CALCIOMERCATO/ Inter, si può fare a meno di Sneijder: cessione già programmata nel 2013?

- La Redazione

L’Inter vola senza Sneijder in campo e totalizza quattro vittorie nelle ultime quattro partite. L’olandese è un gioiello di cui si può fare a meno: pronta la cessione?

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Sneijder (infophoto)

Questa Inter può fare a meno del giocatore di maggior talento in squadra, Wesley Sneijder. La squadra guidata da Andrea Stramaccioni, in netta ripresa dopo alcune incertezze iniziali e reduce dalla prestigiosa vittoria nel derby di domenica scorsa, sta trovando una sua quadratura facendo a meno dell’olandese. Può sembrare un’eresia ma i fatti parlano chiaro: quattro sono infatti le vittorie nelle ultime quattro gare, comprendendo campionato quanto Europa League, e sono molti quelli che ora si interrogano sul futuro dell’ex giocatore del Real Madrid. Per alcuni potrebbe sembrare un’eresia lasciar fuori il nazionale orange, soprattutto per i puristi e gli amanti del bel calcio, che inserirebbero sempre il numero 10 nerazzurro nella propria formazione ideale; per altri però, soprattutto i più concreti e razionali, se si vince senza Wes allora tanto vale andare avanti così. Sposa tale linea di pensiero, ad esempio, un grandissimo del passato Inter come Luisito Suarez, ex Pallone d’Oro, interista dal 1961 al 1970, che interpellato da La Gazzetta dello Sport ha spiegato: “Wesley è certamente importante, ma non è indispensabile. E’ vero che lo Sneijder dell’inizio di stagione è andato benissimo, ma la squadra sta andando bene e trovando equilibri anche senza di lui”. Una situazione delicata quindi per l’olandese, resa ancor più complicata dai continui acciacchi che lo attanagliano. Ad eccezione della prima stagione a Milano, quella dello storico triplete del 2010, nelle annate successive Sneijder è sempre stato vittima di continui infortuni muscolari che ne hanno evidentemente condizionato le prestazioni in campo, e costretto i vari allenatori che si sono susseguiti, da Benitez per arrivare fino a Stramaccioni, ad utilizzarlo con il contagocce. Già con Ranieri il problema si era posto: il 4-4-2 del tecnico testaccino di fatto escludeva a prescindere Sneijder, e lo stesso allenatore aveva pubblicamente ammesso che la sua collocazione in campo era un problema. Del resto è sempre così: il trequartista è elemento che puà far fare il salto di qualità alla propria squadra ma ha bisogno di svariare per il campo senza costrizioni tattiche, altrimenti rischia di diventare quasi un peso. Chievo, Fiorentina, Neftci e Milan sono le quattro vittorie ottenute senza l’olandese in campo, considerando che al Bentegodi di Verona ha giocato solo per 26 minuti prima della lesione al muscolo semimembranoso indiretto e post-traumatico. Con Sneijder sul rettangolo di gioco, invece, sono 4 vittorie e 3 sconfitte. Naturalmente Stramaccioni preferirebbe averlo a disposizione per tutti i motivi già elencati, ma il suo infortunio gli permetterà di lanciare Coutinho nel quale crede molto, e di provare altri assetti che prescindano dall’olandese, ad esempio con Cassano sempre in campo. Si prepara dunque una cessione di Sneijder nell’estate del 2013? A gennaio sembra improbabile, ma per la fine della stagione in corsa sono in molti quelli che pensano che il trequartista sarà sacrificato…

… anche per risparmiare sul monte ingaggi. A dire il vero c’è chi sosteneva che Sneijder dovesse fare le valigie già dopo la vittoria della Champions League; così non è avvenuto, e da lì il vero Wesley si è visto poche volte. Il problema è che di offerte concrete non ne arrivano; il Manchester United aveva fatto un tentativo, ma si era poi tirato indietro ripiegando su Kagawa in quel ruolo. Chissà che tra qualche mese non ci siano i presupposti per una separazione tra l’Inter e il suo trequartista.



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