Diretta Formula 1, ha vinto Hamilton/ Gp Cina, Mercedes 3 su 3: crisi Ferrari

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 gara Gp Cina 2019 Shanghai live: ha vinto Hamilton su Bottas e Vettel. Cronaca e ordine d’arrivo del terzo Gran Premio della stagione (oggi 14 aprile)

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Classifica Formula 1 (Foto LaPresse)

Tre su tre: la Mercedes mette per la terza volta i suoi due piloti davanti a tutti. Lewis Hamilton invece conquista la seconda vittoria consecutiva della stagione, . Questi sono solo alcuni dei numeri emersi dopo la gara del GP di Cina 2019, il millesimo della storia della massima categoria del motorsport, ai limiti della perfezione per le Frecce d’Argento. Testimoniano il dominio Mercedes che rischia di protrarsi per il resto della stagione se la Ferrari non cambia marcia. Sebastian Vettel ha conquistato il primo podio della stagione, ma non può essere soddisfatto di fronte al ritmo mostrato dai rivali. Per ora non ce n’è: la W10 forse non è più veloce, ma è performante e affidabile. Se a questo ci aggiungiamo la qualità degli uomini ai box… La stagione è lunga, il Mondiale di F1 è solo all’inizio, ma la Ferrari deve trovare subito il bandolo della matassa per invertire la rotta, altrimenti il divario rischia di aumentare. E avrà da riflettere anche sulla gestione di Charles Leclerc, la cui gara è stata rovinata per la posizione ceduta al compagno di squadra e per la tempistica delle sue soste ai box. La prima scelta non ha sortito effetti perché al giro 13 Vettel si è girato in curva 14 rovinando la sua anteriore destra. Per questo quando Verstappen al 18esimo giro rientra ai box per provare l’undercut, Vettel risponde difendendo la posizione con un ruota-a-ruota davvero mozzafiato. Neppure la seconda si rivela soddisfacente, visto che Leclerc ha chiuso dietro Max Verstappen, che ha cambiato passo. Se la Red Bull dovesse recuperare in termini di competitività, potrebbe complicare ulteriormente la vita alle Ferrari. Anonima la prestazione di Daniel Ricciardo, che almeno riesce a portare una Renault al traguardo dopo il doppio ko di Sakhir e il ritiro di Hulkenberg. Ottavo Sergio Perez, nono Kimi Raikkonen e Alexander Albon decimo dopo una gara partita addirittura dalla pit lane. (agg. di Silvana Palazzo)

TRIONFO HAMILTON SU BOTTAS, TERZO VETTEL

Lewis Hamilton ha vinto il GP di Cina 2019 di Formula 1. E la Mercedes fa festa anche perché è la terza doppietta della stagione. Sul podio dunque salgono con lui il compagno di squadra Valtteri Bottas e Sebastian Vettel. La Ferrari però ha pochi motivi per sorridere. Nella gara di Shanghai è emerso in maniera evidente il dominio delle Frecce d’Argento, che poteva ragionare in maniera conservativa durante la gara e ha invece risposto con aggressività, “azzannando” gli avversari nella fase più delicata, cioè richiamando entrambi i suoi piloti ai box per il secondo pit stop. Una mossa rischiosa, ma che conferma le grandi qualità degli uomini Mercedes e che deve far riflettere la Ferrari, che invece nel primo pit stop ha “sacrificato” Charles Leclerc condizionandogli la gara. E infatti il monegasco ha chiuso al quinto posto, dietro anche a Max Verstappen. Farà discutere anche la scelta di lasciar sopravanzare Sebastian Vettel in un momento della gara, all’inizio, in cui il tedesco non sembrava averne più del compagno di scuderia. E Leclerc non si è mostrato affatto felice… Mentre le Mercedes fanno il bello e cattivo tempo, la Red Bull morde e si prende il quarto posto appunto con il suo primo pilota. Sesto invece Pierre Gasly. A seguire Ricciardo, Perez, Raikkonen e Albion a chiudere la top ten. Poi Grosjean, Magnussen, Stroll, Giovinazzi, Sainz, Russel, Kubica. Ritirati Norris, Kvyat e Hulkenberg. Quando le beffe sembravano finite, è arrivata l’ultima “mazzata”: Pierre Gasly rientra ai box per cambiare gomme, avendo margine su Ricciardo, e si prende il punto per il giro più veloce, che sembrava nelle mani di Vettel. (agg. di Silvana Palazzo)

