DIRETTA FORMULA 1/ Ferrari, trionfo Vettel e Raikkonen show: ira Lewis e Bottas flop (Gp Gran Bretagna 2018)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 F1 gara live Gp Gran Bretagna 2018 Silverstone: ordine d’arrivo, vincitore e podio della decima gara della stagione (oggi 8 luglio).

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Classifica Formula 1 Formula 1 (Foto LaPresse)

Ma che gara abbiamo visto a Silverstone? Erano anni che non assistevamo a un finale così tirato e avvincente, negli ultimi giri Vettel, Hamilton, Raikkonen e Bottas sembravano più dei piloti di MotoGp che di Formula 1 per quanto erano vicini tutti e quattro tra di loro, alla fine ha prevalso il tedesco della Ferrari che dopo il settimo posto di un anno fa riporta la Rossa alla vittoria a Silverstone, dove la Scuderia di Maranello non sorrideva dal 2011 con il successo di Fernando Alonso. In una delle piste più favorevoli per la Mercedes, il Cavallino Rampante torna a casa con un bottino importantissimo in chiave campionato: oltre al primo posto di Vettel c’è da festeggiare il terzo posto di Kimi Raikkonen, a sandwich tra le due Rosse Lewis Hamilton che deve rinviare l’appuntamento con la sesta vittoria nella gara di casa. «Che vittoria ragazzi, in casa loro poi!!», esulta urlando al suo team radio Seb Vettel. Il momento decisivo alla partenza, quando dalla pole il britannico parte male e spiana la strada a Vettel che a differenza del rivale per la corsa al titolo non esita e lo brucia alla prima curva, come se non bastasse Hamilton viene tamponato da Raikkonen e va in testacoda, ripartendo in ultima posizione. GP GRAN BRETAGNA 2018, DIRETTA LIVE

LA RIMONTA DEL 44

La Mercedes numero 44 rimonta furiosamente fino a riportarsi a ridosso dei primi, il finlandese viene punito con una penalità di 10 secondi da scontare al pit-stop. Grazie alle due safety car per l’uscita di Ericsson che si schianta contro le barriere in uscita da curva 1, e per l’incidente tra Sainz e Grosjean, le carte sul tavolo vengono completamente rimescolate: Vettel opta per un secondo cambio gomme tornando in pista con un treno nuovo di gomme soft (che ieri e venerdì in casa Ferrari non hanno lungimirantemente utilizzato), Bottas resta in pista e diventa il nuovo record della gara. Con gomma bianca usata il finlandese prova a resistere ma a 5 giri dalla conclusione deve alzare bandiera bianca, ironia della sorte lo stesso colore degli pneumatici che non hanno tenuto botta fino al traguardo, Vettel con un sorpasso da urlo si prende 25 punti di fondamentale importanza nella corsa verso il titolo, anche Hamilton e Raikkonen sorpassano Bottas che scende giù dal podio. Proprio negli ultimi chilometri esce di scena uno dei grandi protagonisti della domenica, Max Verstappen, che si è messo in evidenza con una manovra spettacolare ai danni di Raikkonen che aveva provato ad attaccarlo, purtroppo l’olandese si è dovuto arrendere tradito dalla Red Bull che lo appieda quando era in quinta posizione. Resta a mani vuote anche la Sauber-Alfa Romeo, Leclerc ritirato dopo che al pit stop i meccanici non sono riusciti ad avvitargli a regola d’arte tutti e quattro gli pneumatici, Alonso grazie alla sua classe limita i danni e regala alla McLaren 4 punti preziosi come l’ossigeno. Vittoria numero 51 in carriera per Vettel che eguaglia Prost e nella classifica del mondiale piloti si porta a +8 su Hamilton che tra 2 settimane in Germania, a casa del ferrarista, vorrà restituirgli il favore.

