CALCIOMERCATO/ Inter, dopo Eto’o, anche Maicon verso l’Anzhi?

- La Redazione

L’Anzhi sogna un altro colpo… nerazzurro dopo Samuel Eto’o. Il club russo ha messo gli occhi sul brasiliano Maicon. Chissà se Ranieri riuscirà a trattenere il Colosso…

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Maicon è al rientro (foto Ansa)

Dopo Samuel Eto’o l’Anzhi sta meditando un altro colpo in salsa nerazzurra. Il club russo ha messo gli occhi sul brasiliano Maicon, il cui contratto con l’Inter scadrà nel giugno del 2013. La valutazione dell’esterno destro della Seleçao si aggira sui 15 milioni di euro. L’Anzhi sarebbe disposto ad offrigli un ricchissimo compenso fino al 2015. E’ da tempo, va detto, che Maicon sembra quasi un ‘separato in casa’ dell’Inter. E’ già da un paio di estati, in pratica, che il Colosso pare sul punto di partire. Facile ricordare il lungo corteggiamento del Real Madrid, dietro dritta del suo mentore Josè Mourinho. Dopo tante voci e tante trattative appena abbozzate, però, Maicon è rimasto a Milano. Per problemi fisici, ha in pratica saltato tutte le gare ufficiali della brevissima era Gasperini. Poco male, si direbbe. Almeno stando ai risultati, e non ce ne voglia il buon Gasp. Adesso inizia il nuovo corso di Ranieri e chissà Maicon, tra i tanti della vecchia guardia, a che ruolo verrà destinato. Di certo l’ex-tecnico della Roma sarà molto carico. Tornare in pista dopo l’anno e mezzo vissuto alla guida dei giallorossi è per lui motivo di grande orgoglio. A maggior ragione se è una big come l’Inter a chiamarti. Una big che ha bisogno di essere rialzata, risollevata e riportata, possibilmente, agli antichi splendori. Un’impresa non facile, ma adattissima al profilo tecnico di Claudio Ranieri. Uno che finora ha sempre dato il meglio prendendo le squadre in corsa. Aggiustandole, ridando loro un’anima. Meno bene, invece, ha fatto quando si trattava di impostare un ciclo vincente, dal secondo anno in poi. Ma questo, per il momento, non è (ancora) un problema di Moratti. Che vuole innanzitutto rivedere nei giocatori quel sacro fuoco che sembra praticamente sparito. C’è anche chi dice che la scelta Ranieri sia la più classica delle scelte-ponte. Una soluzione temporanea, insomma, in attesa di affidarsi a qualche santone della panchina. Uno come Louis Van Gaal, come ipotizzato dal noto collega Franco Rossi. Chissà. Per il momento la ribalta è tutta di Ranieri. Il primo impegno sarà contro il Bologna, una sfida non facile, a giudicare dalla prova d’orgoglio fornita dai rossoblù ieri sera allo Juventus Stadium.

Per tornare grandi non si dovrà sottovalutare alcun avversario. Sarà uno dei primi comandamenti dell’epoca Ranieri…



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