FUGA HAMILTON, VETTEL INSEGUE BOTTAS

La Ferrari mischia le carte in tavola nella gara del GP di Cina 2019 di Formula 1 richiamando ai box Sebastian Vettel. Dopo il rientro di Max Verstappen, la Scuderia di Maranello ha risposto così per non rischiare di compromettere il terzo posto, che al momento sembra il massimo obiettivo raggiungibile oggi (e questo la dice lunga sul dominio Mercedes…). La Mercedes a sorpresa ha risposto richiamando entrambi i piloti ai box. Però anziché scegliere chi “sacrificare” uno dei due – come ha fatto la Ferrari con Leclerc – la scuderia campione del mondo in carica ha cambiato loro le gomme in rapida successione. Mossa incredibile a conferma del loro strapotere. In questa fase delicata della gara, Lewis Hamilton comunque è tornato davanti a tutti, mentre Charles Leclerc, unico dei big rimasto in pista (visto che è stato l’ultimo di loro a rientrare), si è ritrovato davanti a Valtteri Bottas. Il finlandese, rallentato dal monegasco, ha pagato qualche secondo che ha permesso a Sebastian Vettel di recuperare, ma poi è riuscito a riprendersi il secondo posto per rimettersi in modalità fuga. A soli tredici giri dalla fine si è fermato Leclerc, che dunque è rientrato dietro Verstappen. E dunque sono state ripristinate le posizioni di inizio gara. Ora Vettel si è messo a caccia di Bottas: ha firmato il giro veloce e si è messo a 4 secondi dal finlandese. (agg. di Silvana Palazzo)

LOTTA TRA VETTEL E VERSTAPPEN

Il primo big a rientrare ai box nella gara del GP di Cina 2019 di Formula 1 è stato Max Verstappen, che voleva provare a sorprendere le Ferrari in difficoltà nella prima parte della gara. La Scuderia di Maranello ha risposto facendo rientrare Sebastian Vettel ai box. Al rientro in pista il tedesco è riuscito a restare davanti al pilota della Red Bull, il quale però gli si è avvicinato pericolosamente potendo contare su una gomma già “calda”. Vettel però ha resistito all’attacco di Verstappen: alla staccata lunga dell’olandese ha risposto con un bel controsorpasso, poi ha tenuto a lato Verstappen per scappare via. Charles Leclerc dal canto suo deve scappare per non perdere terreno quando toccherà a lui il pit stop, mentre le Mercedes ha richiamato prima Valtteri Bottas, il quale è rientrato con Sebastian Vettel e Max Verstappen in agguato, salvo poi tenersi sui cinque secondi. Nella girandola di pit stop a pagare è Charles Leclerc, “sacrificato” per anticipare quello di Vettel. Al suo rientro si è trovato infatti dietro Verstappen, mentre Hamilton si è risistemato davanti a tutti. E quindi la top ten è la seguente al 31esimo giro: Hamilton, Bottas, Vettel, Verstappen, Leclerc, Gasly, Ricciardo, Perez, Raikkonen, Grosjean. Attenzione però a Leclerc che vuole provare ad attaccare Verstappen… (agg. di Silvana Palazzo)

