CALCIOMERCATO/ Inter, Andrade: i nerazzurri hanno perso il “nuovo Robinho”

- La Redazione

Interessante retroscena riguardante Victor Andrade, talento brasiliano classe 1995 in prova all’Inter per due settimane e poi tesserato dal Santos: in patria è considerato il nuovo Robinho

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Marco Branca uomo mercato nerazzurro (Foto Ansa)

CALCIOMERCATO – Capita spesso che squadre di primissima fascia non credano in giocatori che poi si rivelano autentici fenomeni. Potrebbe essere il caso dell’Inter, che pare non abbia confidato nelle qualità e nelle doti di Victor Andrade. Secondo quanto raccolto da FcInter1908, si tratta di un talento brasiliano nato nel 1995, giovanissimo, che ha firmato di recente un contratto con il Santos scadenza 30 giugno del 2014. I brasiliani di San Paolo se ne sono letteralmente innamorati al punto da fargli sottoscrive una clausola rescissoria da ben 50 milioni di euro, più alta rispetto al collega di reparto Neymar. Numeri che fanno già capire le qualità di questo possibile campione brasiliano del futuro che in terra natia viene soprannominato il nuovo Robinho. Ma cosa centra l’Inter? Molto semplice. Tale Andrade aveva effettuato un provino, il classico stage, con la casacca dei nerazzurri. Dopo essersi allenato per due settimane con i campioni del mondo quest’ultimi hanno deciso di scartarlo. Ma L’Inter non è l’unica società a non aver creduto nelle doti del Robinho del futuro. Anche il Benfica, infatti, ha fatto tenere un training al ragazzo per poi rispedirlo in Brasile, così come il Manchester City. La verità è raccontata dal diretto interessato: «Robinho mi ha portato al Manchester City e lì mi sono allenato per due settimane. Mi sono allenato per due settimane anche con l’Inter, ma preferisco restare al Santos e fare la storia qui. Poi forse tornerò in Europa…». Resta quindi da capire se l’Inter abbia scartato il ragazzo o se lo stesso abbia preferito tornare in Brasile, fatto sta che se il verdeoro dovesse esplodere a breve, come il Santos spera, i dirigenti europei si dovrebbero veramente piangere addosso. Il feeling con i giovani verdeoro sembra un po’ essere mancato negli ultimi anni in quel di corso Vittorio Emanuele. L’ultimo grande talento acquistato può essere considerato Ronaldo, prelevato giovanissimo nel Barcellona anche se già un fenomeno. In seguito l’Inter decise di non approfondire il discorso Alexandre Pato, che poi finì al Milan, mentre decise di puntare su Coutinho, ex Vasco de Gama, fino ad oggi un punto interrogativo.

Sicuramente positive le scelte riguardanti Maicon e Julio Cesar anche se questi ultimi furono prelevati dall’Inter non in tenera età.



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