PAGELLE/ Inter – Cagliari (2-1): i voti, la cronaca e il tabellino (dodicesima giornata)

- La Redazione

L’Inter torna alla vittoria casalinga contro il Cagliari di Ballardini, appena subentrato a Ficcadenti. Decidono le reti di Thiago Motta e Coutinho, di Larrivey il gol dei sardi.

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Claudio Ranieri, tecnico Inter (Foto: Ansa)

L’Inter torna alla vittoria casalinga contro il Cagliari di Ballardini, appena subentrato a Ficcadenti. Decidono le reti di Thiago Motta e Coutinho, per gli ospiti la rete dell’illusoria speranza è stata firmata dall’argentino Larrivey, al secondo timbro stagionale.

Nelle prime battute di gioco la partita stenta a decollare. L’atteggiamento proposto dal Cagliari del neo-tecnico Ballardini è prudente e si impone l’obiettivo primario di spegnere le fonti di gioco nerazzurre. La prima di queste viene però meno nel riscaldamento, Wesley Sneijder si infortuna ancora prima del fischio d’inizio e costringe così Ranieri a confidare sul talento brasiliano di Coutinho. Ed è proprio il brasiliano uno dei più vivaci nei primi quarantacinque di gioco; l’estenuante lavoro tra le linee del giocatore classe 92, unito alla gran mobilità di Zarate manda in tilt il sistema difensivo del Cagliari. I sardi attraversano il momento peggiore intorno alla metà di frazione con Pazzini e Zarate che fanno tremare il Cagliari dalla distanza. Sulle conclusioni dei due nerazzurri è però superlativo Agazzi abilissimo in entrambe le occasioni a deviare sulla traversa ed evitare ai sardi di rientrare negli spogliatoi sotto di una rete.

Al rientro in campo, l’Inter si presenta con la novità Alvarez in luogo di uno Zarate comunque positivo. La mossa fa storcere il naso a parecchi ma si rivelerà in seguito decisiva. Dopo un avvio di ripresa giocato su ritmi bassi, al nono minuto i nerazzurri passano sugli sviluppi di un calcio piazzato alla prima occasione buona del secondo tempo. Ricky Alvarez batte sul primo palo per il tocco di Pazzini che libera Thiago Motta, il regista ex-Genoa, in posizione di evidente fuorigioco, non sbaglia e porta i suoi in vantaggio realizzando una rete che farà discutere e non poco. È l’episodio che scioglie le gambe alla squadra di Ranieri. Passano solo sei minuti ed è ancora Alvarez ad ispirare per Coutinho che dall’imbocco dell’area di rigore non sbaglia timbrando un gol che va ad impreziosire la sua grande prova. Da qui in poi i padroni di casa addormentano l’incontro mantenendo il possesso di palla, i rischi dalle parti di Julio Cesar sono così pochissimi almeno sino al 44esimo quando Larrivey corregge in rete un tiro-cross di Nainggolan e sembra riaprire la partita. I tre minuti di recuperano non portano però emozioni e consentono alla squadra di Ranieri di ritrovare l’appuntamento con i tre punti e scacciare, almeno per una settimana, la parola crisi.

 

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Jonathan, Ranocchia, Samuel, Zanetti; Stankovic, Motta, Cambiasso; Coutinho (23′ st Obi); Pazzini, Zarate (1′ st Alvarez). A disp.: Castellazzi, Cordoba, Faraoni, Poli, Milito. All.: Ranieri.
 

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Ariaudo, Agostini; Biondini, Conti, Ekdal (16′ st Ibarbo); Nainggolan; Nené (14′ st Larrivey), Thiago Ribeiro. A disp.: Avramov, Perico, Gozzi, Rui Sampaio, Ceppelini. All.: Ballardini.

Arbitro: Damato

Marcatori: 9′ st Motta (I), 15′ st Coutinho (I); 45′ st Larrivey (C)
Ammoniti: Conti, Pisano (C)
Espulsi: nessuno“

Inter

 

Julio Cesar 6: Inoperoso per tutta la gara, può solo raccogliere dal sacco il tiro di Larrivey.

Jonathan 5.5: Discontinuo e praticamente mai preciso nell’ultimo tocco. (Dal 42’st Faraoni sv)

Ranocchia 7: Grandissima prova. Al rientro dal lungo infortunio prende per mano la difesa e non fatica praticamente mai.

Samuel 6.5: Il Cagliari davanti non è granché, lui però non demerita.

Zanetti 6: Il solito macina chilometri, macchia però la prestazione non salendo in occasione del gol del Cagliari.

Stankovic 5.5: La condizione fisica non è delle migliori e si vede. Nainggolan lo annulla ed il suo unico guizzo arriva con un gran tiro al 37esimo.

Thiago Motta 6.5: Un primo tempo da peggiore della classe viene risollevato dalla rete che spiana la strada ai nerazzurri.

Cambiasso 5.5: Continua a non impressionare.

Zarate 6: Uno dei pochissimi a salvarsi nel primo tempo, la scelta di toglierlo dal campo a fine primo tempo lascia perplessi ma si dimostrerà esatta. (Dal 1’st Alvarez 7: Finalmente una prova convincente. Batte la punizione da cui nasce il gol di Thiago Motta ed ispira il raddoppio di Coutinho).

Coutinho 7: Segna il primo gol di stagione a suggello di una grandissima prestazione e pensare che senza l’inforunio di Sneijder si sarebbe accomodato in panchina. (Dal 23’st Obi sv)

Pazzini 6: Una mazzata micidiale dalla distanza e l’assist per il gol di Motta sono gli unici highlights della sua gara.

 

All. Ranieri 7: Indovina tutti i cambi e riporta un po’ di serenità a tutto l’ambiente nerazzurro.

Cagliari

 

Agazzi 7: Nel primo tempo compie due miracoli fenomenali. Incolpevole in occasione dei gol.

Pisano 5.5: Grande fatica sulla vivacità di Coutinho.

Canini 6: Limita piuttosto bene Pazzini. Meno semplice il compito quando si tratta di Coutinho

Ariaudo 5.5: Non è sempre preciso, alla fine non commette comunque grose ingenuità,

Agostini 5: Soffre Zarate nel primo tempo, con l’ingresso di Alvarez non capisce più niente.

Biondini 6: Finché il fortino sardo regge torna utile nel lavoro di rottura. Il doppio svantaggio costringe però Ballardini a correre ai ripari. (Dal 35’st Rui Sampaio sv)

Conti 5.5: Dopo 20 minuti di buon livello sparisce completamente dal campo ed è proprio nella sua zona dove il Cagliari soffre di più.

Nainggolan 6.5: Il migliore della mediana sarda. Parte da trequartista e spegne sul nascere le azioni da gol nerazzurre, poi arretra ma resta comunque l’uomo più lucido palla al piede.

Ekdal 5: Non riesce a svolgere il lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco. (Dal 17’st Ibarbo 6.5: Tra i più vivaci, con il suo inserimento la manovra offensiva cambia volto).

Thiago Ribeiro 5.5: Tanto movimento che Ballardini apprezza lasciandolo in campo sino all’ultimo, all’atto pratico però davvero pochi spunti.

Nené 5: Non tocca una biglia e viene giustamente sostituito. (Dal 14’st Larrivey 6.5: Ha un’occasione e la realizza, non gli si può chiedere di più).

 

All. Ballardini 5.5: L’esordio non è dei più semplici però il suo Cagliari appare sin troppo sterile lì avanti. Il gol è solo un caso fortuito.

 

(Massimiliano de Cesare)

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