VETTEL FATICA E LECLERC…

Tutto facile per Lewis Hamilton, partito meglio di Valtteri Bottas: ha dovuto allungare semplicemente la staccata per superare il compagno di squadra. Il campione del mondo in carica si è messo subito a dettare il ritmo, ma senza riuscire a scappare. Il compagno di squadra è a tre secondi. Un po’ in difficoltà la Ferrari, con Sebastian Vettel a cinque secondi dal finlandese. Superato al via da Charles Leclerc, il tedesco lo ha poi superato facilmente dopo il diktat dai box visto che aveva dimostrato di avere più velocità e ritmo (e poi doveva scrollarsi dalle spalle Max Verstappen). Ma non si sta avvicinando a Bottas: a piloti invertiti il trend non è cambiato. Le due Ferrari al momento non sembrano mostrare lo stesso rendimento delle due Mercedes: si tratta dunque di una fase delicata della gara, perché i due ferraristi devono spingere per provare a impensierire Hamilton e Bottas. Verstappen è a due secondi da Leclerc, staccato Gasly, mentre Ricciardo, Perez, Raikkonen e Stroll chiudono la top ten. A seguire Albion, Russel, Kubica, Kvyat, Grosjean, Hulkenberg, Magnussen e Goiovinazzi. E la finestra del pit stop si sta aprendo… (agg. di Silvana Palazzo)

HAMILTON PRIMO, LECLERC SUPERA VETTEL!

Pronti, partenza e via con la gara del GP di Cina 2019 di Formula 1! E sono già emozioni: ottimo spunto di Lewis Hamilton che ha superato Valtteri Bottas, mentre Charles Leclerc ha sopravanzato Sebastian Vettel. E il campione del mondo in carica comincia a fare il ritmo. Non mancano le curiosità: ad esempio, chi è partito dalla Pole quest’anno non è mai rimasto in prima posizione dopo la prima staccata… Ma non mancano neppure i contatti: Kvyat prima ha colpito la McLaren di Sainz, poi quella di Norris. Normale ragionare ora in ottica pit stop. La strategia è una componente fondamentale delle gare di Formula 1. Quella ideale per oggi dovrebbe essere ad una sosta sola. Chi ha scelto di partire con le gomme gialle, le Medium, dovrebbe poi passare alle Hard bianche che hanno maggiore durata. Invece le Soft rosse si sono rivelate poco prestazionali con l’auto a pieno carico di carburante, quindi è una scelta da scartare nelle prime fasi della gara. Tornando alle curiosità, la Williams non ha occupato per la prima volta quest’anno l’ultima fila… (agg. di Silvana Palazzo)

VIA ALLA GARA!

Comincia la diretta della gara del Gp di Cina 2019 di Formula 1! Nel terzo round del Mondiale la Ferrari cerca il riscatto in un tracciato nel quale la Mercedes si è espressa su livelli molto alti. Ma la Rossa nei tratti più veloci è più performante e si è avvicinata alle prestazioni della W10 a Shanghai. Tutto quindi oggi è in gioco: molto dipenderà, come al solito, dalla partenza e da come Sebastian Vettel e Charles Leclerc interpreteranno il primo giro, considerando anche che bisogna badare a Max Verstappen. A due settimane dall’appuntamento in Bahrein, dove le Mercedes firmarono la seconda doppietta stagione, la Ferrari è chiamata a interrompere la “fuga” delle Frecce d’Argento. In classifica infatti è già a +39 punti sulla Scuderia di Maranello, mentre nella classifica piloti Sebastian Vettel è attardato di 18 punti sul primo della classe, Valtteri Bottas. Una vittoria rimetterebbe subito tutto in gioco e aprirebbe ufficialmente il duello di stagione… (agg. di Silvana Palazzo)