CHE FERRARI! PRIMO VETTEL, TERZO KIMI

Ha vinto la Ferrari, ha vinto Sebastian Vettel su Hamilton e con Raikkonen che completa il podio. Vittoria storica, e ora vediamo come si è realizzata negli ultimi giri. A 15 giri dalla conclusione del Gp di Gran Bretagna la Safety Car prende la via della pit lane, i piloti possono tornare a spingere con Verstappen e Raikkonen che danno vita a una bellissima battaglia: il finlandese attacca l’olandese che si difende con un grandissimo controsorpasso, più indietro Grosjean esagera con Sainz, il francese della Haas tampona la Renault dello spagnolo, entrambi finiscono contro le barriere e Charlie Whiting rimanda in pista la vettura di sicurezza per dar modo ai commissari di rimuovere le due vetture incidentate con il gruppo che procede ad andatura ridotta. Al termine della 41^ tornata riprende la gara, Raikkonen finalmente porta a casa il sorpasso su Verstappen e dà fastidio a Hamilton che in questa maniera non può attaccare Vettel che a sua volta non trova il varco su Bottas. Finale più da MotoGp che da Formula 1 con i primi quattro che arrivano pratiamente in volata, al 47^ giro Vettel con una manovra da fuoriclasse brucia Bottas e si riprende la leadership facendo sobbalzare tutti dal divano. A questo punto la Mercedes gioca di squadra e il finlandese cede la seconda posizione a Hamilton, ormai è tropo tardi per impensierire il tedesco che trionfa in uno dei feudi Mercedes, due Ferrari sul podio con Raikkonen che chiude in terza posizione, Bottas a malapena difende il quarto posto dagli assalti di Ricciardo, Hulkenberg termina in sesta posizione davanti a Ocon, Alonso, Magnussen e Gasly che regala un punto alla Toro Rosso al termine di un weekend difficile e problematico. Verstappen arriva ultimo e fuori dalla zona punti, tradito dalla sua Red Bull a pochi chilometri dall’arrivo. Vittoria importantissima in chiave campionato, Vettel si porta a +8 nella classifica piloti, la Ferrari allunga nel mondiale costruttori. [agg. di Stefano Belli]

LA GIOSTRA DEI CAMBI GOMME

I piloti di testa hanno approfittato per fermarsi ai box e cambiare le gomme: Vettel, Bottas, Hamilton, Ricciardo e Verstappen sono passati alla mescola media, che dovrebbe consentire loro di arrivare alla bandiera a scacchi di questo Gran Premio di Silverstone senza fermarsi di nuovo. In ogni caso tutto è ancora apertissimo, perché Bottas si sta avvicinando sempre più alla Ferrari di Vettel che deve gestire le gomme e non può spingere al massimo per non incorrere nel blistering che una settimana fa in Austria ha tarpato le ali alle Mercedes e a Ricciardo; Hamilton con strada libera si accoda al terzetto formato dai due piloti Red Bull e dalla Rossa del finlandese, con una serie di giri veloci Hamilton riaccende l’entusiasmo degli spettatori sugli spalti, gelati dall’incidente al primo giro tra lui e Raikkonen. Dietro i primi 6 il vuoto con Hulkenberg a più di un minuto e che entro la fine del Gran Premio verrà doppiato dai battistrada. Al 31^ giro la Red Bull tenta una strategia alternativa richiamando ai box Ricciardo che opta per un nuovo set di gomme gialle (soft), purtroppo la mossa non paga perché un paio di tornate più tardi Ericsson perde il controllo della sua Formula 1 Sauber-Alfa Romeo in uscita da curva 1 schiantandosi contro le barriere di protezione: fortunatamente lo svedese esce dalla macchina da solo e senza aver riportato danni, la direzione gara fa entrare in azione la Safety Car e i big ne approfittano per fare un altro cambio gomme, a eccezione di Bottas che resta fuori e diventa il nuovo leader. Gli ultimi 15 giri saranno al cardiopalma con Vettel che dovrà superarlo in pista ma a sua volta dovrà guardarsi le spalle da Hamilton che torna in lizza per la vittoria. [agg. di Stefano Belli] 

LA FERRARI DI VETTEL AL COMANDO

Facciamo il punto della situazione quando sono stati compiuti 20 dei 52 giri previsti per il Gran Premio di Silverstone di Formula 1. Sebastian Vettel su Ferrari è sempre al comando della gara e può contare su un margine di tranquillità nei confronti di Valtteri Bottas e della sua Mercedes che a sua volta tiene a distanza di sicurezza le Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Hamilton è già risalito fino alla quinta posizione grazie a una serie entusiasmante di sorpassi dopo l’incidente al primo giro con Raikkonen, punito di 10 secondi di penalità scontati durante il primo pit stop: per questo motivo il finlandese è scivolato fuori dalla zona punti, anche se pare molto determinato nel mettere in atto una rimonta. Infatti, con la gomma bianca nuova Raikkonen non ha alcun problema a sbarazzarsi di Magnussen, Sainz, Ocon, Leclerc e Hulkenberg con una facilità disarmante. Al 19^ giro termina la gara di Leclerc, i meccanici di Sauber-Alfa Romeo gli avvitano male una gomma e il monegasco è costretto al ritiro. [agg. di Stefano Belli] 

CONTATTO HAMILTON-RAIKKONEN!

