NOVARA-INTER/ La delusione di Filippo Tramontana e Elio Corno dopo l’ennesima sconfitta (video)

- La Redazione

I tifosi nerazzurri doc, Tramontana e Corno, delusi per l’ennesima sconfitta dell’Inter e per l’atteggiamento della squadra, fin troppo rinunciatario

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Un pallone da calcio

Una tragedia la serata di ieri per tutti i tifosi dell’Inter, in particolare, per due supporters doc come Tramontana ed Elio Corno, giornalisti e cronisti della famosa trasmissione Diretta Stadio in onda sull’emittente 7 Gold. Un Tramontana deluso e nel contempo arrabbiato per l’atteggiamento dei nerazzurri, troppo rinunciatari nonché confusionari. Simile il comportamento di Elio Corno, ormai infastidito e quasi distaccato per quanto sta succedendo alla sua amata. Con la serata di ieri i nerazzurri hanno subito 10 reti in 4 partite, segnandone 5 e racimolando un solo punticino, contro la Roma. Un inizio di stagione davvero imbarazzante come non accadeva dal lontano 1983-1984 quando l’allora allenatore Radice replicò quanto fatto da Gasperini in queste settimane, con due ko e un pareggio. Gasperini ha rischiato di fare il peggior record assoluto con 5 sconfitte nelle prime cinque uscite stagionali, risalente al 1920-1921, un’epoca fa. L’allenatore torinese ha comunque le ore contate. A breve infatti verrà scelto il successore fra il mazzo Ranieri, Delio Rossi, Baggio, Figo. Un ventaglio di nomi che potranno solamente rattoppare le falle apertesi in estate e non soltanto per colpa dell’ex tecnico del Genoa. Anche la società ha indubbiamente le sue colpe a partire proprio dalla scelta dell’allenatore. Non si capisce se si tratta di un problema di comunicazione, di intese o di altro, fatto sta che non si può prendere un tecnico che pratica il 3-4-3 come una fede e non fornirgli gli uomini adatti per utilizzare tale disposizione tattica. Difficile anche pensare che Gasperini abbia avuto carta bianca per utilizzare i propri schemi visto che, anche un novizio, può capire che la corazzata nerazzurra non è adatta per la difesa e tre e che Sneijder debba giocare maggiormente a ridosso delle punte. Nel mirino anche il mercato estivo, sia per i discorsi di poco fa, quanto per la qualità dello stesso. Cedere Samuel Eto’o senza assicurarsi un attaccante degno del camerunese è stato probabilmente il più grosso errore. Quest’Inter appare orfana del classico campionissimo che ti risolve le partite nel momento di crisi. L’arrivo di Forlan e l’impossibilità ad utilizzarlo in Champions, ha complicato ulteriormente le cose. La patata bollente passerà ora nelle mani del nuovo allenatore: ma chi si prenderà tutte queste responsabilità?



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