SAMPDORIA INTER/ Pardo esclusivo: Pazzini non va fischiato. Cassano? Voleva restare ma Garrone non lo ha perdonato

Il telecronica Mediaset ha parlato del match del Marassi

27.02.2011 - La Redazione
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Foto Ansa

Questa sera l’Inter di Leonardo affronterà a Marassi la Sampdoria di Di Carlo. Match importante per i nerazzurri che con una vittoria metterebbero pressione al Milan che domani sarà impegnato nel big match contro il Napoli. Partita particolare per Giampaolo Pazzini, ex idolo e bomber della Sampdoria che a gennaio ha cambiato maglia ed è passato all’Inter: “Pazzini non deve essere fischiato perchè ha fatto tanto per la Sampdoria” ha dichiarato in esclusiva a ilsussidiario.net Pierluigi Pardo, telecronista Mediaset Premium che questa serà commenterà la partita del Marassi.

Pardo, che conosce molto bene l’ambiente di Genova, ha parlato del match: “Per l’Inter di Leonardo è un match importante come lo saranno i prossimi, contro la Sampdoria i nerazzurri dovranno cercare la vittoria perchè metterebbero pressione al Milan che domani sarà impegnato in una sfida difficile contro il Napoli”. Inevitabile parlare del momento delicato della Sampdoria di Di Carlo: “Una situazione stranissima che non immaginavo neanche io, in tre mesi è stata stravolta una squadra che lo scorso anno ha fatto benissimo. E’ andato via Cassano e anche Pazzini, difficile per l’allenatore lavorare in questa situazione”.

 
 

Pazzini potrebbe essere accolto diversamente da Cassano che tornato a Genova con la maglia del Milan subì tanti fischi: “Situazione paradossale perchè Cassano avrebbe voluto rimanere a Genova fino al termine della sua carriera. Ha fatto un grave errore ma lui voleva restare ma Garrone non ha voluto. La scelta di Pazzini invece è condivisibile, voleva giocare in un grande club e ci è riuscito. Inoltre i fischi di Cassano sono arrivati nel momento in cui alla Sampdoria c’era ancora Pazzini, ora invece credo che i tifosi stiano capendo un po’ di più Cassano e meno il presidente Garrone”.

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