CALCIOMERCATO/ Inter, Gasperini vs Moratti, ecco i motivi dell’attrito tra i due

- La Redazione

“Pazzini deve giocare sempre titolare perchè è un attaccante che fa caterve di gol”. Queste le parole di Massimo Moratti non più tardi di due settimane fa prima dell’inizio del campionato.

Moratti_Massimo_R375_2ott08

“Pazzini deve giocare sempre titolare perchè è un attaccante che fa caterve di gol”. Queste le parole di Massimo Moratti, presidente dell’Inter, non più tardi di due settimane fa prima dell’inizio del campionato e della stagione. Gasperini nel primo incontro ufficiale contro il Milan in Supercoppa Italiana aveva lasciato fuori il Pazzo salvo farlo entrare nel finale di partita. Nei due match di campionato contro Palermo e Roma neanche un minuto di partita per l’ex bomber della Sampdoria che contro il Trabzonspor in Champions League ha giocato il primo tempo e una piccola parte del secondo prima di essere sostituito da Milito. Questo è il primo grande attrito tra Gasperini e Moratti. Certamente sono molti coloro che hanno criticato l’atteggiamento di Gasperini nei confronti di Pazzini, ma il comportamento del tecnico di Grugliasco ha una sua logica. Nel tridente offensivo dell’ex tecnico del Genoa, c’è spazio per una punta centrale, Milito conosce meglio il gioco di Gasperini e quindi è avvantaggiato. Ma per Moratti lasciare Pazzini in panchina è un atto terribile. Non solo Pazzini, perchè Gasperini non sembra essere favorevole all’impiego di Ricardo Alvarez, l’acquisto più costoso della campagna acquisti dell’Inter che ha speso 12 milioni di euro per strapparlo al Velez. Alvarez è un pupillo di Moratti, il 23enne argentino non ha brillato contro il Trabzonspor ma contro il Palermo ha accesso la luce al gioco nerazzurro appena è entrato. Di certo non si può bocciare un giovane per un match sbagliato, ma Gasperini ha preferito mandare in tribuna il giovane calciatore facendo infuriare Moratti per la seconda volta consecutiva. Ma gli attriti tra i due non sono finiti, perchè Gasperini sabato sera ha giocato con la difesa a tre dopo avere usato quella a quattro in Champions League. Fortunamente l’Inter non ha preso gol anche se la Roma ha costruito molto. Il gioco dei nerazzurri non si è visto, Gasperini nel finale ha preferito coprirsi a centrocampo con Muntari togliendo Forlan, rimanendo senza punte con Zarate e Sneijder a dare fastidio ai difensori giallorossi. Una mossa che ha scatenato l’ira di Moratti e soprattutto di San Siro che ha sonoramente fischiato il cambio. Per questo i rapporti tra presidente e allenatore sono logori.

Domani sera per Gasperini è una vera e propria ultima spiaggia. Il presidente non ha tollerato la presa di posizione di Gasperini che potrebbe costare cara al tecnico che domani dovrebbe proporre Pazzini dal primo minuto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori