PAGELLE COPPA ITALIA/ Inter-Palermo (3-1): i voti, la cronaca, il tabellino

- La Redazione

Dopo una gara pirotecnica e caratterizzata dalle polemiche per l’arbitraggio, l’Inter batte il Palermo per 3 a 1 e conquista la Coppa Italia. Grandissimo Eto’o, in gol anche Milito

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Lucio (Foto: ANSA)

Dopo una gara pirotecnica e caratterizzata dalle polemiche per l’arbitraggio, l’Inter batte il Palermo per 3 a 1 e conquista la Coppa Italia. Il prossimo Agosto a Pechino, avremo quindi il primo derby stagionale con la Supercoppa.
– Il Palermo di Delio Rossi, supportato dagli oltre 35.000 tifosi giunti da tutto il mondo parte meglio e schiaccia subito i campioni in carica nella propria metà campo. L’Inter di Leonardo nei primi minuti appare infatti frastornata e non riesce ad uscire dalla propria metà campo. A rompere però l’inerzia ci pensa il solito Samuel Eto’o che al minuto 26 raccoglie l’invito di Wesley Snejder e arrivato a tu per tu con Sirigu non sbaglia. 1 a 0 per i nerazzurri e doccia gelata per gli uomini di Delio Rossi, sin lì in totale controllo del match. I rosanero però non si scoraggiano e rispondono immediatamente; prima con Ilicic che messo giù in area reclama un rigore che pare esserci, poi con Pastore che con una deviazione sotto porta dopo una carambola impazzita nell’area nerazzurra trova sulla sua strada uno Julio Cesar superlativo a negargli la gioia del gol. Si tratta dell’ultimo brivido del primo tempo che si chiude dopo un solo minuto di recupero.
– Nella ripresa il copione non cambia. Il Palermo rientra anzi ancora più agguerrito e cinge d’assedio la retroguardia interista. Gli uomini di Delio Rossi però confermano la poca concretezza sotto rete e, quando riescono a centrare la porta con Miccoli, trovano per l’ennesima volta Julio Cesar, straordinario sul colpo di testa del capitano rosanero. La partita sembra poi chiudersi definitivamente alla mezz’ora, quando Snejder ed Eto’o replicano in fotocopia la rete del primo tempo e scrivono 2 a 0 sul tabellone dell’Olimpico. Ma si tratta di un’illusione effimera perché da qui in poi succede di tutto: Munoz accorcia le distanze con un colpo di testa preciso che nasce però da un calcio d’angolo più che dubbio; dunque viene espulso Delio Rossi per proteste, poi viene espulso anche Munoz per doppia ammonizione nell’ennesima decisione dubbia di Morganti. A questo punto l’Inter, forte della superiorità numerica chiude l’incontro. Pandev sfugge ad un ingenuo Cassetti e trova Milito subentrato da pochi minuti; l’argentino protagonista del Triplete si riscopre decisivo e con un piattone sotto misura timbra il 3 a 1 definitivo.

Inter-Palermo 3-126’ e 76’ Eto’o (I), 89’ Munoz (P), 92’ Milito (I)
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Ranocchia, Chivu; Zanetti, Motta (dall’82 Mariga), Stankovic; Sneijder (dall’87 Milito); Pazzini (dal 61’ Pandev), Eto’o.A disposizione: Castellazzi, Materazzi, Samuel, Kharja. Allenatore: Leonardo.
Palermo (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Goian (dal 24’ Carrozzieri), Balzaretti; Migliaccio, Acquah (dal 55’ Miccoli), Nocerino; Ilicic, Pastore; Hernandez (dal 77’ Pinilla).A disposizione: Benussi, Darmian, Liverani, Kasami. Allenatore: Delio Rossi.
Arbitro: Emidio Morganti di Ascoli Piceno. Assistenti: Papi e Rossomando. Quarto uomo: Tagliavento.
Note:Marcatori: 26’ e 76’ Eto’o (I), 89’ Munoz (P), 92’ Milito (I)Ammoniti: 27’ Acquah (P), 69’ Carrozzieri (P)Espulsi: 89’ Delio Rossi (P), 90’ Munoz (P)

