PAGELLE/ Inter-Cesena (3-2): i voti, la cronaca e il tabellino

- La Redazione

L’Inter supera per 3-2 un bel Cesena non senza qualche patema

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Eto'o festoso (Foto Ansa)

L’Inter supera per 3-2 un bel Cesena non senza qualche patema e si porta a meno 6 dal Milan con una partita in meno. Il primo dei due recuperi porta così un’altra vittoria alla squadra di Leonardo che però per battere i romagnoli ha dovuto faticare più del previsto. Solita straordinaria gara di Samuel Eto’o, ma anche Chivu e Maicon sembrano essere tornati sui valori ammirati nella scorsa stagione. Grande prova corale del Cesena, che nonostante qualche errore difensivo nella prima parte di gara, non ha demeritato. Neppure quando è rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Giaccherini.

Nel primo quarto d’ora comandano i nerazzurri, mentre il Cesena si arrocca dietro. I romagnoli però commettono qualche ingenuità difensiva. Contro i campioni del mondo è un peccato mortale e infatti ecco che in 2 minuti, tra il 14simo e il 16esimo, la squadra di Leonardo va sul 2-0. Il primo gol è frutto di un’azione arrembante sull’asse Milito-Eto’o, con il camerunense che quasi sradica il pallone al compagno per depositarlo all’angolino destro della porta difesa da Antonioli. Il 2-0 è invece una bellissima combinazione Eto’o- Pandev finalizzata al meglio da Milito con il tocco a porta vuota da pochi passi. Partita finita? E invece il Cesena non demorde. L’Inter perde Milito per un fastidio muscolare (dentro Biabiany) e si spegne. I romagnoli guadagnano campo. Un cross di Ceccarelli al 23’ pesca Bogdani in area, l’albanese ha il tempo di stoppare, mirare e battere Castellazzi. I nerazzurri vanno in panico. Al 29’ grande giocata di Jimenez che serve in lob Giaccherini. Tocco al volo del piccolo genietto del Cesena e incredibile pareggio. Un minuto dopo altra occasione per gli ospiti, con Giaccherini lanciato a rete fermato da una segnalazione dubbia del guardalinee. Ma proprio al 46’ Maicon pennella dalla destra un pallone con il contagiri per la testa di Chivu, che ringrazia e batte Antonioli per la terza volta: 3-2.

La ripresa è decisamente meno divertente della prima frazione di gioco. Il Cesena ci prova, ma l’Inter è meno ballerina che in precedenza. La partita è equilibrata, i nerazzurri si affidano solo alle giocate di Eto’o e alle discese di Maicon, ma raramente sono pericolosi. L’unica vera occasione capita proprio al camerunense che scarica un destro potentissimo da cinque metri e coglie in pieno la traversa ad Antonioli battuto. Al 74’ Giaccherini calcia dopo che Russo ha già fischiato il fuorigioco e si becca il secondo giallo: Cesena in 10. Pandev si mangia il 4-2 dopo una grande azione di Obi. Sembra finita, ma l’Inter incredibilmente smette di correre. Gli uomini di Leonardo sono sulle gambe, Ficcadenti ci crede e inserisce Budan in appoggio a Bogdani. Proprio il croato ha per due volte la palla del pareggio, ma non è fortunato. Leonardo corre ai ripari e inserisce Cordoba. L’Inter si schiera a 5 dietro a San Siro contro il Cesena ridotto in 10 uomini. Una mossa che il mentore di Leonardo Tele Santana avrebbe aspramente criticato. Non c’è più tempo, finisce 3-2, con qualche brivido inatteso.

 

TABELLINO: INTER-CESENA 3-2 (3-2)

 

MARCATORI: Eto’o (I) 14′, Milito (I) 15′, Bogdani (C) 23′, Giaccherini (C) 29′, Chivu (I) 46′ p.t.

 

INTER (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Materazzi, Chivu; Javier Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Pandev (40′ st Cordoba); Milito (20′ pt Biabiany; 30′ st Obi), Eto’o. (Orlandoni, Santon, Muntari, Mariga). All.: Leonardo.

 

CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Benalouane, Von Bergen, Lauro (19′ st Dellafiore); Parolo, Colucci, Sammarco (24′ st Caserta); Jimenez (32′ st Budan) , Bogdani, Giaccherini. (Calderoni, Pellegrino, Appiah, Malonga). All.: Ficcadenti.

 

ARBITRO: Russo di Nola.

 

NOTE: Espulso: Giaccherini al 29′ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Materazzi e Benalouane per gioco falloso, Giaccherini per simulazione. Angoli: 5-3 per l’Inter. Recupero: 1′ e 3′.

 

 

PAGELLE:

 

INTER

 

CASTELLAZZI 6 Budan lo grazia nel finale, incolpevole sui gol
MAICON 7 Dietro non è perfetto, ma quando avanza è straripante
LUCIO 5 Spesso fuori posizione e pasticcione, si prende un giorno di vacanza senza permesso
MATERAZZI 5,5 Sgraziato e non sempre puntuale
CHIVU 7 Il gol del 3-2 e una forma fisica che non gli vedevamo da tempo
ZANETTI 6,5 Solito, inossidabile capitano
CAMBIASSO 6 Meno lucido del solito e in mezzo gli sgusciano via un paio di volte gli avversari
STANKOVIC 5,5 Impreciso e meno vivo del recente passato
PANDEV 5,5 Serve a Milito la palla del 2-0. Ecco, il suo apporto finisce lì
CORDOBA S.V.
MILITO 6,5 Timbra il cartellino per il facile 2-0, poi esce per infortunio
BIABIANY 5 Confusionario
OBI 6,5 Un quarto d’ora di qualità
ETO’O 7 Irrefrenabile in alcuni tratti della partita. Poi si prende qualche pausa, forse perché è umano anche lui

 

ALL. LEONARDO 6 Arriva a San Siro da Telè Santana ed esce travestito da Trapattoni. Ma incamera la quinta vittoria in 5 gare, pur senza brillare

 

 

CESENA:

 

ANTONIOLI 6 Ne prende tre, ma può farci poco
CECCARELLI 6 Pesca Bogdani per il gol dell’1-2. Dietro soffre un po’
VON BERGEN 6 Ruvido, ma efficace
BENALOUANE 5,5 Ha mezzi fisici e tecnici, ma che dormita sul 2-0…
LAURO 6 Spinge sulla sinistra, ma i piedi non sono proprio fatati
DELLAFIORE 6 Spigoloso, ma non fa danni
PAROLO 6,5 Quantità e discreta qualità, sale alla distanza
COLUCCI 6,5 Metronomo del centrocampo romagnolo
SAMMARCO 5,5 Fosse ancora il giocatore di due anni fa alla Sampdoria…
CASERTA 6 Entra troppo tardi, sembrava in palla
JIMENEZ 6,5 Ex dai piedi buoni, inventa la palla del pareggio per Giaccherini
BUDAN 6 Crea scompiglio in area interista, ma non trova la zampata vincente
GIACCHERINI 6 Segna e dà fastidio alla difesa nerazzurra. Poi si fa ingenuamente espellere
BOGDANI 6,5 Lo vedi nel primo quarto d’ora e ti chiedi perché il Cesena schieri un paracarro come centravanti. Poi lui segna e tu devi recitare il mea culpa. Grintoso fino alla fine

 

ALL. FICCADENTI 6,5 La vogliamo dire la verità? Il suo Cesena stasera gioca meglio dell’Inter di Leonardo. Perde per un solo motivo: Budan non è Eto’o…

 

Arbitro RUSSO 5.5 Un po’ troppo casalingo

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