Diretta Formula 1/ Streaming video FP2: Leclerc-Vettel, è doppietta Ferrari (Gp Baku)

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 prove libere FP1 e FP2 del Gp Azerbaigian 2019 Baku: tempi e classifica delle due sessioni del quarto Gran Premio stagionale (oggi venerdì 26 aprile)

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Coronavirus formula 1, ufficiale: rinviato il Gp di Baku - LaPresse (repertorio)

Bandiera a scacchi per la FP2 di Baku, cala dunque il sipario sulla diretta Formula 1 per oggi dal Gp Azerbaigian. Detto che fino all’ultimo minuto abbiamo assistito ad alcuni errori da parte dei piloti su questo ostico circuito cittadino, la classifica dei tempi incorona le due Ferrari e in particolare Charles Leclerc, che ha ottenuto il miglior tempo in 1’42”872 davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel, staccato di ben 324 millesimi. Ottimo venerdì dunque per la scuderia di Maranello, che ha portato a Baku diverse novità che per il momento evidentemente stanno funzionando sulle due Ferrari. La Mercedes è abbastanza lontana, dunque si annuncia un duro lavoro per Stoccarda, anche se Lewis Hamilton ha comunque salvato il terzo posto, ma a 669 millesimi da Leclerc. Quarta posizione per Max Verstappen a 921 millesimi dalla Ferrari più veloce, oltre il secondo di ritardo per Valtteri Bottas, quinto. Completano la top 10 Daniil Kvyat con una buona Toro Rosso, Carlos Sainz, Alexander Albon, Pierre Gasly e Lando Norris, dunque pure la McLaren ha entrambi i piloti nei dieci. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FERRARI SEMPRE DAVANTI

Sempre ricca di incognite la diretta Formula 1 quando si parla del Gp Azerbaigian: il circuito cittadino di Baku non ammette errori e pochi minuti fa è arrivata una nuova bandiera rossa, stavolta per un incidente alla Toro Rosso di Daniil Kvyat, senza conseguenze per il pilota russo ma che ha comunque richiesto l’interruzione delle prove per intervenire in pista. Lavoro a singhiozzo per tutte le scuderie quindi, questo è un problema non da poco dopo le note vicende della FP1, che sostanzialmente non era nemmeno iniziata. Quanto alla classifica dei tempi, continua il dominio della Ferrari con Charles Leclerc primo davanti al compagno Sebastian Vettel e vantaggio netto su tutti i rivali, a partire da Lewis Hamilton che è terzo ma con 669 millesimi di ritardo dal monegasco. Si è migliorato Max Verstappen che è salito al quarto posto davanti a Valtteri Bottas, ma il ritardo dell’olandese della Red Bull da Leclerc è comunque superiore ai nove decimi, dunque per ora possiamo parlare della Ferrari come della dominatrice di Baku. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

STREAMING FORMULA 1 GP AZERBAIGIAN 2019: GLI APPUNTAMENTI IN CHIARO

Per quanto riguarda la tv in chiaro, le notizie sul Gran Premio d’Azerbaigian 2019 sono decisamente importanti perché non ci saranno le immagini in tempo reale su Tv8, ma per le sessioni di sabato e domenica si potrà vivere comunque qualifiche e gara in differita. Oggi – come sempre al venerdì – le due sessioni di prove libere sul circuito di Baku saranno invece visibili solamente agli abbonati Sky. Acquisiranno di conseguenza particolare importanza per tutti gli altri appassionati i riferimenti del Mondiale su Twitter, gli account ufficiali @Formula 1 e @F1, oltre alla pagina Facebook F1.

LECLERC AL COMANDO

La diretta Formula 1, dopo la bandiera rossa per spostare la Racing Point di Lance Stroll, è ricominciata a Baku sempre all’insegna di Ferrari e Mercedes, sicuramente le due scuderie di riferimento pure per questo Gp Azerbaigian. Citazione speciale però per un Charles Leclerc davvero in grande forma, come testimonia l’eccellente tempo di 1’43”376 fatto registrare dal monegasco della Ferrari, che per primo ha saputo migliorarsi in modo netto. Sebastian Vettel però non ci sta a lasciare il palcoscenico al giovane compagno di squadra e risponde da par suo, 1’43”196. Il duello tra i due piloti Ferrari si fa entusiasmante e Leclerc riesce a migliorarsi ancora, arrivando fino a 1’42”872. La Mercedes invece per il momento sta facendo più fatica, difende la terza posizione di Lewis Hamilton e la quarta di Valtteri Bottas ma con distacchi abbastanza pesanti, oltre sei decimi per il campione del Mondo mentre il finlandese è addirittura oltre il secondo. Citazione per Alexander Albon, che porta al quinto posto la Toro Rosso e in questo momento è il migliore del resto del mondo, che comprende anche una Red Bull fin qui lontanissima dagli altri due top team. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

