CALCIOMERCATO/ Inter, tra Tevez e Forlan si fa largo l’idea Zarate.

In casa Inter tiene banco la notizia di un interesse manifestato per l’attaccante della Lazio Mauro Zarate. Realtà o un’ipotesi tra le tante che circolano in questi giorni?

21.08.2011 - La Redazione
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Diego Forlan (foto Ansa)

L’imminente cessione di Samuel Eto’o porterà nelle casse della società nerazzurra una cifra che si aggira attorno ai 100 milioni di euro, frutto dei soldi incassati dall’Anzhi e da quelli risparmiati per le prossime tre stagioni. Eto’o saluta, dice che rimarrà interista per sempre e prende la via del Daghestan, portandosi via con sè i sogni infranti dei tifosi nerazzurri e le speranze di rivedere un goleador di tale potenza ed efficacia indossare la maglia nerazzurra. Nella mente dei tifosi nerazzurri aleggia insistita una sola domanda: e adesso Moratti cosa farà con tutti quei soldi? Almeno non cederà Sneijder, dice sornione qualcuno, mentre altri temono che questo misterioso “fair play” finanziario obblighi Massimo Moratti ad un’altra cessione eccellente per fare soldi e per ripianare un debito che, nel corso degli anni, ha assunto proporzioni spaventose. Le voci e i rumors di mercato si sprecano in questo momento, ma la verità è che la rosa dei possibili nomi dei ” sostituti di lusso” è ancora molto ampia per i nerazzurri. Si parla di Tevez, di Forlan, di Lavezzi e – da poco – del laziale Mauro Zarate, anche se tutto questo susseguirsi di voci non contribuisce ad altro se non ad alimentare il caos. Moratti porterà sicuramente in nerazzurro un campione di primo livello (quelli di primissimo si sono già tutti accasati) ma non investirà sul mercato l’intera cifra a disposizione. Per tale motivo le due ipotesi più probabili sono quelle che guardano a casa nostra e che vedono in Lavezzi del Napoli e Mauro Zarate della Lazio i due principali indiziati, sia perchè conoscono bene il campionato italiano, sia perchè hanno costi molto precisi, che si muovono attorno ai 20/30 milioni di euro. Le ipotesi Tevez e Forlan restano sicuramente più suggestive, ma soprattutto per arrivare all’argentino del City – che ha uno stipendio faraonico – l’esborso economico sarebbe davvero fuori budget. Resta un fattore evidente: la chiusura del mercato è tra 10 giorni esatti e l’Inter, qualora decidesse di investire sul mercato, deve farlo in fretta. Ma non è scontato che lo faccia subito, magari decidendo di affidarsi a Pazzini, Milito, Castaignos, Pandev e Alvarez per questa prima parte di stagione ed intervenire nella sessione di gennaio.

La partenza di Eto’o ancora deve essere ufficializzata, cosa che avverrà ad inizio della settimana (tra lunedì e martedì), ma nessuno spera più in un ripensamento dell’ultimo momento. La bagarre di mercato in casa Inter si sta scatenando e i tifosi sono preoccupati: toccherà a Massimo Moratti placare le paure e regalare un campione che possa far dimenticare Eto’o.



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