Partenza movimentata a Silverstone con Vettel che ha un ottimo spunto al via e balza al comando superando Hamilton che invece pattina un po’ troppo e viene anche superato dal compagno di box Valtteri Bottas, come se non bastasse il britannico viene anche tamponato da Kimi Raikkonen che lo manda in testacoda: la Mercedes numero 44 riparte subito ma precipita in fondo al gruppo, Hamilton sarà costretto a compiere una rimonta furiosa per riportarsi nelle posizioni di vertice, il finlandese con ogni probabilità verrà punito dai commissari per aver provocato l’incidente. Nelle retrovie recuperano parecchie posizioni le due Renault di Hulkenberg e Sainz che entrano in zona punti approfittando della partenza a rilento delle Haas di Grosjean e Magnussen. Vettel prova a fare l’andatura e a staccare Bottas che non riesce a tenere il ritmo del tedesco, Raikkonen si mette all’inseguimento delle Red Bull superando Ricciardo e tallonando Verstappen. [agg. di Stefano Belli] 

TUTTI SULLA GRIGLIA DI PARTENZA, VIA!

Alle ore 15.10 italiane (le ore 14.10 locali) partirà il Gp di Gran Bretagna, decima gara del mondiale 2018 di Formula 1: sul circuito di Silverstone i piloti si sono posizionati sulla griglia di partenza e attendono solamente il via libera per premere il piede sull’acceleratore. Lewis Hamilton va a caccia del sesto successo in terra d’oltremanica, impresa che finora nessun pilota britannico è mai riuscito a compiere, ce la farà la Mercedes a riscattarsi dopo la debacle in Austria, su una pista solitamente favorevole alle Frecce d’Argento? Alla Ferrari il compito di dare filo da torcere alla scuderia tedesca, ieri in qualifica sia Vettel che Raikkonen si sono dovuti accodare a Hamilton per questione di centimetri, e sul passo gara la Rossa ha dimostrato di avere un ottimo ritmo e di poter dire la sua per la vittoria. Si prospetta invece una domenica difficile per la Red Bull, con Ricciardo e Verstappen relegati in terza fila a debita distanza dagli altri big. Charles Leclerc cerca un altro piazzamento in zona punti, la Haas vuole bissare i bei piazzamenti ottenuti in Austria con Grosjean e Magnussen, magari confidando in qualche guaio dei piloti che stanno davanti. Sono previsti 52 giri per un totale di 306 chilometri. [agg. di Stefano Belli] 

NUOVO SISTEMA DI PUNTEGGIO DAL 2019?

L’attuale sistema di punteggio della Formula 1 potrebbe cambiare sin dall’anno prossimo, Liberty Media sta pensando infatti di apportare delle modifiche al regolamento sportivo, e tra le novità in serbo c’è anche la possibilità di dare punti a tutti, dal vincitore al ventesimo, sulla falsariga di quanto accade da molto tempo in IndyCar. Oggi solamente i primi dieci incamerano punti validi per il campionato del mondo: 25 al primo, 18 al secondo, 15 al terzo, 12 al quarto, 10 al quinto, 8 al sesto, 6 al settimo, 4 all’ottavo, 2 al nono e 1 al decimo. Dall’undicesimo posto in giù, zero punti, e in effetti questo non è un bel incentivo per i piloti che si trovano nelle retrovie, che con i punti in palio invece avrebbero motivo di ingaggiare duelli con i colleghi anche per le posizioni marginali, e a quel punto qualsiasi piazzamento farebbe la differenza. Le uniche perplessità riguardando la forbice tra il vincitore e il secondo, che se venisse ridotta indurrebbe i driver ad accontentarsi e favorirebbe i cosiddetti “ragionieri” che danno la priorità assoluta ad arrivare al traguardo, senza prendersi inutili rischi per qualche misero punticino. La nostra proposta a Liberty Media è quella di dare punti a tutti (con la condizione di tagliare il traguardo, in caso di ritiro nessun punto), ma di mantenere, se non allargare, il divario tra primo e secondo: un sistema del tipo 50-40-35-30-28-26-24-22-20-18-16-14-12-11-10-9-8-7-6-5-4-3-2-1 rappresenterebbe un ottimo compromesso, che terrebbe conto anche dell’eventualità dell’ingresso di due nuove scuderie (cosa che comunque non si concretizzerebbe dall’oggi al domani, in attesa che venga definito il regolamento tecnico dal 2021 in poi) in grado di portare a 24 il numero di macchine sulla griglia di partenza. [agg. di Stefano Belli] 

