PAGELLE/ Roma-Inter (0-1): i voti la cronaca il tabellino (Coppa Italia)

L’Inter mette un piede in finale di Coppa Italia e lo fa grazie alla vittoria di misura (1-0) ottenuta all’Olimpico ai danni della Roma, che è sembrata senza idee

19.04.2011 - La Redazione
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Stankovic con Eto'o (Foto Ansa)

L’Inter mette un piede in finale di Coppa Italia e lo fa grazie alla vittoria di misura (1-0) ottenuta all’Olimpico ai danni di una Roma senz’anima e priva di idee. Un gran tiro dalla distanza di Stankovic chiude i conti già sul finire del primo tempo senza che i padroni di casa, sostenuti dal calore dei 30mila presenti, riescano a riacciuffare il risultato. L’ennesima prova irritante di Vucinic, le leggerezze dei centrocampisti e la mancanza di schemi d’attacco consegnano la vittoria ad un’Inter certamente non al top che fa il minimo sindacale e limita le avanzate giallorosse grazie ad una buona solidità difensiva. La squadra di Leonardo esce tra gli applausi dei 1500 supporters nerazzurri e guarda con serenità alla semifinale di ritorno a San Siro. Per la Roma è crisi vera, aspettando la fine di una stagione quantomeno imbarazzante.

I cultori dello spettacolo rimangono delusi di fronte ai primi 45 minuti di gioco in cui le squadre si studiano, si affrontano al piccolo trotto ma senza creare occasioni significative. I primi minuti sono di marca e possesso palla nerazzurro mentre col passare del tempo i padroni di casa si fanno coraggio e si affacciano in area nerazzurra. All’8′ Borriello si libera sulla fascia e serve un cross d’oro per Vucinic che solo davanti alla porta semisguarnita di Julio Cesar cicca il pallone clamorosamente. L’Olimpico comincia a fischiare, il montenegrino prova a rifarsi con lotta e recuperi ma l’intesa con Borriello stenta ad arrivare. Al 44′, in compenso, giunge il gol dell’Inter grazie ad una magia dell’ex laziale Stankovic. Il centrocampista si sistema il pallone fuori area e confeziona un gran tiro che beffa Doni all’incrocio.

La Roma deve fare la partita, la Roma deve almeno pareggiare i conti. Ma gli imperativi non valgono a nulla visto che in campo i giallorossi stentano a macinare gioco offensivo e, pur avendo quasi sempre la palla tra i piedi, non creano nulla di pericoloso dalle parti di Julio Cesar che infatti rimane asciutto e tranquillo tra i suoi pali. Al 53′ l’Inter rischia di raddoppiare con Sneijder che serve un pericoloso cross in area ma i compagni non raccolgono e i giallorossi si salvano. Al 61′ Borriello è out a causa di un colpo alla testa: al suo posto dentro Menez che però è un fantasma. Il secondo tempo corre via tra ammonizioni, cambi e palle perse con una Roma stremata e senza idee tenuta a bada col minimo sforzo da un’Inter che non fa nulla per aumentare il ritmo. Finisce tra i fischi dell’Olimpico dopo quattro inutili minuti di recupero.

ROMA-INTER 0-1

PRIMO TEMPO 0-1

MARCATORI: Stankovic al 44′ p.t.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti (34′ st Rosi), N. Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Taddei, Perrotta (30′ st Simplicio), Vucinic; Borriello (31′ st Menez). (Lobont, Loria, Castellini, Brighi). All. Montella.

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Stankovic (49′ st Mariga); Sneijder; Milito (35′ st Pazzini), Pandev (37′ st Obi). (Castellazzi, Materazzi, Chivu, Kahrja). All. Leonardo.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

NOTE: Ammoniti per gioco scorretto Taddei, Maicon e Ranocchia, per proteste Sneijder e Burdisso. Angoli: 4 a 3 per la Roma Recupero: 2′ e 4′

Doni 5: Beffato dalla prodezza di Stankovic, rischia in un paio di uscite.

Cassetti 5: Determinato ma nervoso, il terzino copre in fase difensiva ma fatica sulla fascia. Dal 33′ st Rosi: Sforna danni ed errori in neanche 15 minuti di gioco.

N.Burdisso 6: L’unico che prova a dare un po’ di carica ai suoi.

Juan 5: Lascia tirare Stankovic al momento del gol nerazzurro. Lavora a fasi alterne.

Riise 5: La sua spinta sulla fascia è pari a zero. 

Pizarro 5,5: Fa quello che può con maggior difficoltà rispetto al solito. Nella ripresa perde ulteriore lucidità nella costruzione del gioco.

De Rossi 5: Un tiro dalla distanza nel primo tempo e qualche incursione nel secondo. Predica nel deserto.

Taddei 4,5: Si fa vedere tanto in zona d’attacco ma sbaglia quasi tutto: dai cross, ai passaggi, ai tiri. Sempre in affanno, spesso dannoso.

Perrotta 5,5: Volenteroso, corre e prova a fare la fase di recupero e ripartenza. Dal 27′ st Simplicio: s.v. Toh, chi si rivede!

Vucinic 4,5: Ha sui suoi piedi un’occasionissima sotto porta che sciupa malamente. Poi prova a farsi perdonare ma sbaglia ancora in fase di costruzione. Superficiale.

Borriello 5: Lotta e recupera palloni sulla trequarti, tra cui uno prezioso per Vucinic. Poi trova più fatica nella manovra e si fa male nella ripresa. Dal 17′ st Menez 5: Entra per dare un tocco di qualità e freschezza all’attacco. Ma chi l’ha visto?

Montella 5: La squadra in campo è molle e senza idee, offre uno spettacolo indecoroso contro un avversario tutt’altro che imbattibile. Le sostituzioni del secondo tempo arrivano in ritardo e Taddei fino al 94′ grida vendetta.

Julio Cesar 6: Mai impegnato, potrebbe lasciare l’Olimpico senza il rito della doccia.

Maicon 6: Molto falloso nel primo tempo, si fa perdonare con le rapide incursioni sulla fascia destra.

Ranocchia 5,5: Ingenuo, regala un pallone pericoloso a Borriello. 

Lucio 6: Se la cava sempre, qualche volta di mestiere, qualche altra di classe.

Nagatomo 6,5: Un trenino sempre in movimento sulla fascia. Tocca tanti palloni e ci mette la tigna là dove il fisico non lo aiuta.

J.Zanetti 6: Si rende utile nei recuperi e nelle ripartenze.

Cambiasso 6: Fa il suo senza picchi di eccellenza. Nel primo tempo le vie centrali sono intasate, nella ripresa il suo centrocampo dorme.

Stankovic 7: Segna uno strepitoso gol partita e griffa la sua prestazione con corsa, determinazione e azioni velenose. Dal 47′ st Mariga s.v.

Sneijder 5,5: Prova a offrire spunti per l’attacco e, quando non ci riesce, forza il tiro dalla distanza. Con magri risultati.

Milito 5: Vede pochi palloni ed è protagonista di una prestazione anonima. Dal 28′ st Pazzini: s.v.

Pandev 5,5: Nel primo tempo fa qualcosina soprattutto sulla fascia, nella ripresa si perde. D36′ st Obi s.v. 

Leonardo 6: Vittoria fondamentale, seppur di misura e senza una grande prestazione in campo. La sua squadra esibisce i muscoli solo in difesa mentre tra centrocampo e attacco volano balle di fieno. Per sua fortuna basta la prodezza di Stankovic ad uscire indenni dall’Olimpico.

(Marco Fattorini)




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