BANDIERA ROSSA PER STROLL

Subito intensa la FP2 della Formula 1 da Baku: il Gp Azerbaigian infatti comincia in pratica con una sessione di ritardo e di conseguenza tutte le scuderie hanno del lavoro da recuperare dopo le vicende di stamattina. Al comando della classifica dei tempi, nonostante sia passato solo un quarto d’ora, campeggiano già Mercedes e Ferrari: al primo posto troviamo Charles Leclerc con il tempo di 1’44”748, davanti a Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Valtteri Bottas nonostante il monegasco abbia toccato un muro con la gomma posteriore dopo una scodata su un cordolo, mentre un altro errore abbia costretto il campione del Mondo ad andare lungo in uno dei suoi giri lanciati, innestando poi la retromarcia per tornare in pista. D’altronde Baku presenta tutte le incognite tipiche di un circuito cittadino: anche Lance Stroll è finito contro le barriere, nulla di grave per la sua Racing Point, ma bandiera rossa comunque esposta per permettere ai commissari di spostare la vettura. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

VIA ALLA FP2

Tutto è pronto per tornare in pista con la FP2, la diretta Formula 1 dunque può entrare nel vivo dopo la “falsa partenza” di una FP1 che passerà alla storia per le incredibili vicende capitate a Baku. Cercando adesso di tornare all’aspetto agonistico, c’è grande attesa per il lavoro che tutte le scuderie dovranno concentrare in una sola ora e mezza. Molto importanti saranno le risposte per la Ferrari, che al Gp Azerbaigian porta il rinnovato pacchetto aerodinamico: non a caso Charles Leclerc e Sebastian Vettel erano stati gli unici due piloti a far segnare dei tempi nei primi minuti di una FP1 finita troppo in fretta. L’auspicio naturalmente è che tutto possa filare liscio, perché di imprevisti ce ne sono stati già fin troppi, soprattutto per il povero George Russell che non potrà tornare in pista, dal momento che le riparazioni sulla sua Williams richiederanno tempi piuttosto lunghi. Per tutti gli altri protagonisti della Formula 1 però è tempo di scendere in pista: parola al cronometro, la FP2 del Gp Baku sta per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GRAVI DANNI PER LA WILLIAMS DI RUSSELL

La diretta Formula 1 finora ci ha regalato emozioni decisamente imprevedibili dalle prove libere del Gp Azerbaigian 2019 a Baku: la farsa dei tombini è una pessima figura per gli organizzatori locali e pure per la FIA, chi ne ha pagato il prezzo più alto è la Williams, scuderia già di suo in grosse difficoltà economiche e che ha visto ridursi in frantumi la monoposto di George Russell. Claire Williams, figlia di Sir Frank e oggi team principal della storica ma decaduta scuderia inglese, ha detto: “Il telaio non è utilizzabile e dobbiamo usarne uno nuovo. I danni sono consistenti, non potremo correre fino alle libere 3 di domani mattina. È inaccettabile, non è quello che ci aspettiamo da un circuito di Formula 1, i tombini dovrebbero essere tutti ben sigillati”. Il recupero della Williams danneggiata si è poi trasformata in una comica perché il braccio che sosteneva la vettura, per distrazione dell’autista, ha sbattuto con violenza contro una delle passerelle che sovrastano il tracciato. Una duplice figuraccia in mondovisione che inoltre, dal punto di vista agonistico, complica non poco il lavoro di tutte le scuderie, dal momento che si è tratto di fatto di una intera sessione persa. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

TOMBINO CAUSA INCIDENTE A RUSSELL: FP1 CANCELLATA

Un gravissimo stop della Fp1 di formula 1 provocato dal piccolo incidente vissuto dalla Williams di Russell, in seguito a un contatto con un tombino della pista azera di Baku: la federazione ha appena deciso di cancellare questa prima sessione di prove libere di formula 1. Come abbiamo detto prima, dopo il contatto sfortunato della Williams di Russell con un tombino posto al centro del tracciato è stata subito esposta la bandiera rossa: a seguire però è stata posta la bandiera gialla e mentre il cronometro scorreva i commissari di pista si erano impegnati non sol a pulire la pista dai detriti ma anche nel controllare l’incriminato tombino. I controlli fatti però hanno convinto la direzione di gara di sospendere prima, e cancellare poi la Fp1, per poter esaminare con tutta sicurezza tutti i tombini presenti nel circuito azero, affatto pochi considerando che si tratta di un tracciato cittadino. Una mattina buttata quindi per la formula 1 a Baku e ora tutti i team dovranno ricalibrare il proprio programma di lavoro vista la lunga sosta. Da segnalare però i grandi e gravi problemi nel riportare ai box la vettura dell’inglese: la gru infatti non riusciva a passare sotto a un ponte pubblicitario e ci è voluto davvero troppo tempo per far rientrare la Williams. Staremo a vedere se riusciranno a fare partire questo quarto banco di prova per la formula 1 nel pomeriggio con la Fp2: di certo però la figuraccia è stata importante. (agg Michela Colombo)

