CALCIOMERCATO/ Inter, Forlan non si muove e Thiago Motta?

- La Redazione

Thiago Motta sì, Thiago Motta no. Nel labirinto di voci e smentite circolate nelle ultime giornate, ancora non si è trovata una soluzione. Intanto Forlan smentisce l’ipotesi di un addio. 

Forlan
Diego Forlan, attaccante Inter - Infophoto

Thiago Motta sì, Thiago Motta no. Nell’incredibile labirinto di voci e smentite circolate nelle ultime giornate, ancora non si è trovata una soluzione e per questo, la questione riguardante il centrocampista italo-brasiliano resta intricatissima. Ranieri non vuole cederlo ma si guarda bene dal convocarlo, la società da un lato assapora l’idea di una plusvalenza per un giocatore non più nel fiore degli anni, dall’altro assicura al proprio tecnico che non si priverà del giocatore. In mezzo c’è poi il giocatore, insieme al suo entourage. L’ex Genoa vuole restare e ha dato la sua disponibilità per la permanenza in nerazzurro, a patto di rimanere al centro del progetto non solo per i prossimi sei mesi. Concetto che traslato significa rinnovo del contratto. Ed è proprio su questo punto che sta l’inghippo, la società nerazzurra non pare intenzionata ad allungare il contratto al giocatore e per questo ha sondato diverse piste. Restano però solo 3 giorni e mezzo per andare in una direzione o nell’altra ed il tempo gioca tutto a favore di una permanenza del regista in nerazzurro. Intanto le maggiori notizie di giornata, arrivano dall’intestino della rosa nerazzurra e riguardano Sneijder e Forlan; per il primo sono state confermate tutte le voci che parlavano di un suo addio nella scorsa estate (clicca qui per approfondimenti), mentre per quanto riguarda l’attaccante uruguaiano è lo stesso giocatore a bloccare ogni voce sulla possibilità di una cessione. El Cacha, intervistato da un quotidiano sudamericano si è così espresso sul suo futuro: “Ho ancora diversi anni di contratto e voglio rispettarli. Voglio restare in Europa ancora un po’ e poi, se le mie condizioni fisiche me lo consentiranno tornerà in Sud America”. Nessuna possibilità di un ritorno in patria, almeno non nell’immediato. Per ora c’è solo l’Inter nei suoi pensieri, nonostante i numerosi gli infortuni, il capitano della selezione celeste ha tanta voglia di lasciare il segno anche all’ombra della Madonnina. “Chiaro che si soffra a giocare poco, soprattutto perché sono in una squadra nuova e ho voglia di mettermi in discussione, in passato non mi era mai successo di non giocare in un nuovo club da subito. All’Inter ho giocato poco prima di patire il nuovo infortunio, e in casi così si sente di più”.

Non è però il caso di demoralizzarsi. Forlan lo sa, e per questo si mostra maturo nell’affrontare la sfortuna che lo ha tartassato in questa prima fase di stagione. “Son cose che succedono. Si sa che si deve anche convivere con diversi tipi di infortuni. In ogni caso, se analizzo l’anno, devo dire che è stato molto positivo: prima la Coppa America, poi il passaggio all’Inter. Bisogna sempre considerare il fatto che hai sempre dato il massimo, a prescindere che sia stato un anno buono o cattivo nel complesso”.  



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