DIRETTA/ Sampdoria-Inter (Serie A): segui e commenta la partita live in tempo reale

- La Redazione

Sampdoria-Inter è una partita importantissima per l’undici guidato da Leonardo

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Foto Ansa

Sampdoria-Inter è una partita importantissima per l’undici guidato da Leonardo. La Sampdoria non è certo una formazione irresistibile e si barcamena a 31 punti in classifica: se l’Inter riuscisse a piegarla allora salirebbe a quota 53 punti, a due sole lunghezze dalla vetta. Leonardo lo sa e carica i suoi ribadendo che in questo mese si fanno i giochi decisivi per lo scudetto. Di Carlo però non vuole fare lo spettatore: se non vuole che la situazione di classifica cominci a complicarsi non può perdere occasioni di far punti. E se Sampdoria-Inter finisse con il segno X poco cambierebbe per i blucerchiati, mentre Leo e i suoi ragazzi avrebbero un motivo in più per “tifare” per il pareggio del posticipo di domani…

La Sampdoria si prepara a ricevere l’Inter a organico pressoché completo, eccezion fatta per la pesante assenza di Pozzi in attacco (fuori anche Tissone e Semioli). Qualche dubbio per Di Carlo, tentato dallo schierare l’ex di turno, Biabiany. La Samp pare giocherà con il 3-5-1-1, cercando di chiudere ogni spazio ai nerazzurri per ripartire con veloci verticalizzazioni o folate sulle fasce, anche se gli esterni di Leonardo daranno davvero filo da torcere alle ali blucerchiate. Di Carlo probabilmente getterà nella mischia dal primo minuto Cerci fra i pali, Martinez, Gastaldello e Lucchini in difesa, Zauri, Dessena, Palombo, Poli e Ziegler a centrocampo, Guberti (o Biabiany) a sostegno dell’unica punta Maccarone. “La Samp deve rimanere corta, aggressiva, cinica ed efficace, pronta a colpire quando l’Inter abbassa il ritmo. Mi aspetto una grande partita d’intensità e attenzione e allora sì che potrà venire fuori il risultato che noi vogliamo e che i tifosi vogliono”, ha dichiarato Di Carlo  in conferenza stampa.

L’Inter di Leonardo arriva a Marassi con la responsabilità del match-point per rodere punti pesantissimi ai cugini in cima alla classifica. Le assenze tornano a farsi sentire con un Cambiasso out, che si aggiunge ai forfait di Cordoba e Milito (con Samuel che si sà ha finito la stagione). Bazzecole rispetto al recente passato, soprattutto con il sontuoso mercato di novembre che ha fruttato a Leo ben tre nuovi titolari (almeno stando alla formazione che potrebbe essere schierata stasera). E potrebbero diventare anche quattro qualora si decida di rischiare anche Ranocchia. Al momento in ogni caso il 4-3-1-2 di Leo prevede Julio Cesar tra i pali, Nagatomo, Chivu, Lucio e Zanetti in difesa, Mariga, Stankovic e Kharja a centrocampo, Sneijder, Eto’o e Pazzini in avanti. Leo dai suoi vuole concentrazione: “Contro la Sampdoria sarà una partita non facile, sia per l’ambiente sia per quel che riguarda il terreno di gioco. La Samp ha perso giocatori importanti, è cambiata tanto, in quanto a uomini e in sistemi di gioco, ma che non ha mai perso lo spirito che l’anno scorso l’ha portata, ad esempio, a disputare i preliminari di Champions League”. E ora la parola al campo, Sampdoria-Inter sta per cominciare.



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