PRIMO TEMPO PER LECLERC

E’ iniziata solo da pochi minuti la Fp1, la prima sessione di prove libere per la Formula 1 a Baku e non poteva accadere che in condizioni migliori nelle strette vie della capitale azera: il sole splende su Baku e le temperature si aggirano sul 39,6° sull’asfalto e 16,7° dell’aria. Tra i tanti nomi da tenere d’occhio pure in questa Fp1 del Gp d’Azerbaigian 2019 vi sono ovviamente le Ferrari: da notare infatti che Leclerc questa mattina monterà un fondo nuovo sulla sua SF90, mentre Vettel proverà quello vecchio. Tornando però all’asfalto di Baku ecco che al semaforo verde questa mattina i primi uscire dai box sono stati Grosjean e Norris ma a poco a poco nessuno è rimasto ai box e tutti si sono concessi qualche installation lap per riprendere confidenza con le strade di Baku: solo le Ferrari si sono appena più attardate rispetto agli avversari. Per il primo crono della Fp1 di formula 1 però si è dovuto attendere davvero a lungo: sono passati dieci minuti ma alla fine la graduatoria ha visto il primo tempo della Ferrari di Charles Leclerc, che ha fermato il cronometro sull’1.48.343. Dietro al monegasco, che monta gomme medie si è pure fatto subito vedere il compagno di squadra Sebastian Vettel: chiaramente però i tempi ora sono molto alti. Va però segnalato che è stata esposta la bandiera rossa: la Williams di Russell infatti ha perso parecchi detriti nel tratto del rettilineo e la sessione è stata sospesa per permettere ai commissari di pulire la pista. (agg Michela Colombo)

AL VIA LA FP1

Sta per accendersi la Fp1, la prima sessione di prove libere per la Formula 1 a Baku, che in questo fine settimana ospiterà il Gp dell’Azerbaigian 2019 e i riflettori saranno ovviamente puntati sulla Ferrari e in particolar modo su Charles Leclerc. Il pilota monegasco infatti ha sempre dimostrato una certa affinità con il circuito cittadino di Baku e proprio qui ha ottenuto i suoi primi punti in carriera da pilota di Formula 1 l’anno scorso. Alla vigilia di questo intenso weekend di Baku poi lo stesso Leclerc ha affermato: “Questa pista mi ha sempre sorriso. Adoro tutti i circuiti cittadini, ma devo dire che questo mi ha sempre sorriso sia in Formula 2 che in Formula 1 dove l’anno scorso ho ottenuto i miei primi punti. Se ho un obiettivo è quello di far bene, di lavorare per estrarre il massimo potenziale dalla vettura e di portare a casa i migliori risultati possibili. Naturalmente non sto dicendo che non sono impaziente di conquistare la mia prima gara nella massima categoria, però ritengo che sia sbagliato focalizzarsi sulla vittoria prima che sul lavoro. Cominciamo da quello, sono convinto che raccoglieremo i risultati che cerchiamo”. Vedremo però se già in questa Fp1 il monegasco potrà confermare il suo ottimismo per questo banco di prova di formula 1: parola alla pista! (agg Michela Colombo)

GIOVINAZZI PENALIZZATO

Si annuncia un Gran premio d’Azerbaigian 2019 già in salita per Antonio Giovinazzi. Il pilota dell’Alfa romeo Sauber infatti approda a questo impegno del Mondiale di Formula 1 a Baku già con un handicap piuttosto forte. La sua C38 infatti sulle strade azere dovrebbe avere una nuova centralina, che però sarsebbe la terza e da regolamento il giovane talento italiano della Formula 1 dovrebbe venir penalizzato di già ben 10 posizioni in griglia di partenza la prossima domenica. La penalità non è ancora stata ufficializzata, ma di fatto si attende solo il comunicato della Fia: così Giovinazzi dovrebbe tornare alla vecchia versione di questo componente che ha già dato non pochi problemi in questo avvio della stagione di Formula 1. Va poi aggiunto che pure il suo compagno di squadra all’Alfa romeo Kimi Raikkonen monterà una nuova centralina: per il finlandese però non sarà contestata alcuna infrazione, essendo questa la seconda sostituzione, ancora permessa. (agg Michela Colombo)

