CALCIOMERCATO/ Inter, Sanchez: Pozzo frena sulla cessione

- La Redazione

In casa Inter l’affare Sanchez tiene banco da tempo. Non passa giorno che il ventiduenne cileno non venga accostato al Manchester City o alla squadra di Massimo Moratti.

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Alexis Sanchez, attaccante Udinese (Foto Ansa)

In casa Inter l’affare Sanchez tiene banco da tempo. Non passa giorno che il ventiduenne cileno non venga accostato al Manchester City o alla squadra di Massimo Moratti, che lo starebbero trattando su cifre pari ai 30/35 milioni di euro. Oggi ha parlato ai microfoni dei giornalisti Gino Pozzo, figlio del presidente dell’Udinese Giampaolo che, all’arrivo a Milano per la riunione in Lega Calcio, ha specificato un paio di punti sull’affare Sanchez. Innanzitutto Pozzo dice che “la volontà di Sanchez è di giocare per l’Udinese. E’ chiaro che non può essere insensibile a quelle che sono gli interessamenti dei top club. E’ proprio in questo che dobbiamo trovare il giusto equilibrio. Nessun incontro con Moratti per Sanchez, solo normali contatti, ma nessuna offerta dall’Inter”. Insomma, un Pozzo che getta acqua sul fuoco e non considera affatto scontato che Sanchez giocherà con un’altra maglia nella prossima stagione. Il patron comunque, pur non entrando in merito alla presunta offerta del City (40 milioni di euro), non ha negato l’esistenza di contatti con altri club. 

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Pozzo continua a parlare anche dell’ipotesi di cessione all’estero: “Se dovessi scegliere? Mi è indifferente, nel senso che la nostra priorità e tenerlo ad Udine. E’ innegabile che l’interessamento dei top club creano una certa turbativa. Dobbiamo superare questa fase e fare il meglio per tenere la maggior parte dei nostri giocatori ad Udine. E’ chiaro che partirà qualcuno, ma terremo il tutto ad un minimo, proprio per garantire la continuità”.

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