INTER/ Ranieri verso la Juventus: credo ancora nello scudetto, nonostante troppi rigori contro di noi

- La Redazione

Il derby d’Italia e le ripercussioni sulla classifica, la lotta per lo scudetto, i rigori contro l’Inter e le frasi irriguardose verso l’arbitro di Bergamo. Tutto Ranieri in conferenzastampa

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Claudio Ranieri (foto Ansa)

La conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia di Inter-Juventus è stata molto interessante. L’allenatore testaccino ha ovviamente parlato del derby d’Italia (a proposito: si può chiamarlo ancora così dopo che la Juventus è andata in serie B?) di domani, negando che possa essere l’ultima spiaggia per le ambizioni scudetto della sua Inter. Certo, le preoccupazioni per la classifica non mancano e Ranieri non può evitare di notare che, se la classifica non avesse preoccupato Moratti, lui non siederebbe nemmeno sulla panchina nerazzurra. Però Inter-Juventus sarà soltanto la nona partita della serie A 2011/2012, quindi – nota Claudio “il matematico” – dopo questa partita ci saranno altri 87 punti a disposizione nelle 29 partite rimanenti. Quindi “i tifosi devono stare sereni, la squadra sta lavorando molto, prima o poi dovrà girare. Sono convinto che ce la faremo. Non posso essere convinto di vincere lo scudetto, ma di lottare per vincere sì”. Un Ranieri dunque fiducioso, ricordando la rimonta (quasi) perfetta della sua Roma proprio contro l’Inter di Mourinho due stagioni fa partendo da una situazione ancora peggiore: non è un modo per illudere i tifosi, il mister ci crede davvero. Sempre che – e Ranieri continua a fare il matematico – la media dei rigori contro non prosegua come finora. Il calcolo è semplice: 5 rigori contro in 8 partite, su 38 fanno una proiezione di 24 o 25, a dir poco fantascientifica. E quindi “giocoforza dovrà cambiare trend. Solo Parma e Roma negli ultimi 10 anni hanno subito gli stessi rigori nelle prime partite, staranno dunque un po’ più attenti”. Messaggio molto significativo, soprattutto considerando che arriva alla vigilia di Inter-Juventus, partita che non può mai essere tranquilla per un arbitro. Una cosa è certa: non invidiamo per niente Rizzoli, che domani sera a San Siro avrà tutti gli occhi puntati addosso. Il terzo tema caldo della conferenza stampa è stata l’ammonizione con diffida e multa comminatagli per “frasi irriguardose” nei confronti dell’arbitro che avrebbe pronunciato mercoledì durante Atalanta-Inter: su questo tema esce l’anima “romanesca” di Ranieri, che nega assolutamente (con espressioni dialettali) di aver ingiuriato l’arbitro, e si chiede cosa si può dire al direttore di gara senza passare guai.

Ecco le sue parole: “Diffida? Vorrei sapere quali sono le frasi irriguardose. Cosa si può dire agli arbitri? Dopodiché, se chiariscono il punto io dico se ho sbagliato o no. Nel 2011 si può parlare con correttezza ai direttori di gara o no?”. Dalla matematica a Trilussa, ora i tifosi nerazzurri si augurano che Ranieri riesca anche a sconfiggere il nemico storico bianconero.



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