CALCIOMERCATO/ Inter, Ranieri si presenta: squadra può dare tanto. Mourinho? Indelebile nella storia nerazzurra

- La Redazione

Tempo di presentazione in casa Inter per Claudio Ranieri, nuovo tecnico dell’Inter dopo l’esonero di Gian Piero Gasperini. Ranieri ha parlato anche di Mourinho.

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Ranieri (Ansa)

Tempo di presentazione in casa Inter per Claudio Ranieri, nuovo tecnico dell’Inter dopo l’esonero di Gian Piero Gasperini. Il tecnico romano si è presentato in abito scuro, accanto a lui Branca e Paolillo. Una presentazione non troppo lunga ma ricca di contenuti, anche perchè già ieri c’erano state le prime parole con il primo allenamento insieme alla squadra. Claudio Ranieri crede nelle potenzialità di questa squadra: “Non è vero che ci sono giocatori logori, questi ragazzi possono dare ancora tanto”. Grande motivatore, molti addetti ai lavori esaltano questa grande caratteristica del tecnico romano. Ranieri infatti ha subito puntato sulla testa dei giocatori, cercando di scuotere una squadra che nelle prime tre giornate ha perso due volte contro Palermo e Novara e pareggiato in casa contro la Roma. Ranieri si immaginava all’estero dopo l’esperienza a Roma sulla panchina dei giallorossi, ma la chiamata di Moratti è stata importante: “Come potevo dire no all’Inter? Solo pochi allenatori possono farlo”, con un indiretto riferimento a Marcelo Bielsa, attuale allenatore dell’Atletico Bilbao. Ranieri si è soffermato anche sui singoli, in particolare su Nagatomo, vista la presenza di molti giornalisti giapponesi: “E’ un ottimo giocatore che si è ben inserito nell’Inter, è duttile perchè può giocare a sinistra e a destra ed è molto sveglio”. Parole dolci per il terzino del Sol Levante che domani dovrebbe giocare a destra con Chivu a Sinistra. In attacco ci sarà Pazzini, esattamente il giocatore che con la maglia della Sampdoria strappò lo Scudetto dalle mani della Roma di Ranieri per consegnarlo all’Inter: “Quel disgraziato, appena lo vedo mi sente”. Sorrisi e tanta consapevolezza di voler far bene. Ranieri è un uomo intelligente per questo alla domanda su Mourinho usa tutta l’esperienza: “E’ come Herrera, è indelebile nella storia dell’Inter. Con lui ci litigavamo perchè guidavamo due panchine diverse ma ci salutavamo sempre con tanto affetto. E’ normale tra colleghi”. Sicuramente ha fatto meglio di Benitez, tecnico spagnolo che all’Inter cercò di cancellare in tutti i modi l’ombra di Mourinho. Ranieri tornerà al modulo originario, anche se Sneijder non ci sarà a Bologna per via di qualche pestone subito a Novara. Dovrebbe recuperare per martedì contro il Cska Mosca.

Di certo non ci sarà Ranocchia, il Giudice Sportivo ha infatti squalificato per tre giornate il calciatore nerazzurro dopo l’espulsione rimediata contro il Novara. Ranocchia, si legge sul comunicato, avrebbe offeso ripetutamente l’arbitro.



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