CALCIOMERCATO/ Inter, Gasperini: Jonathan, Alvarez e Banega gli uomini del futuro

In casa Inter la difesa a tre di Gasperini desta qualche proccupaazione: ecco che, modulo per modulo, analizziamo le possibili formazioni con cui si schiererà l’Inter.

28.06.2011 - La Redazione
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Gian Piero Gasperini (foto Ansa)

Lo sbarco a Milano di Gian Piero Gasperini è stato accolto ieri da due ali di folla festante che, in corso Vittorio Emanuele II, si aprivano al suo passaggio, sciogliendosi in applausi ed incitamenti. Gasperini in sede è arrivato alle 14.45, per uscirne un’ora dopo investito dalla dirigenza nerazzurra del ruolo di allenatore per la prossima stagione, nella quale sarà chiamato subito a riportare l’Inter sul tetto d’Italia e d’Europa. I pochi dubbi che l’ambiente nerazzurro nutriva a nutre sul tecnico sono di natura squisitamente tattica: il Gasp ha fatto della difesa a tre il proprio marchio di fabbrica, schema che da sempre è ignoto in casa Inter. I nerazzurri hanno sempre giocato con il classico 4-4-2, variando a seconda del tecnico – da Mancini e Mourinho a Benitez e Leonardo – la disposizione a centrocampo, prediligendo di volta in volta lo schieramento in linea piuttosto che l’utilizzo del trequartista. Vediamo adesso come potrebbe modificarsi l’Inter sotto la guida tecnica di Gasperini.

modulo 3-4-3: Data per certa la presenza di Julio Cesar in porta, ecco che la difesa a tre dovrebbe essere formata da Samuel, Ranocchia e Lucio, con Cordoba unico centrale in panchina dopo la partenza di Materazzi. Restano da chiarire un’incognite importante: Lucio e Samuel, non più giovanissimi, hanno la forza di reggere un’intera stagione senza mai rifiatare? Se l’Inter non dovesse intervenire sul mercato in questo settore potremmo assistere spesso ad un alternanza dei tre difensori, con l’inserimento di volta in volta di Chivu e Maicon sulle due corsie laterali. Questa scelta porterebbe Nagatomo a giocare esterno di sinistra nel centrocampo a quattro, con Cambiasso e Stankovic (o Thiago Motta) centrali e Zanetti a destra. L’acquisto, vicinissimo, del laterale del Santos Jonathan potrebbe garantire quel turnover necessario in questa zona del campo, necessario per affrontare una stagione lunghissima. Davanti Eto’o, Pazzini e il futuro Palacio dovrebbero ritagliarsi un posto da titolare. Ma questo schema non prevederebbe quindi l’utilizzo di Sneijder, cosa che sembra inconcepibile nell’Inter: ecco perchè il 3-4-3 puro difficilmente sarà lo schema con cui giocherà l’Inter.

modulo 3-4-1-2: Ecco il modulo che pare più congeniale all’Inter di oggi. Il discorso fatto per la difesa è lo stesso di prima, con Julio Cesar, Lucio, Samuel e Ranocchia probabili titolari. Ma a centrocampo qualcosa cambierebbe, data la necessità di avere una mediana in grado di supportare un talentuoso trequartista come Sneijder: in questo frangente i più quotati al posto di titolare sarebbero Zanetti a destra, Cambiasso e Motta centrali e Stankovic a sinistra. Sneijder o probabilmente Ricardo Alvarez – trequartista del Velez nel mirino – alle spalle della coppia Pazzini-Eto’o. Milito anche in questo caso pagherebbe lo scotto di una stagione negativa alle spalle.

A prescindere dalla variante tattica che verrà scelta, sembra evidente che all’Inter serva un terzino di spinta a destra (e Jonathan in questo senso potrebbe essere una buona scelta), un trequartista in grado di sostituire Sneijder nei momenti di appannamento e un centrocampista centrale giovane, in grado di far riposare, a turno, i non più giovanissimi Stankovic e Cambiasso. L’identikit tracciato porta all’argentino Eder Banega del Valencia, che a Milano verrebbe di corsa. Jonathan, Alvarez e Banega: i tre nomi nuovi per costruire il futuro in casa Inter.

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