Aspettando Schalke 04-Inter: quante rimonte nella storia dei nerazzurri…

- La Redazione

L’Inter è chiamata stasera a compiere una rimonta storica per ribaltare il 2-5 maturato all’andata contro lo Schalke 04. Ma i nerazzurri, in passato, hanno già compiuto tante imprese…

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Wesley Sneijder, trequartista Inter (Foto Ansa)

“Pazza Inter”. Se persino l’inno della squadra nerazzurra porta questo titolo, un motivo ci sarà. Nella sua storia recente, infatti, l’Inter ha fatto spesso prima dannare e poi impazzire di gioia i propri tifosi, mettendo a segno rimonte epiche ai limiti dell’incredibile. E proprio le rimonte dell’Inter tornano d’attualità oggi, quando la squadra di Leonardo è chiamata ad una vera e propria impresa per ribaltare il 2-5 maturato a ‘San Siro’ all’andata dei quarti di finale di Champions. Ma ecco un elenco delle rimonte più esaltanti alle quali i tifosi dell’Inter hanno potuto assistere:

Sedicesimi di finale di Coppa Uefa. L’Inter, dopo il 2-0 subìto in occasione della gara d’andata disputata al ‘Villa Park’, ospita l’Aston Villa a ‘San Siro’ con il dichiarato obiettivo di ribaltare il risultato. In pochi ci credono, alcuni ci sperano. E’ Jurgen Klinsmann ad alimentare le speranze nerazzurre realizzando il goal dell’1-0, raddoppiato nel secondo tempo da Nicola Berti. A fare esplodere il ‘Meazza’, però, ci pensò Alessandro Bianchi, con un eurogoal che valse il definitivo 3-0.

 Sulla singola partita, Inter-Sampdoria del campionato 2004/2005, resta ancora la “rimonta delle rimonte” della storia del campionato italiano. Subìto lo 0-2 ad opera del bielorusso Kutuzov all’83°, l’Inter di Mancini sembrava ormai definitivamente capitolata e molti tifosi, più o meno contestando, avevano già lasciato lo stadio prima dell’88°, minuto in cui Oba Oba Martins trovò il goal dell’1-2. Quel goal alimentò le speranze di pareggio, che arrivò al 91° minuto grazie a Christian Vieri, splendidamente servito ancora da Martins. Chi non era ancora andato via dallo stadio esultò, chi stava per farlo, restò in piedi ad assistere agli ultimi palpitanti minuti, sugellati dallo straordinario sinistro di Alvaro Recoba che valse una rimonta storica, proprio perché maturata nei minuti di recupero.

Allo stadio ‘San Siro’ va in scena la ‘Supercoppa Italiana’ tra Inter e Roma. La squadra di Roberto Mancini si ritrova incredibilmente sotto di tre goal già al minuto 34 quando prima Amantino Mancini e poi, due volte, Alberto Aquilani, avevano battuto Francesco Toldo. Prima dell’intervallo, un goal di Patrick Vieira aveva riaperto la gara, definitivamente tornata “viva” dopo il 2-3 realizzato da Crespo. Lo stesso Vieira, ad un quarto d’ora dal termine trovò la zampata del 3-3 che trascinò la gara ai supplementari. Dopo appena 4 minuti del primo tempo supplementare ci pensò Luis Figo con una punizione che, complice una dormita di Doni, regalò all’Inter il più insperato dei trofei.

– L’Inter di Josè Mourinho ospita a ‘San Siro’ il Siena di Alberto Malesani per una sfida che si preannuncia dal pronostico scontato. Pronostico che cambia quando Massimo Maccarone porta in vantaggio i suoi al 17° minuto di gioco. Diego Milito e Wesley Sneijder ci mettono pochi minuti per capovolgere il risultato, nuovamente impattato però da Ekdal, autore del goal del pareggio. Al 64°, poi, è ancora Maccarone a battere Julio Cesar e a riportare avanti i toscani. I minuti scorrono inesorabili e l’Inter non riesce ad abbattere la resistenza dei senesi con Pegolo che, entrato in campo nell’intervallo al posto di Curci, si traveste da ‘Batman’. All’ 88°, però, una punizione-bomba di Wesley Sneijder sorprende il portiere proprio sul suo palo e regala ai nerazzurri il pareggio. Finita? Macchè. Walter Samuel al 3° minuto di recupero, trova il tocco decisivo per il definitivo 4-3 che, tenendo conto di come andrà a finire il campionato, varrà un importante pezzo di Scudetto. 



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