ROMA-INTER/ Mazzone: Leonardo e Montella? Allenatori per “caso”…

Il grande tecnico Carlo Mazzone ha parlato del cosiddetto “Guardiola style”, che conduce ad un aumento dei giovani allenatori. “Non si diventa allenatori da un giorno all’altro”.

19.04.2011 - La Redazione
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Mazzone (Ansa)

La moda degli allenatori “giovani e senza esperienza” continua a dilagare. Il cosiddetto “Guardiola style” continua a raccogliere consensi e sono sempre di più i club che si affidano a giovani allenatori. Leonardo e Montella, stasera l’uno di fronte all’altro per la sfida tra Roma e Inter di Coppa Italia, sono l’emblema di questa nuova “scuola di pensiero”, che però non convince del tutto gli innamorati del calcio.

Carletto Mazzone, ex allenatore della Roma, ha commentato in esclusiva per ‘Tuttomercatoweb.com’ questa situazione, non risparmiando un duro commento: “.L’esperienza nel calcio è molto importante  – ha detto – ora di punto in bianco ci si alza la mattina e si diventa allenatori. Ma questo al di là di Montella e Leonardo”.  Una presa di posizione netta da parte dell’ex allenatore giallorosso che poi si è concentrato sulle semifinali di Coppa Italia che decreteranno il quadro delle finaliste: “Per l’Inter è un obiettivo molto importante, meno per il Milan, ancora in lotta per lo scudetto. Comunque, se non dovesse vincerla la Roma, spero che la Coppa vada al Palermo”.

Proprio sul Palermo e su Delio Rossi, Mazzone ha speso delle belle parole. “Rossi è una persona molto seria e poco sponsorizzata. Queste cose andrebbero fatte notare più spesso. Rossi è un tecnico molto preparato ed è anche una brava persona, basti pensare che dopo lo 0-7 di Palermo-Udinese è stato applaudito dal pubblico. Complimenti ai tifosi rosanero, così come a quelli di Napoli che dopo aver perso una partita importante si sono comportati in maniera molto sportiva. E devo dire che non lo avrei mai immaginato”.

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