trofeo che viene consegnato al vincitore, il Royal Automobile Club Trophy, che risale addirittura al 1871. In anni recenti si era ipotizzato un trasferimento a Donington, ipotesi che però adesso è tramontata. Nell’albo d’oro spiccano i cinque successi a testa di Jim Clark, Alain Prost e Lewis Hamilton, seguiti da Nigel Mansell a quota quattro, mentre Jack Brabham, Niki Lauda e Michael Schumacher si sono imposti tre volte a testa. Hamilton, il grande padrone di casa di questo weekend, è dunque nettamente il più vittorioso a Silverstone fra i piloti di Formula 1 ancora in attività: oltre a lui, solo Fernando Alonso (2006 e 2011) ha vinto la gara più di una volta in carriera, mentre vantano un successo Kimi Raikkonen (2007) e Sebastian Vettel (2009); ci sono poi due successi di Mark Webber (2010 e 2012) e uno di Nico Rosberg (2013), entrambi però ormai lontani dalla Formula 1. Il dominio di Hamilton e della Mercedes è dunque totale di recente: Lewis ha vinto – oltre che nel 2008 con McLaren – le ultime quattro edizioni consecutive, Stoccarda è a quota cinque grazie alla vittoria già citata di Rosberg prima del poker di Hamilton. Tuttavia adesso non è più il tempo delle parole e dei numeri storici, perché la battaglia per la griglia di partenza sta finalmente per cominciare. Allora mettiamoci comodi: la diretta delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio di Gran Bretagna 2018 di Formula 1 a Silverstone sta per cominciare



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