PROGRAMMA E ORARI DELLA DOMENICA

Domenica nel segno della Formula 1: in diretta da Silverstone si corre il Gran Premio di Gran Bretagna 2018, il decimo appuntamento del Mondiale 2018 che è sempre uno dei più attesi dell’anno per il fascino e la tradizione di questo circuito e per l’importanza della Gran Bretagna nel Circus della Formula 1 (clicca qui per il dettaglio della griglia di partenza del Gran Premio di Formula 1 di Silverstone). Diciamo subito che la partenza della gara avrà luogo alle ore 15.10, orario che quest’anno è diventato quello abituale per le gare in Europa: considerata l’ora di fuso orario che ci separa dal Regno Unito, in realtà a Silverstone saranno le 14.10. Siamo in casa di Lewis Hamilton, che in Inghilterra ha vinto ben cinque volte in carriera, delle quali le ultime quattro consecutive: il campione del Mondo vorrà continuare a dominare davanti al pubblico amico, in quella che per lui è una gara speciale; la Ferrari invece cercherà il riscatto, anche perché vincere a Silverstone per la Rossa ha sempre il sapore fantastico di un successo in “trasferta” che per l’ultima volta è riuscito con Fernando Alonso nel 2011.

FORMULA 1, LA GARA IN STREAMING VIDEO E DIRETTA TV

La gara del Gran Premio di Gran Bretagna 2018 di Formula 1 dal circuito di Silverstone, sarà naturalmente il piatto forte della domenica e sarà trasmessa oggi su Sky Sport F1 HD, canale numero 206 della piattaforma satellitare Sky. Tra le novità della stagione, per la prima volta la Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie al nuovo Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove in streaming video tramite l’applicazione SkyGo. Anche per questo Gp Gran Bretagna l’appuntamento sarà in serata naturalmente su Tv8; la replica in chiaro della corsa di Silverstone sarà alle ore 21.30. Maggiore importanza potranno dunque acquisire i riferimenti ufficiali del Mondiale sui social network: in particolare su Twitter gli account @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1.

PROVE LIBERE 3, LEWIS HAMILTON PROVA LA FUGA

Nella mattinata di sabato il più veloce di tutti è stato Lewis Hamilton che con il tempo di 1:26.722 ha realizzato la miglior prestazione con gomma gialla (soft), tuttavia la Mercedes non ha fatto il vuoto come ci si poteva aspettare considerando che negli anni scorsi le Frecce d’Argento hanno sempre dominato a Silverstone, anzi. La Ferrari ha saputo rispondere alla chiamata della Casa di Stoccarda con Raikkonen che ha piazzato la sua Rossa a non più di un decimo di ritardo, mentre Vettel ha chiuso solamente in quarta posizione a causa di un fastidio al collo che gli ha impedito di completare la simulazione della qualifica. La terza sessione di prove libere è stata segnata dal brutto incidente di Brendon Hartley, che ha perso il controllo della sua Toro Rosso a causa del cedimento della sospensione anteriore sinistra, e si è andato a schiantare contro le barriere di protezione. A parte la paura, il neozelandese è uscito dalla macchina distrutta senza un graffio, purtroppo i danni riportati sulla monoposto gli hanno impedito di partecipare alle qualifiche. Un bel danno d’immagine per la Scuderia di Faenza, per sicurezza Pierre Gasly è rimasto fermo ai box per un lungo periodo con i meccanici impegnati a verificare che la sua macchina fosse completamente a posto.