SI TORNA IN PISTA A BAKU

La Formula 1 in diretta torna con le prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Azerbaigian 2019 sul circuito di Baku, quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1. Per prima cosa ecco gli orari delle due sessioni in programma oggi, venerdì 26 aprile, sul circuito cittadino che sorge nelle strade della capitale di questa Repubblica ex sovietica. Bisogna tenere presente le due ore di fuso orario tra l’Italia e l’Azerbaigian, ma gli orari saranno comunque molto simili a quelli delle gare europee per gli appassionati italiani: la FP1 avrà inizio alle ore 11.00 della mattina italiana, quando sul circuito di Baku saranno le 13.00; si girerà come di consueto per 90 minuti, per poi tornare in pista alle ore 15.00 (le 17.00 locali) per la FP2, la sessione più significativa perché si disputerà sostanzialmente allo stesso orario di qualifiche e gara. La Mercedes è già in fuga con tre doppiette nelle prime tre gare, che hanno avuto svolgimenti molto diversi fra loro ma esiti infine pressoché identici, dunque la Ferrari non può più sbagliare.

Le prove libere FP1 e FP2 di Formula 1 del Gran Premio d’Azerbaigian 2019 sul circuito di Baku, che aprono il quarto weekend della stagione di Formula 1, saranno trasmesse come ormai è tradizione da qualche anno su Sky Sport F1 HD, il canale numero 207 della piattaforma satellitare Sky, che per la settima stagione consecutiva detiene i diritti per trasmettere tutti gli appuntamenti della Formula 1 e garantirà anche lo streaming della Formula 1 tramite SkyGo. Le sessioni del venerdì saranno visibili solo su Sky, in chiaro qualifiche e gara nei prossimi giorni non saranno ancora una volta visibili in tempo reale: gli appassionati non abbonati non avranno oggi immagini su Tv8, ma ora vediamo dunque che cosa ci attenderà in questa giornata nella capitale dell’Azerbaigian, dove si gira su un tracciato con caratteristiche uniche al mondo.

DIRETTA FORMULA 1: IL CIRCUITO DI BAKU

In attesa di scoprire che cosa potrà succedere nella diretta Formula 1, andiamo adesso a vedere in breve le caratteristiche del circuito di Baku. Non è più una novità la capitale dell’Azerbaigian, dal momento che da queste parti si corre fin dal 2016, tuttavia la pista presenta caratteristiche uniche e dunque merita di essere descritta più nel dettaglio. Come abbiamo già accennato, si tratta di un circuito cittadino, visto che si correrà nel cuore della capitale azera, ma molto veloce – un mix di Monaco e Monza, per fare due esempi leggendari. Ammesso che un simile mix sia possibile, certamente è Baku che tenta di unire gli estremi opposti. Osserviamo pure che si tratta di un tracciato molto lungo: il giro misura 6.003 metri ed è il più lungo dopo Spa nel calendario 2019. La prima parte del tracciato, disegnato dall’architetto Hermann Tilke come tutti i circuiti entrati recentemente nel programma della Formula 1, è caratterizzato da quattro curve ad angolo retto, poi si entra nel centro di Baku. Questo è il tratto più tipicamente “cittadino”, con strade anche piuttosto strette ma nelle quali tutto sommato si potrà mantenere quasi sempre una buona velocità di percorrenza. Il punto più delicato del circuito sarà la curva 8, già diventata il simbolo del tracciato azero, che immette in un “imbuto” (la carreggiata si restringe a soli 7 metri circa) dovuta alla presenza sulla sinistra di una delle torri che fanno parte del muro di cinta della città vecchia.

Dopo la curva 12 invece si potrà tornare a spingere sull’acceleratore e infine si arriva sul lunghissimo rettilineo d’arrivo, che misura la bellezza di 2,2 km (il doppio di quello di Monza, tanto per fare un paragone con il “tempio” per eccellenza della velocità) sul lungomare, sfruttando il vialone che si affaccia sul mar Caspio. Fondamentale dunque è trovare l’assetto giusto per questo tracciato che tocca gli estremi opposti: tuttavia, l’esperienza già maturata negli ultimi tre anni dovrebbe evitare gravi problemi in tal senso, ma di certo non è un caso se a Baku abbiamo sempre assistito a gare anomale, ricche di colpi di scena. Al termine di questo lunghissimo rettilineo, superato il traguardo, attenzione alla prima delle quattro curve a gomito già ricordate, con le quali si ricomincerà da capo – in gara saranno da percorrere 51 giri, alla partenza la curva 1 sarà particolarmente delicata. L’attesa per quanto succederà in questo weekend sta però per finire, per la gioia di tutti i tifosi e gli appassionati, quindi adesso mettiamoci comodi: la diretta Formula 1 delle prove libere FP1 e FP2 del Gran Premio d’Azerbaigian 2019 a Baku sta per cominciare…



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