CALCIOMERCATO/ Inter, Gasperini esonerato, manca solo l’ufficialità

- La Redazione

Gian Piero Gasperini verrà esonerato dopo il disastro di ieri sera contro il Novara. Pronto un tecnico esperto (Ranieri o Delio Rossi) o eventualmente un traghettatore

gasperini_R400_22giu11
Gian Piero Gasperini (foto Ansa)

CALCIOMERCATO INTER – Manca solo l’ufficialità ma Gian Piero Gasperini, non è più l’allenatore dell’Inter. Dopo poco più di due mesi il tecnico nerazzurro deve lasciare la squadra, colpevole di aver racimolato in quattro partite ufficiali un solo punto (per scoprire cosa ne pensa Moggi, intervistato da Il Sussidiario.net clicca qui), ma soprattutto, di aver mostrato una confusione in campo senza precedenti. L’addio al Gasp lo ha già anticipato ieri sera, nel post-partita di Novara-Inter, il numero uno di corso Vittorio Emanuele, Massimo Moratti: «La squadra è con Gasperini? – le parole del patron – Stasera (ieri sera ndi) non sembrava, ma lasciamo passare la serata». Il presidente è rimasto pietrificato dall’inizio negativo della sua Inter, peggio ancora di quanto accadde 12 mesi orsono con Rafa Benitez, altro allenatore che non ha vissuto un’esperienza felice ad Appiano Gentile. Via Gasperini, quindi, e caccia al sostituto. Le correnti di pensiero sono due: un uomo d’esperienza alla Claudio Ranieri o alla Delio Rossi, oppure, un giovane traghettatore che rinvigorisca l’ambiente sulla falsa riga di Leonardo e in questo caso le candidature sarebbero quelle di Figo o Roberto Baggio con Baresi che faccia da tutor. Massimo Moratti ha preferito evitare l’esonero a mente calda e si è preso una nottata per pensarci, nel frattempo, vi sono stati lunghi colloqui telefonici con il proprio staff a cominciare dal figlio Angelomario la cui presenza in società è sempre più importante. L’esonero avverrà comunque nella giornata odierna. L’Inter non iniziava una stagione così male da quasi 20 anni. Era la stagione 1983-84 quando con Radice in panchina i nerazzurri ottennero un pari e 2 ko. Il peggiore esordio si ha invece nel 1921-22, con cinque sconfitte in altrettante uscite. Basta poco per capire come l’inizio della stagione in corso sia uno dei momenti più difficili della presidenza Moratti, dopo anni di vittorie in Italia e poi in Europa. Anche la scorsa stagione, pur non competendo per i massimi livelli, la compagine meneghina è riuscita a raccogliere tre trofei tra cui la storica Coppa del Mondo, che mancava sulle bacheche da troppo tempo. Resta comunque preoccupante il dato registrato da 16 mesi a questa parte, ovvero, da quando Josè Mourinho ha abbandonato Milano. In questo lasso di tempo sono passati dalla Pinetina tre allenatori diversi, Benitez, Leonardo e appunto Gasperini, e soltanto il brasiliano è riuscito a cogliere un po’ di dinamicità dalla squadra.

 

La ricetta per risollevare la testa la dà capitan Zanetti a fine gara: «Come ne usciamo? Lavorando, stando compatti e parlando tra di noi per cambiare tale tendenza negativa».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori