CALCIOMERCATO/ Inter, Balotelli: Un mio ritorno? Possibile…

- La Redazione

SuperMario ha parlato oggi dal ritiro della Nazionale. Tanti gli argomenti toccati, dall’attacco azzurro al mercato, con la chicca del possibile ritorno all’Inter…

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Immagine d'archivio

Quando parla Mario Balotelli fa sempre rumore. Destino tipico del suo personaggio, che provoca scalpore, sia in campo che fuori. Anzi, forse di più fuori, come ha avuto modo di lamentarsene lui stesso oggi, nella conferenza-stampa di Coverciano. Il Balotelli di quest’anno, però, va descritto soprattutto come un campione. Le ‘balotellate’ non sono mancate, ma in questo primo scorcio di stagione si è fatto apprezzare soprattutto per le sue giocate con la maglia del Manchester City. E per i gol: sette in dieci presenze stagionali fino a questo momento. Con la Nazionale manca ancora l’acuto ed è quello che aspettano tutti, ct Prandelli in testa, a partire dai prossimi due impegni amichevoli, contro Polonia ed Uruguay. Oggi SuperMario ha toccato diversi argomenti, dalla composizione ideale dell’attacco azzurro al suo futuro in chiave-mercato. Soprattutto su quest’ultimo, è riuscito a sorprendere tutti, ancora una volta, com’è nelle sue corde. “Un ritorno all’Inter? Se ci fossero le basi, ci tornerei”. Le basi, per lui, sono un club sempre ambizioso, “che punta in alto”, e tifosi “tranquilli”, cioè dalla sua parte, e non com’è accaduto in passato. Tanti gli episodi di frizione con il pubblico di San Siro, dovuti principalmente a quella strana indolenza che ogni tanto lo colpiva. Basti ricordare quella maglia nerazzurra gettata a terra, fino ai tanti fischi ricevuti, che spesso l’hanno innervosito fino a portarlo a risposte sopra le righe. E come dimenticare, poi, il feeling mai smentito con gli odiati cugini del Milan, per cui pare faccia addirittura il tifo. Insomma, questa del ritorno all’Inter pare più una chiacchiera che un qualcosa di fondato, soprattutto considerando il fatto che il City difficilmente vorrà privarsi di lui. A maggior ragione proprio ora che sembra in condizione di spiccare il grande salto. Quanto ai colori rossoneri, Balotelli ha detto di ignorare quanto vi sia stato vicino, aggiungendo “a Milano, comunque, mi vedo sempre bene”. Niente male, e chissà che Raiola, il suo agente, non stia continuando a tramare nell’ombra per preparare lo sbarco a Milanello. Subito dopo, però, arriva la precisazione. Al City sto bene, “abbiamo una grande squadra”. E dunque, chissà, magari se ne riparlerà in futuro.

Sul tema Nazionale le idee sono altrettanto chiare. SuperMario ha detto di essere pronto ad assumersi tutte le responsabilità del caso, a maggior ragione ora che non ci sono Cassano e Rossi. E magari, quando torneranno, si potrà giocare tutti e tre assieme: “Siamo forti. Possiamo entrare nella storia”. I mezzi per arrivare al top, da parte sua, ci sono, e lui lo sa bene. Basta che si parli di Mario come calciatore e non sulle riviste di gossip: “Non sono matto, per niente. Anche se posso fare cose strane”. C’è tutto Balotelli in queste parole. Un calciatore finalmente maturo, a cui il calcio inglese ha insegnato “il pressing e a rincorrere l’avversario quando perdo palla”. Un tesoro ancora tutto da scoprire, sia per Mancini che per Prandelli.



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