CALCIOMERCATO/ Inter, Eto’o: i nerazzurri ci riprovano ma l’Anzhi non molla

- La Redazione

Torna a circolare in casa Inter la voce riguardante un possibile ritorno a Milano di Samuel Eto’o. Massimo Moratti proverà nuovamente l’assalto al camerunese il prossimo dicembre

Torna a circolare in casa Inter la voce riguardante un possibile ritorno a Milano di Samuel Eto’o. Massimo Moratti proverà nuovamente l’assalto al camerunese il prossimo dicembre

CALCIOMERCATO – Come un fulmine a ciel sereno, una ventina di giorni fa, le cronache di calciomercato italiane e russe sono state occupate dal ritorno di Samuel Eto’o a Milano. Nel periodo di sosta del campionato russo, gennaio e febbraio, il camerunese si diceva pronto a rivestire la casacca nerazzurra in affitto. Una vera e propria bomba di mercato scoppiata e svanita in poco tempo. In realtà, durante il mese di ottobre, ha fatto un gran parlare. Il numero uno di corso Vittorio Emanuele, Massimo Moratti, non si è sbilanciato eccessivamente, parlando di «Operazione fattibile al 90%». I russi, dal loro canto, hanno invece alzato le barricate mentre il diretto interessato, pur non parlando mai pubblicamente, sembrava pronto al grande ritorno. Tutte indiscrezioni e parole rimaste sospese almeno fino a poche ore fa. Il campionato russo è infatti andato ufficialmente in letargo e non riprenderà fino a marzo, e guarda caso la voce è tornata d’attualità. Si mormora infatti che i campioni del mondo uscenti siano pronti a chiedere ufficialmente Eto’o all’Anzhi durante il prossimo mese di dicembre, una sorta di sondaggio che potrebbe però divenire qualcosa di più importante. Un’operazione più difficile di quanto non sembra. Il ritorno ad Appiano Gentile del Re Leone, infatti, sbugiarderebbe la campagna acquisti estiva dei nerazzurri, con conseguente broncio dei vari Zarate e Forlan; bisognerebbe stilare una copertura assicurativa da capogiro in caso di infortunio e sia mai, per l’Inter, che Eto’o si bloccasse in qualche modo, anche solo sbucciandosi un ginocchio; infine, bisognerebbe destreggiarsi fra una serie di clausole e postille per stilare un contratto ad hoc per due mesi, ufficialmente impossibile da realizzare ma in pratica attuabile tramite particolari escamotage. Ma allora perché se ne parla ancora? Semplice, perché come dicevamo prima il giocatore vorrebbe tornare e Moratti lo riabbraccerebbe volentieri. La cosa certa è che fra poche settimane, sotto l’albero di Natale e vicino ad un caldo panettone, le varie parti proveranno una nuova chiacchierata. Il patron nerazzurro è storicamente un romantico e poi c’è quella frase sibillina di Claudio Ranieri «Io come Mou? No: non c’è più un Eto’o, anche se riaverlo mi pare fantacalcio…».

Chissà che il testaccino non riceva il più bel regalo della sua vita…



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