CALCIOMERCATO/ Inter, Milito: il vice c’è già, ora serve l’erede! (esclusiva)

- La Redazione

I dirigenti dell’Inter sono alla ricerca di un vice Milito dimenticandosi che a Barcellona c’è già, ovvero Samuele Longo, attaccante cresciuto nelle giovanili dei nerazzurri.

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Samuele Longo, attaccante dell'Inter (Infophoto)

In casa Inter la sosta per le Nazionali verrà sfruttata in due modi. Chi non è in forma potrà lavorare per arrivare in buone condizioni in vista del match contro il Catania. I dirigenti dell’Inter invece parleranno con Stramaccioni per capire quali giocatori dovranno arrivare a gennaio per rinforzare la squadra. Per la verità un segnale ai dirigenti dell’Inter è arrivato. Lo ha mandato Paulinho, centrocampista brasiliano classe ’88 che gioca nel Corinthians che dopo il rifiuto di quest’estate (con annessa spiegazione) ha dichiarato di essere pronto ad arrivare a gennaio. Una bella notizia per Branca e soci che però dovranno convincere il Timao a cedere il giocatore per una cifra più bassa rispetto ai 15 milioni di euro voluti dalla società brasiliana. La società nerazzurra pensa anche a un vice Milito. E’ vero, abbiamo spesso parlato di Palacio come punta decisamente diversa dal Principe, ma in un momento in cui le condizioni economiche del calcio italiano non sono buone, è meglio pensare a lanciare i giovani. Nell’Inter quest’anno c’è Livaja, attaccante croato classe ’93 che può giocare centravanti o esterno. Il futuro dell’Inter però si chiama Samuele Longo, attaccante italiano cresciuto nelle giovanili nerazzurre, che da quest’estate è a Barcellona, sponda Espanyol, dove in quattro partite ha messo a segno due gol. I tifosi catalani sono già pazzi del giovane attaccante italiano che ha grande talento. Sarà lui il vero vice Milito nella prossima stagione: l’Inter vorrà farlo rientrare dalla porta principale, il giovane è pronto per restare in prima squadra. Sicuramente sarà Livaja a fare il viaggio al contrario di Longo, il rapporto con l’Espanyol potrebbe consolidarsi con l’arrivo in prestito del croato. La società Inter dovrà quindi pensare all’erede di Milito, non al suo vice. Sia chiaro, Longo ha un grandissimo potenziale e il futuro sarà suo, ma per l’immediato occorre una grande punta. Milito nella prossima stagione avrà 35 anni, troppi per un attaccante come lui che fa un grande movimento in attacco. In queste prime giornate si è visto un Milito a fasi alterne, nel derby ha sbagliato un gol incredibile per uno come lui. Il suo contratto scade nel 2014 e l’Inter l’estate prossima potrebbe anche cederlo. Il Principe ha sempre dichiarato di voler terminare la carriera in Argentina, per questo potrebbe emigrare per concedere gli ultimi spiccioli di una carriera importante con tanti gol segnati. Branca dovrà trovare l’erede, i nomi sono tanti. Si parla di un altro attaccante proveniente dall’Argentina, ovvero Lucas Viatri, ma anche Llorente dell’Atlhetic Bilbao. In verità l’unico vero erede di Milito è Higuain, ma per arrivare a El Pipita si dovrebbero spendere tanti soldi e Moratti non vuoe, fare grandi sacrifici in questo momento. L’Inter dovrà cominciare a pensare al futuro, e il nome di Denis non sembra essere quello giusto perchè l’attaccante dell’Atalanta non è più giovanissimo. 

In attesa di capire il futuro di Milito e il suo possibile erede, è bene non spendere soldi per un vice Milito quando il prossimo anno si riavrà un Longo preparato da tutti i punti di vista. L’esperienza in Spagna nell’Espanyol servirà sicuramente al giovane calciatore italiano, che si prepara a fare rientro ad Appiano Gentile e giocarsi le sue possibilità come seconda linea, cercando di farsi trovare pronto quando sarà chiamato in causa.



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