CALCIOMERCATO/ Inter, ormai è fatta: ecco Ranieri!

- La Redazione

Manca solo l’ufficialità ma l’accordo è ormai ad un passo. Sarà Claudio Ranieri a raccogliere l’eredità di Gasperini sulla panchina dell’Inter. Contratto annuale per il tecnico romano…

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Claudio Ranieri (foto Ansa)

Ormai non c’è più alcun dubbio: sarà Claudio Ranieri il nuovo tecnico dell’Inter. In questo momento è in corso un vertice nella sede nerazzurra per definire l’ingaggio del tecnico romano. Poco prima delle 19 il dt Branca e l’avvocato della società Capellini sono arrivati negli uffici del vicepresidente Ghelfi. Già decisa la formula del contratto da sottoporre a Ranieri: un accordo della durata di un anno, con opzione per un altro anno, legata ai risultati. L’ex-allenatore romanista ha dato la sua piena disponibilità fin dall’inizio; restano da limare solo gli ultimi dettagli burocratici. Una volta sistemati, verrà dato l’annuncio ufficiale, forse già in serata. Per Ranieri sarà la grande occasione del ritorno in pista, dopo l’anno e mezzo alla guida della sua Roma, conclusosi in maniera piuttosto brusca. Di fronte a lui subito un trittico di impegni niente male. Sabato alle 18 l’esordio in campionato al Dall’Ara contro il Bologna, poi martedì la prima in Champions a Mosca con il Cska e, per chiudere, la sfida casalinga con il Napoli. Stamattina si era chiusa, invece, l’avventura nerazzurra di Gian Piero Gasperini. L’allenamento di oggi è stato diretto dal duo Bernazzani-Baresi. Il Gasp non ha nascosto il suo rammarico. Il rapporto con la squadra, ha assicurato, era ottimo ed il dispiacere per l’addio, da parte sua, è enorme. Nessuna polemica sul mercato: “Si poteva fare di più? Lasciamo stare…”, è stato l’eloquente commento. Gasperini lascia con stile, dunque. Quest’Inter non è mai stata cosa sua. Nessun giocatore adatto al 3-4-3, ma soprattutto nessuna grinta e nessuna forza di volontà da parte del gruppo. Anche il mister, molto probabilmente, ha ‘firmato’ il disastro. Che il 3-4-3 non fosse nelle corde della squadra, ad esempio, andava capito subito. La via scelta per l’addio è stata quella della risoluzione consensuale; un modo molto soft per salutarsi, senza rancori. In fondo, non ha funzionato davvero nulla in questi mesi. Prolungare l’avventura, per Gasperini e per l’Inter, sarebbe stata solo un’agonia, a meno di un improvviso cambio di rotta e di un deciso appoggio da parte della società. Ma quest’ultimo, si sa, è mancato fin dall’inizio al povero Gasp. I suoi risultati sono stati da brivido: 4 sconfitte – l’ultima, nella ‘fatal Novara’ – ed un solo pareggio, strappato contro una Roma apparsa pure in miglior condizione. Adesso sta per iniziare l’era-Ranieri.

I primi contatti con il tecnico romano sono iniziati nella tarda mattinata. Da parte sua, c’era tutta la volontà di firmare un contratto lungo ma l’Inter ha posto il veto, proponendo un contratto di un anno (con opzione sul secondo). Ranieri è l’allenatore ideale per ‘aggiustare’ le squadre, quasi sempre in corsa. Un po’ meno quando si tratta di impostare un ciclo vincente. Ma questi sono problemi che, eventualmente, si porranno più avanti. Adesso urge rialzarsi, rimettere assieme i cocci. E Ranieri, in questo, è un drago.



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