QUALIFICHE, HAMILTON DAVANTI MA LE ROSSE INCOMBONO

I pronostici della vigilia sono stati rispettati: Lewis Hamilton era il favorito per la pole position e il pilota britannico, davanti ai suoi tifosi in visibilio, l’ha conquistata al termine di una lotta entusiasmante sul filo dei millesimi con Sebastian Vettel. Una differenza minima ha consentito al quattro volte campione del mondo di Formula 1 di precedere il rivale per il titolo, il Cavallino Rampante si consola con una prima fila quasi insperata se si pensa alle difficoltà che ha incontrato la Ferrari negli anni scorsi da queste parti. Seconda fila tutta finlandese con Kimi Raikkonen che ha saputo precedere il connazionale Valtteri Bottas, un ulteriore sintomo di come la Ferrari sia in ottima salute e che per la Mercedes non sarà un gioco da ragazzi fare doppietta, soprattutto se dovesse fare caldo come in questi giorni, con la temperatura dell’asfalto superiore ai 50 gradi. Assente ingiustificata la Red Bull che ha pagato dazio su una pista di motore, l’ottimo telaio della RB14 non è bastato a Verstappen e Ricciardo che non sono andati oltre la terza fila, accusando un ritardo pesante nei confronti degli altri big. La Haas si conferma quarta forza di questo mondiale con Magnussen che ha vinto la sfida interna con Grosjean, ormai non fanno più notizia i progressi della Sauber-Alfa Romeo: Leclerc ha conquistato un’altra presenza in Q3, e persino Ericsson ha trovato il modo di superare costantemente il taglio della Q1. Approfittando anche della debacle della Williams (fuori pista in Q1 i due piloti Stroll e Sirotkin, con il canadese piantato nella ghiaia) e del periodo difficile che stanno attraversando i piloti motorizzati Renault: Sainz non è andato oltre il sedicesimo tempo, Vandoorne ha chiuso nelle retrovie, Alonso e Hulkenberg sono rimasti fuori dalla top ten al termine della Q2. La Force India sorride a metà con Ocon in quinta fila, mentre Perez dovrà sgomitare sin dal via per recuperare terreno e avvicinarsi almeno alla zona punti.

GP GRAN BRETAGNA 2018: IL CIRCUITO

Diamo adesso alcune importanti informazioni tecniche su questa pista: la gara si svolgerà sulla distanza di 52 giri, ognuno dei quali misura 5.891 metri, per un totale di 306,198 km. Il tracciato di Silverstone è dunque fra i più lunghi dell’intera stagione della Formula 1 e di conseguenza fra quelli con il minor numero di giri da percorrere per raggiungere la distanza regolamentare dei 305 km. Come è successo anche su diversi altri tracciati, è stata inserita una terza zona in cui sarà possibile utilizzare il Drs, cioè il rettilineo d’arrivo che prima era escluso (e a dire il vero l’inserimento ha causato polemicheper lo scarso carico aerodinamico), andando ad aggiungersi al tratto compreso fra le curve 5 e 6 e quello fra le curve 14 e 15. Parlando del circuito, va detto che lungo la sua storia il tracciato di Silverstone ha subito numerose e profonde modifiche rispetto al circuito originario che sorse nell’aeroporto militare della località del Northamptonshire, utilizzato dalla Royal Air Force nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Il ricordo del conflitto era ancora vivissimo quando, il 13 maggio 1950, proprio a Silverstone ebbe luogo il primo Gran Premio iridato della storia della Formula 1. Inizialmente era un tempio della velocità come Monza: tanti rettilinei e poche leggendarie curve, poi iniziarono ad apparire nuove chicane e curve con l’obiettivo di ridurre la velocità. Nel 2010 sono state apportate le ultime grandi modifiche al percorso, che fu allungato di ben 760 metri, tanto che la gara è passata quell’anno da 60 a 52 giri. Le novità però non erano finite: nel 2011 infatti è stato spostato il traguardo, non più collocato fra le curve Woodcote e Copse, bensì fra la Club e la Abbey.

Nonostante le tante modifiche, Silverstone resta un circuito veloce: tuttavia Brembo ci informa che le frenate davvero impegnative sono appena due, perché per il resto si tratta di curvino veloci nei quali spesso non si tocca nemmeno il freno. Di conseguenza il circuito britannico è fra quelli classificati come meno esigenti con l’impianto frenante, sollecitato per appena il 14% della durata della gara, con un valore medio di decelerazione sul giro pari a 3,7 g. Le due curve più impegnative sono la 3 e la 16. Quanto alle gomme, va invece osservato che questa sarà la terza gara in cui Pirelli porterà gli pneumatici con battistrada ridotto, già utilizzati in Spagna e Francia con altrettante vittorie per la Mercedes, che si è trovata particolarmente bene con queste gomme modificate. Quanto invece alle mescole scelte da Pirelli, sarà a disposizione un tris molto conservativo: per la prima volta in stagione saranno utilizzate le Hard (con banda azzurra), a cui si aggiungono le Medium (bianca) e le Soft (gialla), dunque per una volta le tre mescole saranno davvero dura, media e morbida, senza nessuna delle tre mescole più soffici a disposizione. Come ha spiegato Mario Isola, responsabile Pirelli, “Silverstone rappresenta sempre una grande sfida per i pneumatici, con carichi laterali che possono arrivare fino a circa 5g. Per questo motivo abbiamo deciso di nominare la mescola hard, al debutto in questa stagione”. Adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta della gara del Gran Premio di Gran Bretagna 2018 di Formula 1 sul circuito di Silverstone sta per cominciare



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