CALCIOMERCATO/ Inter, segnali positivi dal Brasile per Paulinho

- La Redazione

Il centrocampista brasiliano piace a Inter, Milan e Roma. In Brasile fanno sapere che il suo cartellino appartiene solo per il 10% al Corinthians, il resto a…

paulinho_r400 Paulinho, centrocampista del Corinthians (foto Ansa)

L’Inter continua a monitorare la situazione di Paulinho, centrocampista in forza al Corinthians. Non è la sola: dal Brasile confermano che il giocatore piace pure ai cugini del Milan ed alla Roma. L’avvocato di Paulinho, Thiago Scuro, ha fatto il punto della situazione sul futuro del suo assistito. Che interessa molto in Italia: di questo Scuro si è detto certo. Con un’avvertenza, però. Chi vuole trattare il ragazzo deve tener presente che solo il 10% del suo cartellino appartiene al Corinthians; il resto è suddiviso tra il fondo Audax, rappresentato dallo stesso legale, e dalla banca BMG, che detengono una percentuale del 45% ciascuno. Dunque, si prospetta la solita complessa trattativa, tipica di tutti i calciatori brasiliani. Il cui cartellino, ha ricordato ancora Scuro, può essere liberamente acquistato anche da privati, “anche da una singola persona che vuole fare un investimento, comprando e poi rivendendo: l’importante è che abbia i soldi necessari”. Ma quale sarà, quindi, il futuro di Paulinho? “Ci sono alcune trattative in corso, ma niente di ufficiale”, fa sapere il suo rappresentante, che ha ribadito, ancora una volta, il desiderio del ragazzo: giocare la Coppa Libertadores con il Corinthians. Per un trasferimento, dunque, non se ne parlerebbe prima di luglio. Come si vede, non mancano gli ostacoli. Paulinho è un elemento più che valido, almeno sulla carta, ma il suo eventuale ingaggio presenta diverse controindicazioni. Non manca nemmeno chi lo definisce un giocatore sopravvalutato, come l’agente Fifa Stefano Paolini, grande esperto di calcio verdeoro. Quest’ultimo, intervenuto oggi ai microfoni di Radio Manà Manà, ha spronato le italiane a puntare su Casemiro, e non sul suo collega del Timao, che ha 4 anni in più e quest’anno, a suo dire, ha avuto un’esplosione abbastanza casuale. Meglio il volante del San Paolo, continua, che costa ‘solo’ 10 milioni, è bravo ad inserirsi ed ha un gran tiro da fuori. Così parlò Paolini: e chissà se l’Inter e le altre lo ascolteranno. Di certo il mercato sudamericano continua ad attrarre in maniera incredibile le nostre società. Bisogna, però, essere molto bravi a distinguere i potenziali fenomeni da quei giocatori che magari sono bravi e nulla più: come Paulinho, forse? Chissà, ci vorrebbe la controprova.

Brasile, terra di campioni, ma anche di promesse mancate. E questo i vari Branca, Galliani e Sabatini non possono non tenerlo a mente.







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