Inter
Julio Cesar 7: Due parate straordinarie indirizzano l’incontro
Nagatomo 6: Un po’ timido, ma comunque positivo in entrambe le fasi.
Lucio 6.5: Avvio un po’ sottotono, poi prende le misure e non ce n’è per nessuno.
Ranocchia 6: Qualche affanno di troppo su Miccoli ed Hernandez.
Chivu 5: Troppo spesso distratto regala diverse buone opportunità al Palermo.
Stankovic 6.5: Buono il suo apporto alla causa, non si nota ma fa il suo.
Zanetti 7: Alla presenza 1003 con l’Inter ha ancora la forza di correre a tutto campoò.
Motta 6: Si limita al compitino. (Dal 38’st Mariga sv)
Snejder 7: Parte svogliato e nervoso per i numerosi falli che è costretto a subire. Poi illumina la giornata con i due assist per le reti di Eto’o. (Dal 42’st Milito 7: Si riscopre l’uomo dei gol decisivi chiudendo la gara con un preciso tocco sotto rete).
Eto’o 8: Implacabile e glaciale sotto rete, condisce la doppietta con un estenuante lavoro di sacrificio. Un premio ad una stagione fenomenale.
Pazzini 5.5: Lotta ma è costantemente fermato dai diretti avversari. (Dal 16’st Pandev 6.5: Entra per fare da collante tra i due reparti ma soffre il trend generale. Nel finale però beffa Cassani e regala a Milito il pallone del 3 a 1 definitivo).

All. Leonardo 6: Le sue stelle gli regalano il primo titolo da allenatore, a livello tattico e tecnico però il Palermo si dimostra superiore.

Palermo
Sirigu 6.5: Nessuna colpa sui gol interisti, compie anche un miracolo su Snejder.
Cassani 5: Ha sulla coscienza almeno due gol interisti, sull’ultimo in particolare è ingenuo e si fa rubare il tempo da Pandev.
Munoz 5.5: Passa dalla gioia del gol all’immeritata espulsione nell’arco di due minuti. Si conferma inaffidabile insieme all’intero reparto difensivo palermitano.
Goian 6: Fino a che rimane in campo la difesa regge alla grande. (Dal 24’pt Carrozzieri 5: Ha ancora la ruggine addosso e si vede. In affanno soprattutto quando è chiamato ad impostare l’azione).
Balzaretti 6.5: Il migliore del pacchetto arretrato.
Acquah 5: Soffre in maniera evidente la pressione. Nel primo tempo si fa notare soltanto per i numerosi falli e per l’ingenuità che spiana la strada al primo gol interista. Viene poi sostituito da Rossi per rendere più offensiva la squadra. (Dal 10’st Miccoli 6.5: Con il suo ingresso in campo il sistema difensivo interista va ulteriormente in tilt. Uno Julio Cesar versione super gli nega la gioia del gol).
Nocerino 5.5: Prova spesso l’inserimento con i tempi giusti, in fase passiva è però spesso fuori posizione lasciando scoperta la difesa.
Ilicic 7: La sua classe illumina la manovra degli uomini di Delio Rossi, non sempre i suoi compagni massimizzano i palloni che lo sloveno regala loro.
Pastore 6.5: Messo tra le linee fa impazzire la difesa interista ma si conferma ancora una volta un po’ troppo fumoso.
Hernandez 5.5: Ha ancora una volta le polveri bagnate, spreca un paio di buone occasioni e chiude la stagione in modo deludente. (Dal 38’st Pinilla sv)

All. Rossi 6.5: Saluta molto probabilmente Palermo con una prestazione stupenda. Ha poche colpe sulla poca concretezza dei suoi in avanti. In difesa però si potrebbe fare qualcosa di più.

(Massimiliano de Cesare)

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