INTER / Materazzi: l’Inter il mio ambiente ideale

- La Redazione

Il difensore parla dei suoi 10 anni in nerazzurro

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Marco Materazzi

Marco Materazzi e l’Inter, un amore sbocciato 10 anni fa. Che ha visto qualche momento di crisi intorno al 2005-06, ma che è poi rimasto forte nel tempo. Tanto che ora Matrix può fare il bilancio di questo decennio nerazzurro con la Gazzetta dello Sport.

“All’Inter ho trovato un ambiente che ha saputo apprezzare le mie qualità umane, conoscendole. Ho trovato persone che mi hanno valutato anche negli errori per come ero davvero e che mi sono state vicine anche nei momenti di difficoltà. Ed è per questo che sono ancora qui. Quello che più mi piace, nella vita, è regalare un sorriso ai bambini. Per questo credo che, una volta chiuso con il calcio giocato, all’Inter quello che mi piacerebbe sarebbe collaborare con Inter Campus”.

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Eppure Materazzi è stato vicinissimo a consumare il tradimento peggiore che un interista possa fare: passare nell’altra sponda del Naviglio, al Milan. “Ma quello che davvero voglio è essere qui dove sono e questo lo conferma anche la scelta che feci nel 2006: quella di non andare al Milan, una scelta di cuore e ne parlo ancora perché c’è qualcuno che me lo rinfaccia. Dovevo scegliere tra il Milan e il Bologna, nell’anno del Mondiale con un allenatore che preferì altri giocatori al sottoscritto. Non è una polemica, ma dovevo preparare un Mondiale al quale volevo partecipare. Se firmai un contratto? Ripeto: chi ce l’ha, me lo porti”.

 

Matrix poi snocciola un bell’aneddoto sull’amicizia con Eto’o. “È qualcosa nato quando Samuel era ancora al Barcellona. Quando ho saputo che c’erano possibilità che venisse all’Inter, gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo corri qui che vinciamo tutto. Lui l’ha fatto e io lo ringrazio perché abbiamo davvero vinto tutto”.

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