DIRETTA/ Inter-Catania live (serie A 2012/2013): la partita in temporeale

- La Redazione

Inter-Catania si gioca oggi alle 15 allo stadio Meazza in San Siro: partita valida per l’ottava giornata del campionato di serie A. Nerazzurri che possono agganciare la Lazio al terzo posto.

Inter_Catania
Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Alle 15 si giocano sei partite di serie A, dopo gli anticipi del sabato e la partita delle 12:30. Inter-Catania è una gara importante per entrambe le squadre, perché i nerazzurri vincendo avvicinerebbero il secondo posto in classifica e terrebbero il passo nella lotta-scudetto, mentre il Catania ha la possibilità di portarsi a una sola lunghezza dai nerazzurri e confermare l’ottimo avvio, mantenendo la zona Europa League. Il pareggio sarebbe più utile agli etnei visto anche il fattore campo, per l’Inter non sarebbe da disprezzare ma si tratterebbe comunque di due punti persi dalle rivali. Ci sono 17 precedenti tra la due squadre a San Siro: il Catania non ha mai vinto e solo in due occasioni ha strappato il pareggio. L’ultima però è avvenuta lo scorso marzo (la prima nel 1961): i nerazzurri arrivavano da un periodo nero, fatto di sconfitte in serie e attacco a secco. Il Catania andò in vantaggio di due gol ma fu rimontato, Ranieri salvò la panchina ma saltò due giornate dopo. Da allora c’è Stramaccioni, che ha ridato entusiasmo alla piazza e, grazie anche alla campagna acquisti estiva, ha in mano una squadra che potrebbe anche inserirsi nella lotta allo scudetto. Il Catania però va preso con le molle: Maran ha preso in mano un gruppo già forgiato da Montella e gli ha dato un’identità propria, pur mantenendo schema e uomini. Non è una gara scontata, anche se l’Inter è ovviamente la favorita d’obbligo per fattore campo e maggior tasso tecnico. 

L’Inter si presenta alla partita di oggi arrivando da tre vittorie consecutive, che diventano quattro considerando il 3-0 di Baku in Europa League. Limitandoci al solo campionato sono arrivati il 2-0 di Verona contro il Chievo, il 2-1 sulla Fiorentina e l’1-0 del derby. A livello di gioco la partita migliore è stata sicuramente quella contro la Fiorentina, che è anche stata l’unica vittoria interna della stagione. Sfatato il tabù San Siro (in precedenza aveva perso contro Roma e Siena) l’Inter si è sbloccata e ha cominciato la sua corsa verso la vetta della classifica. Stramaccioni è riuscito a dare un’identità alla sua squadra, grazie anche alla difesa a 3 che inizialmente destava qualche perplessità ma poi si è ben comportata, così che adesso il centrocampo è più folto e riesce a sopportare meglio il tridente avanzato. Tridente nel quale ancora una volta non ci sarà Sneijder: come l’anno scorso senza l’olandese i nerazzurri hanno trovato la quadratura del cerchio, e adesso non sarà facile trovargli una collocazione in campo una volta che rientrerà. Per ora gioca Coutinho, che aveva impressionato in Europa League e si era guadagnato una maglia da titolare nel derby. 

Il Catania come detto non va sottovalutato: nelle ultime cinque giornate gli etnei hanno raccolto sette punti, battendo l’Atalanta che fino a quel momento era in forma e veniva da risultati positivi e poi il Parma con un 2-0 in una partita che non è mai stata in discussione. Il grosso problema di Maran è il rendimento esterno: il Catania non riesce a incidere lontano dal Massimino, in tre partite ha raccolto soltanto un punto, quello della prima giornata contro la Roma. Da allora due sconfitte, con un dato sconcertante: nessun gol realizzato e anche la scoppola di Bologna a pesare sul conto delle otto reti subite (a Firenze era finita 2-0 per i viola). Insomma, bisogna invertire la tendenza: il Catania sembra una formazione che può tranquillamente pensare alla metà sinistra della classifica per la qualità dei suoi elementi e il gioco collettivo ormai rodato, ma il cammino fuori casa sarà decisivo per capire quali saranno i destini della squadra. naturalmente sul conto pesa anche l’assenza di un bomber vero: gli etnie sono una cooperativa del gol, ma forse ci vorrebbe una punta di riferimento come finalizzatore. Bergessio ha segnato 3 gol, due sono quelli di Gomez, poi una rete a testa per Spolli, Lodi e Barrientos. 

Il pronostico sorride all’Inter: i nerazzurri giocano in casa e hanno naturalmente qualcosa in più come tasso tecnico. Però Stramaccioni dovrà fare i conti con l’intensità e l’organizzazione del Catania, una squadra che aggredisce e non fa ragionare l’avversario. E’ una gara tutta da seguire: è un altro esame di maturità per l’Inter, che avrà poi due partite non impossibili (Bologna in trasferta e Sampdoria in casa) prima di far visita alla Juventus, squadra che invece il Catania ospiterà alla prossima giornata. Vedremo come andrà a finire: Inter-Catania sta per cominciare…

 



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