CALCIOMERCATO/ Inter, per Gasperini è fatta! Ma i giocatori volevano Mihajlovic…

- La Redazione

Ieri le parti in gioco avrebbero raggiunto l’intesa su una base di un accordo annuale con opzione di riscatto per il secondo anno e oggi potrebbe arrivare la definitiva fumata bianca

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Gian Piero Gasperini (foto Ansa)

CALCIOMERCATO INTER – Sembra praticamente fatta per il trasferimento di Giampiero Gasperini all’Inter. Ieri le parti in gioco avrebbero raggiunto l’intesa su una base di un accordo annuale con opzione di riscatto per il secondo anno e oggi potrebbe arrivare la definitiva fumata bianca. Un’accelerata nerazzurra in seguito alle parole rilasciate da Sinisa Mihajlovic nella conferenza delle 12.30 indetta per ribadire ufficialmente la propria posizione nella vicenda: «Voglio ribadire la mia volontà di rimanere a Firenze c’è stata una telefonata dall’Inter, ho avvertito il direttore Corvino di questa possibilità ma ho deciso di restare. La società si è comportata sempre molto bene, non mi ha mai messo in discussione, mi ha dato fiducia, e io non vado mai via senza dimostrare quello che valgo. Nella società viola ci sono valori che condivido: lealtà, rispetto, cultura del lavoro, attaccamento alla maglia. Tutti motivi per cui non ho mai avuto nessun dubbio. La Fiorentina è un club serio, dai giocatori ai dirigenti, e la mia famiglia è contenta di rimanere a Firenze. Se voi siete dispiaciuti che io rimanga, io invece sono contento e spero di rimanere per tanti anni. Chiedo ai tifosi di credere a me, alla società e alla squadra che si farà. Spero che non si parli più di Inter». Una situazione abbastanza paradossale quella di Mihajlovic visto che i supporters della Fiorentina avevano di fatto già metabolizzato la partenza del tecnico serbo ed erano pronti ad abbracciare Delio Rossi. Anche Giuliano Sarti, sfogandosi a Radio Toscana, ha manifestato il proprio stupore: «La situazione intorno a Mihajlovic è stata ridicola. Il tecnico viola non è piaciuto a parecchi, quindi l’eventuale separazione mi sembrava indolore. Tutti si sono dati da fare per mandare via Mihajlovic, perfino la dirigenza gigliata, ed ora l’hanno confermato». Secondo i rumors circolanti l’ex secondo di Mancini avrebbe detto no a Moratti prendendo coscienza di non essere la prima scelta. L’Inter avrebbe infatti contattato Sinisa nella giornata di venerdì scorso per poi volare in Portogallo, sabato, per contattare Villas Boas. Pare inoltre che il direttore tecnico dell’Inter, Marco Branca, abbia spinto per una scelta diversa, come svela il quotidiano serbo Sportske: «Sinisa Mihajlovic era già stato scelto, ma Marco Branca e altri non precisati dirigenti hanno manifestato altre idee. Si ipotizza che ci sia un conflitto interno in un club che può risolvere solo Moratti. Lo stesso Moratti ha ammesso che Mihajlovic ha il temperamento giusto per guidare la squadra, ma evidentemente Branca ha avuto il sopravvento. Il suo “favorito” pare essere Gasperini, il tutto è maturato dopo una accesa discussione tra Moratti e lo stesso Branca. Dejan Stankovic ha ammesso nei giorni che tutto era praticamente fatto e poi l’accordo è saltato improvvisamente. Probabilmente l’antipatia Branca-Mihajlovic risale ai tempi di Mancini».

Il giornale sportivo invoca quindi una diversa gestione della squadra da parte dei massimi vertici: «Gli altri club avrebbero gestito diversamente la cosa, grazie a proprietari col pugno di ferro: Zamparini, Pozzo, Agnelli e Berlusconi. In casa Inter è necessario un diverso stile per gestire queste situazioni, una sensibilità diversa che ora manca».



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