CALCIOMERCATO/ Inter, Juventus: Arshavin e Goetze, il derby è servito

- La Redazione

Arshavin e Mario Goetze escono allo scoperto parlando del proprio futuro: frasi sibilline per entrambi e destino poco chiarito. Juventus e Inter attendono alla finestra…

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Un pallone da calcio

CALCIOMERCATO JUVENTUS – Continuano gli incroci fra Inter e Juventus sul mercato. Le due società puntano infatti ad alcuni medesimi obiettivi. Fra questi vi è il gioiello del Borussia Dortmund, Mario Goetze. Il nazionale tedesco, centrocampista di enormi qualità, ha rilasciato pochi giorni fa un’intervista sibillina in cui non ha chiarito il proprio futuro. Parlando alla Bild ha ammesso: «Giocare l’anno prossimo con il Borussia Dortmund? Ho elaborato un piano con il mio consulente e secondo questo piano io mi vedo in Champions League. Ma nessuno può prevedere cosa succederà nei prossimi mesi o anni. Ci sono molte incognite come la forma fisica, la squadra, i risultati…». Goetze fa quindi chiaramente capire che se i campioni della Bundesliga in carica dovessero deludere le attese non è da escludere un addio a giugno, viste anche le moltissime e prestigiose sirene che gli ronzano attorno. Juventus e Inter sono pronte a fare follie pur di assicurarsi il giovane teutonico ma le due italiane dovranno naturalmente vedersela con le solite Real Madrid, Barcellona, Manchester City e Bayern Monaco, quest’ultimi, sempre attenti ai vari gioielli “nazionali”. Il contratto attuale scade il 30 giugno del 2014 e di conseguenza la dirigenza oronero non sta vivendo momenti di “terrore” ma rileggendo le parole del diretto interessato nulla è da escludere. Altro giocatore che piace in maniera congiunta a Juventus e Inter e che come Goetze è uscito di recente allo scoperto, è Andrey Arshavin, ex stella dello Zenit San Pietroburgo, nazionale russo in forza all’Arsenal. Dopo l’esplosione nel 2008 e il conseguente trasferimento a Londra il giocatore si è via via perso ed ora è escluso dal progetto di Arsene Wenger. Il contratto scade al 30 giugno del 2012 e per le due big italiane si tratterebbe di un’ottima operazione anche dal punto di vista economico. Lo stesso Arshavin, in previsione addio, sembra fare mea culpa: «Normalmente, quando sono in campo, riesco a prendere in mano le redini della partita, ma non ci sono ancora riuscito qui. Sono un’arma in più piuttosto che l’uomo chiave, e` così difficile».

 

Inter e Juventus alla finestra ma attenzione anche al solito Anzhi, pronto a riportare in patria il centrocampista russo.



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