CALCIOMERCATO/ Inter: anche il PSG su Forlan

Il PSG di Leonardo sembra essere interessato all’attaccante dell’Atletico Madrid Diego Forlan, finito prepotentemente nel mirino anche dell’Inter. Si prospetta un’asta al rialzo.

21.08.2011 - La Redazione
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Marco Branca (foto Ansa)

Non sarà facile arrivare a Diego Forlan. L’attaccante uruguaiano dell’Atletico di Madrid, finito nel mirino dell’Inter, ha diverse pretendenti che sono ben più che papabili. Il fresco vincitore della Coppa America ha nell’Inter la principale estimatrice, soprattutto dopo la partenza di Eto’o che – seppur non ancora ufficiale – viene data per certa da tutte le parti in causa. Dalla partenza del camerunense la società nerazzurra tratterrà nelle proprie casse – tra guadagni e risparmi sui futuri stipendi – una cifra pari a quasi un centinaio di milioni di euro, che verranno reinvestiti in parte sul mercato, per far sì che la squadra (pur orfana del proprio bomber numero uno) resti competitiva in Italia e in Europa. Dato che arrivare a Tevez pare un’impresa ardua, la pista che porta a Forlan pare avere tutti i crismi per diventare l’ipotesi principalmente percorribile, dato che anche l’attaccante è a dir poco emozionato e lusingato dalla possibilità e dalla prospettiva di indossare i colori nerazzurri. Ma l’Inter non è sola alla caccia dell’uruguagio, dato che anche lo Zenit San Pietroburgo e il Paris Saint Germain di Leonardo sembrano essersi messi sulle tracce di Forlan. Un intrigo che vede Spalletti-Leonardo-Gasperini a battagliare senza esclusioni di colpi, per quella che rischia di trasformarsi in una spaventosa (ma non certo per l’Atletico Madrid) asta al rialzo. Il trentaduenne attaccante della squadra iberica da qualche giorno non si starebbe neanche più allenando con la squadra, pronto a lasciare la Spagna per approdare in Italia, in quanto sembra proprio che l’Inter sia la prima scelta del giocatore. Gli indizi si moltiplicano e l’approdo di Forlan sembra essere davvero in dirittura d’arrivo in casa nerazzurra, anche se la tifoseria interista pare divisa sull’utilità di puntare su un giocatore certamente forte, ma non più giovanissimo. Molti preferirebbero Tevez, ma il costo del cartellino e – soprattutto – l’ingaggio principesco dell’Apache hanno fatto sì che l’argentino, di fatto, non potesse essere mai preso realmente in considerazione come sostituto di Samuel Eto’o.

In casa Inter la cosa importante è fare in fretta: i dieci giorni che mancano alla chiusura del mercato estivo impongono di lavorare alacremente. Sostituire Eto’o non sarà comunque facile, ma il popolo nerazzurro chiede certezze sul futuro. A Moratti il compito di darle.



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