CRISI INTER/ Due spettri: quello della Serie B e del cambio dei quattro allenatori…

- La Redazione

Alzi la mano il tifoso dell’Inter che dopo sabato sera, al termine del match contro la Juventus, non ha guardato preoccupato la classifica dell’Inter. I nerazzurri sono in zona retrocessione

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Massimo Moratti darà il benservito a Ranieri? (Infophoto)

Alzi la mano il tifoso dell’Inter che dopo sabato sera, al termine del match contro la Juventus, non abbia letto la classifica con sguardo preoccupato e abbia pensato alla Serie B. Certo, siamo alla decima giornata di campionato, la nona effettiva, i punti in palio sono tanti ma la classifica attuale è impietosa. Inter quart’ultima a otto punti in classifica, a un solo punto dal Novara che è al terz’ultimo posto, più tre sul Lecce penultimo. Una classifica assolutamente inaspettata alla vigilia del campionato anche se le critiche per il mercato pessimo dei nerazzurri erano già arrivate. L’Inter non deve abituarsi a perdere le partite, non deve entrare nel meccanismo della paura, perchè se si trovasse a lottare per la salvezza potrebbe subire un contraccolpo psicologico importante, con una squadra non adatta a giocare con i coltello tra i denti per la salvezza. L’incubo di rivivere una stagione come quella del 93′-94′ sembra sempre più probabile. Quell’anno l’Inter arrivò quint’ultima in classifica salvandosi per un solo punto ma vinse la Coppa Uefa, quest’anno i nerazzurri stanno andando più o meno bene in Champions League mentre in campionato sono disastrosi. Certo, qualcuno firmerebbe per un risultato simile a quello di 18 anni fa. Ma in Champions ci sono avversari ben più difficili dell’allora Coppa Uefa, i tifosi nerazzurri non ci sperano più di tanto. Un altro spettro che aleggia attorno all’ambiente Inter riguarda la stagione 1998-1999, quando Massimo Moratti cambiò ben quattro allenatori senza trovare la via giusta. La stagione iniziò con Simoni in panchina, poi fu il turno di Lucescu, per finire con Castellini e Hodgson. Quest’anno dopo poche partite è stato mandato via Gian Piero Gasperini, al suo posto è arrivato Ranieri che dopo un buon avvio ha perso due partite contro Napoli e Juventus pareggiando contro l’Atalanta, anche se in Champions vanta due vittorie. Attualmente il cambio dell’allenatore non è tra le idee del presidente Moratti che ha una grande fiducia in Claudio Ranieri. Il tecnico capitolino cercherà di tirar fuori l’Inter da una brutta classifica, sperando di poter ritrovare dopo la sosta qualche giocatore importante e di avere una mano dalla società a gennaio.

Ranieri non ha mai perso la speranza di vittoria dello Scudetto. Certo, leggendo la classifica attuale si denota solo il grande ritardo dalla Juventus, ben 11 punti di distacco che forse dovrebbe far riflettere la società meneghina…



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