POLEMICHE SULLA STRATEGIA MERCEDES

Alla Ferrari non è bastata la velocità super nel rettilineo per conquistare la pole position: a fare la differenza è stata quella della Mercedes nel tratto centrale, quello più ricco di curve. Questo il primo spunto di riflessione dopo le Qualifiche in vista della gara del GP di Cina di Formula 1. L’altra riguarda la possibile strategia delle Frecce d’Argento per l’ultimo tentativo. Le vetture di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas sono uscite dai box davanti a tutti e hanno rallentato chi seguiva nel giro di preparazione al time attack. A farne le spese, ad esempio, Max Verstappen che ha preso bandiera, ma così pure Pierre Gasly e le Haas. «Ho cercato di essere corretto, avrei potuto superare le Ferrari, ma di solito non si fa in qualifica. Stavolta sono stato colto di sorpresa. Mi dispiace perché potevo lottare per il terzo posto, la prossima volta supererò», ha dichiarato amareggiato. «Non è qualcosa che hanno fatto apposta, succeda da inizio weekend», ha dichiarato Charles Leclerc per provare a spegnere sul nascere le polemiche, ma c’è un team radio che smonta questa tesi. «Non farti superare da quelli dietro», hanno dichiarato dal box Mercedes. Ad onor del vero, sono anche questi aspetti a fare la differenza. La Mercedes gioca anche con “malizia”, e anche quella servirà ai due piloti della Ferrari oggi. Sebastian Vettel, che si è dovuto affrettare per lanciarsi, ha avuto almeno la giusta lucidità per capire cosa stava accadendo e attaccare. Oggi sarà un’altra storia, un’altra battaglia, del resto i punti si assegnano la domenica. Ricordate Sakhir, con la prima fila Ferrari in qualifica, ma poi sappiamo com’è andata. E infatti le Mercedes volano basso nel post qualifiche: «Le Ferrari vanno veloce». (agg. di Silvana Palazzo)

OGGI LA GARA DEL GP DI CINA

Domenica in diretta con la Formula 1 dal circuito di Shanghai, dove si corre il Gran Premio di Cina 2019, terzo appuntamento del Mondiale 2019 che si disputa sul tracciato della gigantesca megalopoli cinese. Diciamo subito che la partenza della gara in base alle posizioni stabilite dalla griglia di partenza avrà luogo alle ore 8.10 italiane, le 14.10 locali, dal momento che fra l’Italia e la Cina ci sono sei ore di fuso orario. Sarà dunque una mattina in compagnia della Formula 1, per vivere una gara spesso interessante perché le possibilità di sorpassare non mancano. Le Mercedes partono davanti ma la Ferrari non è certo battuta in partenza. Diamo pure alcune informazioni tecniche per conoscere meglio questa pista che comunque è ben nota ad addetti ai lavori e semplici appassionati, dal momento che fin dal 2004 fa parte del Circus: la gara si svolgerà sulla distanza di 56 giri, ognuno dei quali misura 5.451 metri, per un totale di 305,066 km. Sono sedici le curve che caratterizzano questo circuito, che comprende sia tratti tortuosi sia alcuni rettilinei decisamente lunghi, tra i quali naturalmente quello del traguardo ma soprattutto quello compreso fra le curve 13 e 14, luogo ideale per i sorpassi sfruttando la scia di chi precede. Sono proprio questi i due tratti sui quali si potrà attivare il Drs, naturalmente a patto di essere a meno di un secondo di ritardo agli appositi detection point. La gara della Formula 1 per il Gran Premio di Cina 2019 sul circuito di Shanghai sarà trasmessa in tv e streaming come ormai è tradizione da qualche anno su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky, che per la settima stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della Formula 1. Per il Gran Premio della Cina, terzo atto del nuovo Mondiale, la programmazione riserva notizie da sapere anche per chi non è abbonato Sky, infatti su Tv8 la corsa non sarà visibile in tempo reale, che sarà disponibile comunque in differita al pomeriggio, appuntamento da non perdere per gli appassionati. Sarà dunque una domenica che ci darà risposte importanti, perché la Ferrari dovrà rispondere alla Mercedes dopo le difficoltà vissute, sia pure per motivi differenti, nelle precedenti gare di Melbourne e Sakhir.

STREAMING FORMULA 1 GP CINA 2019: IN CHIARO E SUL SATELLITE

Anche quest’anno la telecronaca di tutti gli eventi è affidata a Carlo Vanzini, affiancato da una schiera di commentatori tecnici d’eccezione tra cui Marc Gené. Inviata ai box sarà Mara Sangiorgio, la rubrica Paddock Live che farà da filo conduttore alla giornata sarà affidata come di consueto a Federica Masolin, mentre Matteo Bobbi sarà l’uomo degli approfondimenti dalla Sky Sport Tech Room. La Formula 1 è visibile in 4K HDR grazie a Sky Q, per vivere le gare con una definizione talmente simile a quella dell’occhio umano da dare la sensazione di essere in pista. Inoltre, gli abbonati avranno anche l’occasione di seguire le prove e le gare di Formula 1 in streaming video tramite l’applicazione Sky Go. Per quanto riguarda la tv in chiaro, come abbiamo detto questo è un weekend non visibile in tempo reale anche in chiaro, la gara si potrà dunque vedere su Tv8 solamente in differita alle ore 15.00, orario che comunque per molti potrebbe essere più comodo per gustarsi tutte le emozioni della Formula 1. Le immagini del Gran Premio di Cina 2019 saranno dunque garantite in tempo reale da Shanghai solamente agli abbonati Sky. Infine vi indichiamo i riferimenti del Mondiale su Twitter, gli account ufficiali @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1, che potranno essere particolarmente preziosi anche in questa giornata senza immagini in chiaro.

