CALCIOMERCATO/ Inter, l’osservatore Casiraghi: Lucas e Juan bravissimi. Che retroscena su Pato!

Il calciomercato dell’Inter in questi anni è molto cambiato. Niente più spese folli, anzi, di contro ci sono state cessioni illustre, ma soprattutto tanta voglia di puntare sui giovani

01.12.2011 - La Redazione
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Pato (Ansa)

Il calciomercato dell’Inter in questi anni è molto cambiato. Niente più spese folli, anzi, di contro ci sono state cessioni illustre, ma soprattutto tanta voglia di puntare sui giovani talenti del calcio mondiale. Si spiegano così gli acquisti di Coutinho due anni dal Vasco da Gama, trequartista classe 92′, o gli acquisti di Alvarez e Castaignos arrivati quest’estate dal Velez e dal Feyenoord. L’Inter ha intenzione di acquistare altri giovani talenti, i dirigenti nerazzurri sanno perfettamente che il fair play finanziario si supera solo acquistando bene ed evitando cifre folli. L’Inter ha molti osservatori sparsi nel mondo, il responsabile dello scouting nerazzurro è da 10 anni Pierluigi Casiraghi, omonimo dell’ex c.t. dell’Under 21. E’ lui che visiona i talenti importanti da acquistare. A gennaio l’Inter ha praticamente messo le mani su Juan Jesus dell’Internacional di Porto Alegre, un difensore classe 91′ che può giocare come centrale o terzino sinistro. Su Juan Casiraghi ha le idee chiare: “L’ho visto due volte, una in Perù a febbraio e in estate al Mondiale Under 20, è sicuramente bravo, è un difensore centrale con un gran fisico e un bel piede mancino”. L’altro sogno di mercato dell’Inter si chiama Lucas Moura, trequartista del San Paolo, classe 92′. Su di lui Casiraghi ha un aneddoto importante: “Lo vidi a 16 anni, si chiamava Marcelinho e giocava da centrocampista centrale, non mi aveva impressionato. L’ho rivisto al sudamericano con il nome di Lucas e da trequartista: è stato bravissimo”. Tra i tanti giocatori scoperti da Casiraghi è curiosa la storia di Biabiany: “Eravamo andati in Francia per seguire Belaid, ma la sua partita fu spostata dal mattino al pomeriggio, così andammo a vedere una partita in una periferia di Parigi dove c’era un ragazzo con un’accellerazione importante. Lo pagammo 15 mila euro”. Ma il retroscena più importante riguarda Pato, l’attuale attaccante del Milan: “Cenai con lui quando non aveva ancora un contratto da professionista. Me lo presentarono come Alexandre. Il giorno dopo segna un grande gol al debutto contro il Palmeiras, era un fenomeno da prendere assolutamente. Invece l’Internacional gli fa firmare il contratto e per cederlo volevano quasi 30 milioni di euro”. Queste le parole di Casiraghi al Corriere dello Sport.

Il retroscena di mercato riguardo a Pato è davvero importante. I nerazzurri hanno duellato per molto tempo con il Milan per l’acquisto del Papero che oggi a 22 anni è sicuramente uno dei grandi attaccanti presenti in Europa.



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