CALCIOMERCATO/ Inter, Eto’o all’Anzhi: “Ancora no” dicono gli intermediari

La trattativa che porterà Eto’o al club russo dell’Anzhi potrebbe subire un rallentamento inatteso. A darne notizia è uno degli intermediari dell’affare.

22.08.2011 - La Redazione
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Samuel Eto'o: per Mazzola avrebbe fatto comodo quest'anno all'Inter (Infophoto)

In casa Inter è caccia aperta al sostituto di Samuel Eto’o. Il camerunense ha salutato i compagni alla Pinetina – “tiferò Inter per sempre, vincete anche senza di me” avrebbe detto il numero 9 nerazzurro – e ieri non è stato convocato per l’amichevole dell’Inter a Ginevra contro l’Olympiakos. L’affare è comunque alle battute finali, tanto che sono già circolate le cifre dell’accordo, che permetterà all’Inter di incassare e risparmiare una cifra totale di quasi 100 milioni di euro. Tevez, Forlan, Zarate e Lavezzi sono solo i principali nomi accostati alla causa nerazzurra per il dopo Eto’o, con l’uruguaiano Forlan nettamente favorito sulla concorrenza. Ma in mattinata c’è stato un momento di “panico” in casa Inter: quando tutti erano pronti e rassegnati a salutare Eto’o, uno degli intermediari dell’affare – l’agente Fifa Peppino Tirri – si è lasciato scappare un interlocutorio “Ancora no” a chi chiedeva conferma della chiusura dell’affare. Le parole, pronunciate poco prima di entrare negli uffici del vicepresidente dell’Inter Rinaldo Ghelfi – per un incontro a cui sarà presente anche il direttore dell’area tecnica Marco Branca – hanno subito avuto un’eco mediatica importante, anche se difficilmente le piccole difficoltà che si stanno incontrando in questa fase della trattativa potranno nuocere al buon esito dell’affare. L’ufficialità del passaggio di Eto’o all’Anzhi è prevista tra oggi e domani e il prolungarsi delle trattative potrebbe al massimo far scalare più in là nella settimana l’annuncio definitivo.  Nella Milano nerazzurra nessuno coltiva più speranze di un repentino ripensamento di Eto’o, tanto che ormai il popolo nerazzurro chiede solo a Massimo Moratti di portare in rosa un sostituto all’altezza e di resistere alle lusinghe inglesi per Wesley Sneijder. Alla fine di queste frenetiche giornate di trattative il camerunense lascerà Milano – città nella quale pare non essersi mai ambientato – ed approderà nella repubblica del Daghestan, per chiudere la carriera con un contratto a dir poco faraonico. Il camerunense raggiungerà Roberto Carlos, nella speranza che anche il blaugrana Dani Alves e l’attaccante dello Schalke 04 Raul cedano alle lusinghe del club russo e decidano di trasferirsi in Daghestan.

Con i soldi incassati e risparmiati, l’Inter potrà finalmente far respirare le proprie finanze. Infatti solo una piccola parte dei proventi dell’affare Eto’o verranno reinvestiti sul mercato in entrata, soprattutto nel reparto avanzato, che necessita – come ieri ha detto lo stesso Gasperini – di alcuni ritocchi importanti.



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