PALERMO INTER/ Altobelli sicuro: all’Olimpico si vince! (esclusiva)

- La Redazione

ALESSANDRO ALTOBELLI indimenticata bandiera nerazzurra parla della sfida di questa sera e della finale di Coppa Italia che lo ha visto protagonista nel 78 e nell’82

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Leonardo tecnico nerazzurro (Foto Ansa)

Stasera si gioca  la finale di Coppa Italia tra Inter e Palermo, due formazioni che credono molto in questo trofeo. Alessandro Altobelli ha deciso, a favore dei nerazzurri, ben due finali di questa manifestazione calcistica: nel 1978 con il Napoli e nel 1982 con il Torino. Abbiamo chiesto all’ex attaccante interista un commento in esclusiva per ilsussidiario.net.

Altobelli, è stato il matchwinner di due finali di Coppa Italia, cosa pensa di questa competizione?

Ho sempre fatto bene in Coppa Italia, dando ogni volta il massimo. Credo che sia una competizione da onorare fino in fondo. Cosa che farà sicuramente l’Inter stasera.

Eto’o potrebbe essere decisivo, un modo per dimenticare anche le ultime polemiche?

Eto’o non deve prendersela per gli insulti che ha ricevuto dai tifosi rossoneri… Sono cose che succedono tra Milan e Inter, tra Roma e Lazio… Non credo comunque che l’Italia sia un paese razzista. Al di là di questo sono certo che il suo apporto in questa finale potrebbe essere decisivo. Ha delle grandi qualità tecniche, che ha dimostrato sia a Barcellona, che a Milano.

Cosa deve temere l’Inter del Palermo, magari il talento di Pastore?

No penso che bisogna stare attenti a tutta la squadra, non solo a qualche giocata di Pastore. Le assenze dell’Inter possono pesare come il probabile forfait di Ranocchia, Sneijder, Cambiasso. L’Inter però ha tanti giocatori, una rosa vasta: non ha certo problemi di formazione. Ci sono certamente calciatori in grado di poter ugualmente dare il loro contributo stasera.

 

Inter favorita?

Sicuramente. La supremazia tecnica della squadra nerazzurra è evidente.

 

Anche in un ambiente avverso, con tutto il pubblico che tiferà per il Palermo?

L’ambiente conta fino a un certo punto, sono i calciatori in campo a determinare qualsiasi match.

 

(Franco Vittadini)

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