CALCIOMERCATO/ Inter, ag. Viviano: Felice di essere all’Inter, ma in futuro… (esclusiva)

In esclusiva a ilsussidiario.net è intervenuto Renzo Contratto, procuratore di Emiliano Viviano e Davide Santon, per fare il punto della situazione sui suoi assistiti.

03.07.2011 - La Redazione
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Emiliano Viviano è al centro di uno degli affari più intricati di questa prima fase di calciomercato estivo. L’Inter ne ha ottenuto la totalità del cartellino in seguito al pasticcio delle buste (con clamoroso errore nella compilazione delle stesse da parte della dirigenza rossoblu) ma se da un lato si trova nella condizione di avere ta le mani un numero uno proprio niente male, dall’altro deve decidere se puntare su di lui – rischiando di non potergli dare spazio adeguato – o se “capitalizzare” l’investimento fatto includendolo come contropartita tecnica (con che formula dipenderà) in qualcuno degli affari caldi per la società nerazzurra. In esclusiva a ilsussidiario.net è intervenuto oggi Renzo Contratto, procuratore del giocatore, per fare chiarezza sul futuro del portiere già nel giro della Nazionale di Cesare Prandelli. “Il futuro di Viviano è ancora tutto da verificare – dice Contratto – e l’unica cosa certa al momento è che partirà in ritiro con l’Inter”: con la squadra nerazzurra Viviano svolgerà dunque la preparazione estiva, anche se questo fatto non necessariamente è sinonimo di una permanenza a Milano nella prossima stagione. Su Viviano i rumors di mercato si sprecano: dopo l’interesse della Roma – che però ha virato sul numero uno dell’Ajax Stekelenburg – si è parlato a lungo del gradimento espresso da club stranieri, con l’Atletico di Madrid in testa. Ma le opzioni non si fermano certo qui e soprattutto due ipotesi prendono corpo all’orizzonte: quella che vede Viviano destinato a Genova in cambio di Palacio – dato il categorico rifiuto di Pandev – oppure quella, più intrigante, che vede Viviano dirottato a Palermo come parziale contropartita tecnica per arrivare a Javier Pastore. Tale ipotesi parrebbe anche sostenuta dal procuratore del numero uno rosanero Sirigu, Carlo Pallavicino che, intervistato oggi da ilsussidiario.net, ha aperto le porte ad una probabile cessione del suo assistito, che lascerebbe il Palermo nella necessità di trovare un sostituto. E chi meglio di Viviano potrebbe corrispondere a questo identikit? L’Inter lo sa bene e, pur di arrivare a Pastore, cederebbe volentieri il cartellino del numero uno ai rosanero. Ma sul futuro del ragazzo Contratto è di poche parole – “l’Inter è una grande società ma valuteremo insieme l’evolversi della situazione” dice – ma ci tiene a smentire categoricamente che Viviano abbia mai rilasciato dichiarazioni di sorta, tantomeno del calibro di quelle apparse qualche giorno fa su un quotidiano locale, che suonavano come un vero e proprio appello a Sabatini per portarlo via da Milano: “Viviano non ha mai dichiarato nulla del genere – precisa l’agente – e c’è stata addirittura un’ANSA uscita in seguito ad alcune dichiarazioni riportate da un quotidiano. Il mio assistito non ha mai detto le cose che gli sono state attribuite: lui è un giocatore dell’Inter e felicissimo di esserlo”.

Renzo Contratto ha tra i propri assistiti anche un altro talento nerazzurro, Davide Santon, reduce dalla positiva esperienza a Cesena. Il ragazzo seppe imporsi alla grande con Mourinho, salvo poi perdersi tra prestazioni non all’altezza e un problema costante ad un ginocchio. Dopo il prestito a Cesena, eccolo di ritorno alla base nerazzurra, desideroso di fare bene ma con l’incognita sul futuro. L’agente chiarisce che “anche Santon andrà in ritiro aggregato alla squadra nerazzurra”, ma che di prospettive future “è assolutamente prematuro parlare, dato che prima bisognerà aspettare di sedersi ad un tavolo con la società Inter”. Prestito in vista? Contratto risponde secco: “Santon è un giocatore che ha tutte le potenzialità e le carte in regola per giocare nell’Inter”. A Gasperini l’ardua sentenza.



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