INTER-BAYERN MONACO CHAMPIONS LEAGUE / Robben: la finale di Madrid? Vinsero perché sfruttarono i nostri errori

- La Redazione

La stella dei bavaresi: l’Inter non vale il Barcellona

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Arjen Robben

Ad Arjen Robben la parola Inter evoca uno dei due tristi ricordi del suo fantastico 2010. Quello legato a Madrid, alla finale di Champions League persa dal suo Bayern in maggio. L’altro, non serve manco ripeterlo, è la finale Mondiale giocata in Sudafrica con l’Olanda e sfuggita ai supplementari, dopo 100 e rotti minuti di lotta con la Spagna. Ma il destino a volte offre la possibilità di redimersi. O meglio, vendicarsi.

Ecco che Robben ne ha una a portata di mano e divisa in due puntate. La prima va in scena domani sera a San Siro. Ancora Champions League, ancora Inter-Bayern, anche se stavolta siamo agli ottavi. La stella olandese dei bavaresi commenta così in un’intervista alla Stampa: “Non ho mai rivisto la partita di Madrid in tv, come neanche la finale del Mondiale. Quella di domani è una partita diversa perché sono cambiati molti giocatori. Perché sia rivincita dovremmo trovarci trovarci un’altra volta in finale”.

Di quella notte di Madrid mancano quattro protagonisti: Diego Milito, il mattatore (“Ma l’Inter non giocherà meno bene senza si lui”), José Mourinho, lo Special One (“Anche senza di lui l’Inter resta forte”), Walter Samuel, il muro e Mark Van Bommel, il duro (“Era molto importante per la nostra squadra”). In compenso c’è Ribery, che nella finale 2010 era squalificato. “Giocare con Frank è molto bello Ci intendiamo, è un tipo come me”.

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Tatticamente il Bayern Monaco dovrà fare una partita diversa rispetto a quella dello scorso anno. “In finale loro attesero e sfruttarono i nostri errori: ecco, non dovremo sbagliare”. Robben la pensa un po’ come Van Gaal sull’Inter. Forte sì, ma il gioco e lo spettacolo sono un’altra cosa. “Con i giocatori che ha, l’Inter non sarà mai come il Barcellona”.

 

Domani si rinnova la sfida con l’amico Sneijder. “Wesley meritava il Pallone d’oro. Pazienza, resta fortissimo”. Ma vedremo mai Robben in Italia? “Ho ancora due anni di contratto con il Bayern e qui sto bene. Tempo fa mi cercò la Roma, ma avevo offerte migliori”.

 

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