DIRETTA FORMULA 1: IL PUNTO DOPO LE QUALIFICHE

Come ci possiamo aspettare dalla diretta Formula 1 del Gp Cina 2019? La base di partenza naturalmente è il verdetto delle qualifiche di ieri. La Mercedes parte da una posizione di forza perché ha monopolizzato la prima fila grazie alla pole position conquistata da Valtteri Bottas davanti a Lewis Hamilton. Il primo tema d’interesse sarà dunque interno alla scuderia di Stoccarda: il finlandese ha iniziato benissimo il 2019, potrà essere una minaccia alla superiorità del più titolato compagno di squadra? Hamilton dunque ha una potenziale gatta da pelare che ricorda il Nico Rosberg del 2016, ma di certo sta meglio di una Ferrari che in Cina non ha replicato le prestazioni del Bahrain e si deve accontentare del terzo posto di Sebastian Vettel e il quarto di Charles Leclerc, fra loro separati da appena 17 millesimi, dunque un altro duello bollente fra compagni di scuderia. L’auspicio per Maranello è che questa volta le cose vadano meglio in gara, evitando incidenti e soprattutto problemi di affidabilità, che naturalmente non dovranno più ripetersi se non si vuole perdere ulteriore terreno. Terza forza è la Red Bull, che almeno con Max Verstappen potrebbe comunque dare molto fastidio a Mercedes e Ferrari: è sempre meglio evitare di essere in lotta con il pilota olandese, anche se il lunghissimo rettilineo che caratterizza la pista di Shanghai può essere un problema per la scuderia anglo-austriaca.

IL CIRCUITO DI SHANGHAI

In attesa della diretta Formula 1, alcune interessanti informazioni dal punto di vista tecnico sul Shanghai International Circuit ci vengono offerte dalla Brembo. Questa è una gara che l’azienda italiana definisce mediamente impegnativa per quanto riguarda i freni: il 19% del tempo di percorrenza di un giro viene percorso in frenata. La frenata più impegnativa è quella della curva 14, cioè al termine del lunghissimo rettilineo che caratterizza il tracciato cinese, ma anche alla curva 6 e alla curva 11 ci sono decelerazioni molto impegnative, mentre a causa della conformazione del circuito non è così impegnativa la frenata alla curva 1, cioè al termine del rettilineo del traguardo, perché la fase di inserimento dura molto e si protrae fino alla curva 2. Dalla partenza alla bandiera a scacchi, ciascun pilota ricorre ai freni quasi 450 volte. Per quanto riguarda invece le gomme, possiamo ricordare che Pirelli ha portato in Cina le tre mescole intermedie a disposizione, cioè C2, C3 e C4, che saranno rispettivamente contraddistinte dal bianco, dal giallo e dal rosso, escludendo la più dura C1 e la più morbida C5. La presenza di lunghi rettilinei può causare il raffreddamento degli pneumatici anteriori, con un elevato rischio di bloccaggi delle ruote. Un’altra variabile di cui tenere conto è l’asfalto molto abrasivo, che rende più complicata la gestione delle gomme. Fin qui la panoramica su ciò che potrebbe succedere e i parametri di cui tenere conto, adesso però mettiamoci comodi, perché è arrivato il momento tanto atteso in cui sarà la pista ad emettere il suo verdetto inappellabile: la diretta Formula 1 della gara del Gran Premio di Cina 2019 sul circuito di Shanghai sta per cominciare…

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